Posts Tagged ‘Francesca Ramacciotti’

La formazione della scrittrice, 4 / Silvia Montemurro

3 febbraio 2014

di Silvia Montemurro

[Questo è il quarto articolo di una serie che spero lunga e interessante. Per ragioni pratiche ho cominciato invitando a scrivere delle scrittrici amiche. Ringrazio Silvia per la disponibilità. Chi volesse proporsi, mi scriva mettendo nell’oggetto le parole “La formazione della scrittrice”. gm]

Silvia Montemurro (fotografia di Marco Signorini)Se c’è una cosa che mi è stata subito chiara, fin da quando ho preso in mano una penna, è che nella vita avrei potuto fare tante cose ma nulla mi avrebbe procurato la stessa soddisfazione che mi dava scrivere una storia. Ho sempre scritto, da che mi ricordi, e ho sempre letto montagne di libri, alcuni di nascosto, quelli me li sono goduti ancora di più. Da piccola c’era questa voce, dentro la testa, che romanzava ogni singolo momento della vita, sia che fossi a scuola, sia che stessi mangiando, sia che qualcuno mi stesse parlando. “Ho un libro dentro la testa”, mi vantavo con l’amica del cuore “e qualsiasi frase tu mi dica verrà registrata lì”. Iniziai a tenere un diario alle elementari, e non smisi fino alla fine delle superiori. Li ho buttati quasi tutti, forse proprio per l’orrore di dovermi confrontare con un’esistenza “registrata”, dove gli eventi importanti venivano selezionati solo da me, e inevitabilmente storpiati, ingigantiti, modificati fino all’assurdo.

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Un angelo nel pallone

10 maggio 2013

Francesca Ramacciotti frequenta attualmente la Bottega di narrazione. Un suo romanzo, Un angelo nel pallone, è nel frattempo stato pubblicato in edizione digitale in quanto finalista del “torneo letterario” Io scrittore. Ne pubblico qui un estratto. Il romanzo completo è acquistabile (per 1,99 euro) qui. gm

di Francesca Ramacciotti

La vita può cambiare all’improvviso, anche se hai quarant’anni, sei fuori forma, abiti ancora con la mamma, hai buttato via i tuoi sogni e vivi ripiegato su un passato che non è stato proprio come ti aspettavi. Basta avere un televisore, un amico sbruffone con cui guardare la partita, il giusto numero di lattine di birra e, contro ogni buon senso, il coraggio di ascoltare quello che ti dice Cassano dall’altra parte dello schermo. Un angelo nel pallone è una commedia semiseria, in cui momenti di puro umorismo si alternano a riflessioni profonde, la passione si mescola alla paura e il vero amore si paga caro, mentre il lato debole sembra sempre avere la meglio. Ma la vita riserva delle sorprese a chi decide di mettersi in gioco. Non solo sul campo di calcio.
Questa è la quarta di copertina del romanzo.
Nell’estratto siamo al punto in cui Vincenzo, il protagonista, cerca di conquistare la fiducia della persona a cui, per ordine di un’entità divina che parla per bocca di Cassano, deve fare da “angelo custode”. fr

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