Posts Tagged ‘Corpo morto e corpo vivo’

La folla

13 dicembre 2009

di giuliomozzi

[Per interessanti novità su questo argomento (maggio 2010), vedi questo articolo qui in Repubblica e il mio commento qui. Di tenore simile il commento di Lucio Angelini, qui.]

Tutti i miei auguri a Silvio Berlusconi: che non abbia niente di grave, che il male gli passi presto, e che gli passi pure lo spavento.

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Corpo morto e corpo vivo

10 dicembre 2009

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Corpo morto e corpo vivo / Orchidea

2 dicembre 2009

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Corpo morto e corpo vivo / Coscienza

29 novembre 2009

Corpo morto e corpo vivo è soprattutto l’opera di una coscienza al lavoro. Sottolineo il termine “coscienza”, perché il libro, a differenza di quasi tutto quello che è stato scritto e detto sul caso Englaro, non propone tesi precostituite, né tantomeno le urla, né sostiene crociate pro o contro, ma piuttosto si/ci interroga sulle questioni morali che il caso Englaro suscita.

Leggi tutto l’articolo di Sergio Pasquandrea in Ruminazioni.

Corpo morto e corpo vivo / “La finta battaglia per salvare Eluana”

28 novembre 2009

di Michele Smargiassi

[Questo articolo è apparso oggi nel quotidiano La Repubblica].

“Non sono in grado di condividere”, ripete Giulio Mozzi in un mantra che somiglia al “preferirei di no” di Bartleby lo scrivano. Cosa non condivide lo scrittore padovano? Gli assolutismi astratti sul povero concreto corpo di Eluana Englaro. Lo stoicismo laicista come l’accanimento cattolicista. Ma il suo breve pamphlet non è un rifugio cerchiobottista, è (finalmente) il grido del popolo di mezzo, una ribellione furente contro tutte le retoriche etico-politiche sul fine-vita. Mozzi si china su quel corpo in cerca di pace, imprecando su chi l’ha usato come un’arma da guerra. E ne invoca la canonizzazione. Sì. Eluana santa, martire della tecnica che l’ha tenuta in vita senza saperle restituire la vita; la tecnica spocchiosa è puro dominio, cioè è il Male, e papà Beppino, dunque, ha semplicemente resistito al Maligno e alle sue lusinghe di potere, là dove anche la Chiesa ha ceduto, ingaggiando “una finta guerra” non per Eluana ma per “imporre i propri valori come universali”, e non s’è neppure accorta di essere “fregata” da Berlusconi: voleva usarlo come “braccio secolare”, ne è stata usata come stampella di potere.

Promemoria

19 novembre 2009

Udine, febbraio 2009. Il giornalista Giuliano Ferrara depone una bottiglietta d'acqua davanti alla clinica La Quiete.

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Corpo morto e corpo vivo

17 novembre 2009

Per leggere l’articolo apparso nel quotidiano L’Adige il 4 novembre scorso, clicca qui

Estremi confini. Manovre di potere nei territori del Limbo

10 novembre 2009

[…] Sarà banale ma essenziale ricordare che da sempre il potere necessita anzitutto di una cosa, ovvero di persone e corpi su cui esercitarsi. Sottrarci fisicamente alla sua stretta è il peggiore affronto che possiamo infliggergli. Per la prima volta siamo al punto in cui il potere ha i mezzi tecnici per impedirci di sottrarci a esso persino nell’ora estrema, costringendoci a rimanere a suo piacimento nel mondo, ovvero in quella sfera del reale in cui il potere può essere esercitato. L’intreccio di integralismo religioso, spregiudicato nichilismo politico e mezzi tecnici rischia di trasformare il mondo da luogo di passaggio, di esperienza a termine e per questo infinitamente preziosa, in una sorta di gigantesca prigione metafisica dove la porta d’uscita, ovvero la naturale possibilità di morire, si rivela sempre più sbarrata. […]

Così scrive Marco Mancassola in un articolo apparso oggi nel quotidiano il manifesto, prendendo spunto da La vita senza limiti di Beppino Englaro (Rizzoli) e da Corpo morto e corpo vivo: Eluana Englaro e Silvio Berlusconi di Giulio Mozzi (Transeuropa). L’articolo è disponibile nel sito di Marco Mancassola.

Leggi tutto l’articolo.

“Un libro che induce all’introspezione. Quella che oggi manca”

9 novembre 2009

di Vincenzo Pardini

[Questo articolo di Vincenzo Pardini è apparso ieri, 8 novembre 2009, in Quotidiano nazionale, sezione nazionale dei quotidiani La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno].

