E per tutti gli altri

5 settembre 2015 by

E’ disteso a faccia in giù sulla battigia, nella foto in cui lo vediamo. Le onde lo lambiscono. La postura è quella che tanti bambini della sua età (forse due anni) assumono quando dormono. Indossa una maglietta rossa, braghette blu, delle scarpette con la suola di gomma. La pelle è chiara, i capelli sono tagliati corti. E’ morto.
In paradisum deducant te Angeli; in tuo adventu suscipiant te martyres, et perducant te in civitatem sanctam Ierusalem. Chorus angelorum te suscipiat, et cum Lazaro quondam paupere æternam habeas requiem.
Per lui, e per tutti gli altri.
[gm]

Lettera aperta al presidente della Giunta regionale del Veneto

3 settembre 2015 by
Il presidente della Giunta regionale Veneta, Luca Zaia

Il presidente della Giunta regionale Veneta, Luca Zaia

di un cittadino veneto

Cittadino Zaia!
Mi rivolgo a lei nella speranza di trovare orecchie attente e mente pronta a cogliere l’importanza del problema che le sottopongo. Negli ultimi tempi, come forma di depravazione di una malintesa ideologia democratica, si è diffusa in Italia – e nel nostro Veneto in particolare – una particolare e pericolosa forma di pensiero. Sempre maggiore è il numero di chi, allo scopo evidente di promuovere e portare al potere un ceto dirigente inetto e incapace, e quindi facilmente manipolabile, sostiene che non è vero, come rècita l’antica sapienza veneta, che chi che nasse móna more móna, ma che tutti indistintamente, qualunque sia il loro Q.I., hanno la possibilità di raggiungere le più alte vette dell’intelligenza e della sensibilità. A tale scopo il denaro pubblico, cioè il denaro di tutti noi dovrebbe essere investito non nel promuovere l’eccellenza di chi veramente sia in grado di procurare beneficio alla società e alla cultura, ma nel livellare al livello più basso, quello appunto dei mona, la formazione di tutti.
In paesi dove simili strategie sono state applicate, come in Inghilterra e in Australia, questo ha portato ad una rapida monizzazione della gioventù, con conseguente aumento del rincoglionimento collettivo, dipendenza da videogiochi, eccessi di violenza alle partite di calcio, non ché incremento dell’attività sessuale irresponsabile con connesso aumento di gravidanze e aborti già nella prima adolescenza.
Questa ideologia, nota negli ambienti sedicenti “progressisti” come “moner theory“, ovvero “teoria del mona“, sta raccogliendo consenso sotto le spoglie di un falso senso umanitario, ed è biecamente perseguita da chi tenta di racimolare a scopi elettorali il voto delle persone più deboli e fragili e meno capaci di responsabilità civile e politica.

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Un Pinocchio per chi ci ha orecchio

3 settembre 2015 by

Bottega di narrazione 2015-16: il bando

2 settembre 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Con tutti i dettagli

Che cosa fa sì che una storia sia “credibile” per il lettore?

31 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Clicca su S. Tommaso per scoprirlo, nel sito della Bottega di narrazione

Decalogo per lo scrittore che è arrivato a un certo punto della sua carriera

29 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Clicca sul bianco per leggere il decalogo

Decalogo per la scrittrice o lo scrittore esordiente

28 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Un esordio felice. Per il decalogo clicca sulla conchiglia

Del pericolo di fare ciò che si ama (e di amare ciò che si fa).

28 agosto 2015 by

di Claudia Mandracchia

[Invito a leggere questo articolo apparso nella rivista Gli asini. gm]

La mia esperienza nell’editoria cominciò nel 2009. Due mesi dopo la mia laurea specialistica mi trasferii a Milano dove iniziai a collaborare con una casa editrice che si occupa di scolastica. Come la maggior parte di coloro i quali vogliono lavorare nell’editoria, il mio obiettivo sarebbe stato la varia. Ma l’incontro, del tutto causale, con la scolastica cambiò le mie prospettive, facendo nascere un amore inaspettato per un certo tipo di libri e per un certo tipo di lettori: i bambini e i ragazzi, che su quei libri avrebbero cominciato a farsi una propria idea del mondo.
Tuttavia ben presto mi sarei accorta che le mie aspirazioni (alle quali, purtroppo o per fortuna, continuo a credere) si sarebbero scontrate con la realtà che, per sua stessa natura, ha ben poco dello slancio di cui sono fatti i sogni e i desideri più elevati.
Alla fine del mio periodo di stage (per il quale ho avuto la fortuna di percepire un compenso) chiesi all’editor per la quale avevo lavorato se ci sarebbe stato un “dopo” per me in azienda. Era dicembre e le vacanze si avvicinavano. La sua risposta fu “buone vacanze, poi magari ne riparliamo”. Non aveva smesso di fissare lo schermo del pc mentre le parlavo e, prima ancora che potessi chiederle qualcos’altro, mi aveva congedata. Tuttora aspetto che me ne parli, del mio stage, di come era andato, di un mio eventuale inserimento nell’organico della redazione. Aspetto, per l’esattezza, da quasi cinque anni.

