Posts Tagged ‘Teresa Ciabatti’

Complessità/semplificazione: tre specie di opere

18 aprile 2017

Due eroi della narrativa d’intrattenimento

di Alberto Cristofori

[Ricevo e volentieri pubblico. Altri articoli sullo stesso argomento. gm]

La discussione innescata da Gilda Policastro e poi sviluppata da Giulio Mozzi e altri [Alessio Cuffaro, Valentina Durante, Edoardo Zambelli, Alessandro Canzian, gm] sullo spazio gestito da quest’ultimo [e altrove, gm] ha suscitato in me qualche riflessione che spero possa risultare utile. Provo a dire sinteticamente.

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Ancora su letteratura e semplificazione (risposta ad Alessio Cuffaro)

16 aprile 2017

La complessità è a sinistra, la semplicità a destra

di giuliomozzi

Ieri pomeriggio Alessio Cuffaro ha pubblicato in Gli stati generali un articolo nel quale discute gli articoli di Gilda Policastro La più amata dagli italiani. Teresa Ciabatti e l’eutanasia della critica e il mio Perché alla letteratura si chiede di impoverirsi mentre altri media narrativi (cinema, serie tv, videogiochi) continuano ad arricchirsi?.

Poiché l’articolo mi pare un coacervo di incomprensioni, imprecisioni e vaghezze logiche, mi permetto di commentarlo quasi punto per punto. Se non altro allo scopo di tutelare il mio diritto a rispondere di ciò che dico e non di ciò che non ho detto.

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Le “formazioni” a Milano (scrittrici e scrittori)

18 maggio 2015
Clicca sulle copertine, leggi la scheda

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Martedì 19 maggio alle 18.30, a Milano presso lo Spazio Melampo (via Carlo Tenca 7) prima pubblica presentazione dei due volumi – La formazione della scrittrice e La formazione dello scrittore – pubblicati dall’editore Laurana: il primo a cura di Chicca Gagliardo, il secondo a cura di Gabriele Dadati. I due volumi prendono ispirazione dalle due rubriche pubblicate per diversi mesi in vibrisse, e intitolate appunto La formazione della scrittrice e La formazione dello scrittore.

La formazione della scrittrice, 25 / Teresa Ciabatti

30 giugno 2014

di Teresa Ciabatti

[Questo è il venticinquesimo articolo della serie La formazione della scrittrice (esce il lunedì), alla quale si è ora affiancata la serie La formazione dello scrittore (esce il giovedì). Ringrazio Teresa per la disponibilità. gm].

Teresa_Ciabatti“Sono orfana, senza mamma e papà, la prego signore mi prenda con lei, mi porti a vivere nella sua villa” imploro il calciatore Antonio Cabrini inspiegabil- mente in visita alla nostra scuola, scuola elementare Cesare Balbo Orbetello-Neghelli.
“C’è questa bambina identica a me, – racconto ai compagni di classe, terza elementare – uguale uguale, stessi occhi, stessi capelli, vive in America in un ranch, è una star tipo Shirley Temple. Tutti la amano. Era mia sorella gemella, l’hanno uccisa ieri.”
“Voi non capite – diciassette anni, singhiozzo agli amici sulla porta di casa – hanno tentato di rapirmi, un gruppo di uomini, nove dieci, poi mi hanno scaricato sulla strada. Non ricordo altro, forse mi hanno violentato.”
E dunque per me l’inizio non è stata la scrittura, ma la mitomania.
Che poi ogni perdita evocata nell’infanzia sia avvenuta, che quella rappresentazione ricattatoria sia diventata realtà è stata la mia vera formazione. L’inversione di mondo. Il cielo che diventa terra, la terra che diventa cielo, l’aspirazione nostalgia, la felicità perduta.
Sono diventata scrittrice quando sono morti tutti. E io sono rimasta qui. A ricordarli.