Posts Tagged ‘Lorenzo Montano’

Considerazioni sparse e provvisorie in vista di una qualche modesta proposta per riuscire a fare a scuola gli autori del nostro tempo senza rinunciare ai classici (e viceversa)

23 giugno 2017

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“La vita in posa”, di Lillo Garlisi

25 febbraio 2016

di Ennio Bissolati

[Ennio Bissolati è un bibliofilo. Per vibrisse recensisce libri introvabili, dei quali sostiene di essere l’unico lettore. gm]

lillo_1bA volte gli editori si lasciano tentare dalla scrittura: così Giulio Einaudi, così Valentino Bompiani, così altri; e più spesso gli scrittori si lasciano tentare dall’editoria, e qui la lista sarebbe lunghissima: da Elio Vittorini a Vittorio Sereni, da Cesare Pavese a Italo Calvino, da Lorenzo Montano a Fruttero & Lucentini, eccetera, fino al recentemente scomparso Umberto Eco (dal 1959 al 1975 dipendente di Bompiani, e dipoi fino alla morte consulente): per un’informazione completa non posso che rinviarvi a questa vertiginosa lista, peraltro non aggiornatissima. Che dire dunque di Calogero Garlisi, universalmente noto come Lillo, fulcro gestionale di una pluralità di marchi editoriali (dal tecnico-professionale Novecento al “politico” Melampo, dal letterario Laurana all’elettissimo Versus destinato a palati giuridici), consulente aziendale di prestigio? Egli è popolarissimo in Facebook per una sua pregnante peculiarità: anziché, come tutti, farsi gli autoscatti (quelli che oggidì, orrendamente, sono chiamati selfie), Garlisi viaggia col fotografo appresso.

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Il capolavoro invisibile

7 ottobre 2010

Quattro grandi libri del Novecento italiano
trascurati, nascosti, o semplicemente introvabili

Quattro appuntamenti a Trento per Lorenzo Montano (8 ottobre), Carlo Coccioli (22 ottobre), Gaia Servadio (5 novembre) e Mario Pomilio (26 novembre).
Gli incontri si svolgono presso Teatro Spazio 14, via Vannetti 14, Trento, alle 20.30.

L'autore invisibile

Il Novecento è ormai finito: gli autori che l’hanno segnato si stanno per via naturale estinguendo; e storici, critici e compilatori di antologie stanno battagliando – perché anche la letteratura è un luogo di potere, e l’editoria è in preda al mercato – per definirne il canone, ossia la lista degli “autori che resteranno nel tempo”: quelli che nei decenni a venire saranno continuativamente ristampati nelle edizioni economiche, riversati nel mercato dell’ebook, proposti ai ragazzi nelle scuole, studiati nelle università, tradotti in altre lingue.

Teatro Spazio 14 propone, con la collaborazione di Giulio Mozzi, la lettura di quattro grandi romanzi novecenteschi ormai esclusi da tutti i canoni, e tuttavia bellissimi, complessi, formalmente innovativi, e spesso molto più apprezzati all’estero che in patria. Una proposta quasi sovversiva, che vuole anche smentire la vulgata secondo la quale l’Italia sarebbe patria più di dolci poeti che di muscolosi narratori.

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Il capolavoro invisibile

13 settembre 2010

L'autore invisibile