Posts Tagged ‘Sergio Quinzio’

Ragionamento intorno a una tendenza della narrativa italiana attuale

22 febbraio 2018

di Demetrio Paolin

Esiste nella letteratura un personaggio più complesso di Dio? Mi sembra questa una di quelle domande che dovremmo prima o poi iniziare a farci con una certa profondità di analisi. Il problema in questo caso non è tanto essere credenti o meno, quanto riconoscere che il cristianesimo, la Scrittura, la sua teologia e le sue narrazioni sono una miniera inesauribile di immaginazioni. A questo discorso di immaginario si aggiunge, poi, un dato narratologico interessante. Per chi pratica la scrittura osservare il fenomeno di come nasce Dio; o di come Dio si sviluppa nella Bibbia (pensiamo alla differenza tra il Dio della Genesi e quello del Levitico)  è assolutamente centrale.  E questo gioco legato a quale Dio credi potrebbe continuare a lungo, pensiamo solo alle differenze tra il Dio di Paolo e il Dio di Pietro, così pure il Cristo di Luca così differente da quello di Giovanni o di Matteo.

A dire il vero punto focale di questo intervento non è neppure il crociano “non possiamo non dirci cristiani”, ma prendere atto che molte delle categorie che noi usiamo, seppure traslate e rese più liquide dalla modernità, sono in realtà categorie che hanno a che fare con la religione. Il pezzo nasce, quindi, anche dall’esigenza di mettere ordine pensieri che sono nati leggendo una serie di novità  editoriali, che hanno posto al centro la tradizione del libro e la tradizione religiosa, legata alla Scrittura.

(more…)

Ultime letture

18 giugno 2013

di giuliomozzi

Sergio Quinzio, Dalla gola del leone, Adelphi 1993, 168 pp.

Sergio Quinzio, La sconfitta di di Dio, Adelphi 2002, 104 pp.

Sergio Quinzio, I Vangeli della domenica, Adelphi 1998, 166 pp.

Sergio Quinzio, La croce e il nulla, Adelphi 2006, 226 pp. (Tutti i Quinzio acquistati in una libreria a un passo dalla stazione Cadorna di Milano). Da rileggere.

Platone, Fedro, tr. e cura di M. Bonazzi, Einaudi 2011, xl + 277 pp. (Libreria Feltrinelli, Padova). Un ripasso.

Gian Paolo Renello, Machinae. Studi sulla poetica di Nanni Balestrini, Clueb 2010, 173 pp. (via Amazon). Qualcuno dovrebbe spiegare ai signori della Clueb che esistono al mondo cose come: l’impaginazione, i caratteri di corpo superiore al 10, eccetera. Quanto alla sostanza: un lavoro accademico fatto bene, come mi aspettavo che fosse.

Il paradiso sopra i tetti (appunti sul romanzo cattolico)

17 maggio 2012

di Demetrio Paolin

[domenica scorsa è uscita sull’inserto La Lettura del Corriere della Sera un mio articolo dal titolo, redazionale, “Il corpo del romanzo”. Il tentativo era di fornire una prima e sommaria riflessione sul tema del romanzo cattolico. dp]

Questa apertura e ricerca di senso mette forse in evidenza come il romanzo cattolico sia l’elaborazione di un trauma profondo, il trauma di una mancata promessa ovvero quella della seconda venuta di Cristo. Sempre vista come imminente e sempre costantemente rimandata. Il romanzo cattolico cerca, immaginando i mondi, di elaborare quel lutto e di rendere meno gravosa l’attesa

Leggi “Il corpo del romanzo”.