Continua a leggere.

Decalogo per l’aspirante scrittore o scrittrice

25 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Se avete coraggio, cliccate sulla carlinga

La verità sulla Bottega di narrazione

24 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Clicca sui dollari per sapere la verità

Pubblicità

24 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Clicca sul panciotto per vedere la pubblicità

“Scrittura creativa” in Wikipedia

23 agosto 2015 by

di giuliomozzi

Con tutta la stima che ho (e ne ho parecchia) per Wikipedia, trovo che la voce dedicata alla scrittura creativa sia veramente di scarsa qualità. Allinea una quantità di luoghi comuni, alcuni ai limiti della scemenza (“La scrittura creativa nasce dall’applicazione della potenzialità creativa, presente in forme diverse in tutte le persone e che consente di elaborare soluzioni nuove, inedite ed originali nei vari contesti della vita, alla scrittura. Tale applicazione produce degli elaborati in cui sono presenti gli elementi tipici della creatività stessa intesi come: fantasia, invenzione, immaginazione, originalità. […] Nella scrittura creativa le emozioni e i sensi si combinano producendo storie che riescono a conquistare per la loro particolarità l’attenzione del lettore; la scrittura creativa collega il pensiero, le emozioni e le sensazioni (reali o immaginate) di chi scrive con quelli di chi legge attraverso un ponte empatico che ha come punto di partenza la fantasia, la capacità e l’ispirazione dello scrittore e come punto di arrivo l’immaginazione, l’interpretazione e la rielaborazione del lettore”), fornisce un elenco di scuole di scrittura italiane decisamente poco aggiornato (e qua e là un pochino pubblicitario), e alla fine mette giù una bibliografia che mi par delirante. Curioso poi come (ma questo avviene anche in pagine Wikipedia in altre lingue) la “scrittura creativa” venga identificata con l’ “insegnamento della scrittura creativa”.
Ovviamente mi viene voglia di metterci le mani; ma, in quanto parte in causa, penso che non sia il caso. Però, se qualcuno avesse suggerimenti
– su come articolare la voce,
– su cosa scrivere dentro ciascuna sezione,
– su come definire l’oggetto, ossia ‘sta benedetta scrittura creativa.
Il modello da seguire potrebbe essere quello della voce, che invece mi pare sostanzialmente accettabile, dedicata alla retorica (il mio personale approccio, detto al volo, sarebbe: che insegnare a comporre testi espositivi, argomentativi, narrativi, drammatici e poetici è esattamente ciò che la retorica è giunta a insegnare – non da subito, ma diciamo dal Cinquecento in poi – e che la moderna narratologia l’ha tratta in salvo dalla damnatio primonovecentesca).
Grazie.

Pubblicità

23 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Clicca sulla manona per vedere la pubblicità

Omissione e immissione di informazioni nel racconto

22 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Nel sito della Bottega di narrazione. Clicca sul labirinto e leggi l’articolo (dove si parla di J. L. Borges, san Giovanni, Franz Kafka e Mina Mazzini).

Ancora sull’omissione di informazioni nel racconto

22 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Clicca sul mostro intergalattico per leggere l’articolo

Pubblicità

21 agosto 2015 by

Corsi di scrittura creativa

Letteratura e felicità

21 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Clicca sul Verlaine (che non c’entra niente) per leggere l’articolo

Pubblicità

20 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Hieronymus Bosch (o bottega): Il prestigiatore

Se credi a chi promette magie, clicca sul quadro qui sopra. Se invece cerchi un aiuto per scrivere il tuo romanzo, da’ un’occhiata alla Bottega di narrazione.

Se ometti informazioni non rendi più interessante il tuo racconto. Ecco un esempio

20 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Clicca su questi signori per leggere l’articolo

“Tutto ciò che io devo fare, è stare lì. Esserci. Io sono quello che ci crede, che pensa che tutto questo abbia senso”

20 agosto 2015 by
Corsi di scrittura creativa

Clicca sullo scheletro per leggere l’articolo


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