La vicenda di Eluana Englaro e la sua morte hanno scosso l’opinione pubblica sollecitando, intellettuali e scrittori, a cimentarsi sull’argomento nel tentativo di trarne una risposta. Una risposta alla morte e al dolore, la più difficile, se non la più impossibile. E’ quanto cerca di fare, per i tipi di Transeuropa lo scrittore Giulio Mozzi, con il libro Corpo morto e corpo vivo. Eluana Englaro e Silvio Berlusconi con postfazione di Demetrio Paolin, Euro 10. Giulio Mozzi, tra ironia e disperazione (la stessa che ha trasmesso a tutti la storia di Eluana) propone alla Chiesa cattolica, lui, tentato dal protestantesimo, di fare santa la Englaro, rimasta per diciassette anni in coma e morta a seguito di una lunga battaglia legale, condotta dal padre Beppino, deciso a porre fine alla vita della figlia come lei aveva detto prima dell’incidente che l’avrebbe calata nel buio della perdita di coscienza vedendo un suo amico ridotto nella maniera in cui sarebbe finita lei. Quasi un segno, una premonizione, sottolinea Mozzi, che poi si chiede se, davvero, sia stata questa la vera volontà di Eluana che, alla vista dell’ amico, avrebbe potuto parlare per ragioni emotive. Diciassette anni di coma sono molti quanto lunghi. E Mozzi si chiede quali siano stati, sempre che ne abbia avuti, i suoi segreti pensieri, mentre il corpo le si disfaceva, si trasformava, mettendo in ombra la sua antica bellezza.

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Corpo morto e corpo vivo

6 novembre 2009

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Attorno al corpo di Eluana Englaro / 3

5 novembre 2009
Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Terza parte.

Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Terza parte.

Attorno al corpo di Eluana Englaro / 2

29 ottobre 2009
Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Seconda parte.

Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Seconda parte.

La prima parte è qui.

Corpo morto e corpo vivo / Anticipazione 5

27 ottobre 2009

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Corpo morto e corpo vivo / Assonanze 2

27 ottobre 2009

di Umberto Casadei

[…] Oggi pomeriggio ho sognato Beppino Englaro. Ho sognato che Beppino Englaro, anni fa, diceva a un amico che non ce la faceva più a vedere sua figlia “in quello stato”. Che stato era?, gli domandava l’amico. Uno stato aberrante, diceva Beppino Englaro. Non di morte, non di vita. Diceva così.

Ho poi sognato che intervenivo nella conversazione. Dicevo che avrei voluto morire in pace. Che la mia anima non rimanesse mescolata nel corpo. Ma dicevo anche di non credere all’esistenza dell’anima. Beppino e il suo amico alzavano le spalle. Scusatemi, dicevo.

Poi sognavo particelle di anima. E cellule. Particelle di anima intrappolate nelle cellule irrigidite. Cellule di anima, la cui separazione dalle cellule di corpo non riusciva a compiersi. Come vedere una femmina di animale con un feto penzolante dalla vagina. Non nato, perché non separato. L’anima nasce completamente con la morte, dicevo. […]

Leggi tutto l’articolo.

Corpo morto e corpo vivo / Anticipazione 4

26 ottobre 2009

di giuliomozzi

[Queste sono le prime pagine del libello Corpo morto e corpo vivo: Eluana Englaro e Silvio Berlusconi, in uscita il 4 novembre per le edizioni Transeuropa].

I due corpi di Eluana Englaro e Silvio Berlusconi

Io sottoscritto Giulio Mozzi, di anni cinquanta, scrittore di finzioni, consulente editoriale, cristiano cattolico tentato – come tutti – dal protestantismo, scrivendo nell’estate del 2009 in una località presso Roma, ma collegata a Roma solo da un trenino umorale e bizzarro quanto agli orari, e decisamente scomodo per il resto, mi sento di avanzare una proposta. Avanzo la proposta nella forma della lettera aperta rivolta alle autorità della chiesa terrena italiana: il popolo, la gerarchia, le organizzazioni che stanno tra il popolo e la gerarchia (le associazioni, i giornali ecc.) e il sommo della gerarchia, Joseph Ratzinger, papa Benedetto XVI.
La proposta è: provvedere al più presto a dichiarare beata, e poi santa, la povera ragazza Eluana Englaro uccisa, dopo diciassette anni di vita indescrivibile, e dopo lunga battaglia legale, dal padre Beppino Englaro; e prepararsi alla morte e fasulla resurrezione di Silvio Berlusconi, attuale presidente del consiglio dei ministri, negli ultimi mesi documentatamente accusato da certa stampa italiana, con il concorso di molta e prestigiosa stampa estera, di essere, né più né meno, un puttaniere, un utilizzatore di persone umane – e in grandi quantitativi – come fossero cose; prossimo alla morte politica e già avviato, peraltro, alla fasulla resurrezione come Grande Vittima e come Agnello Redentore dell’Italia: resurrezione che avverrà, se non sarà già avvenuta quando questa lettera riuscirà a essere pubblicata, sotto la pretesa egida di Padre Pio da Pietrelcina, come annunciato da Silvio Berlusconi stesso, e allo scopo precipuo di far fuori la chiesa cristiana cattolica terrena.

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Corpo morto e corpo vivo / Assonanze 1

25 ottobre 2009

di Rosy Bindi

[…] Nella vicenda di Eluana c’è stasto un tasso di strumentalizzazione enorme. Si sono sentite parole, violente e inaccettabili, che mal si conciliano con la compassione, con il rispetto per il dolore di una famiglia. Il corpo di una giovane donna è stato trasformato in un terreno di scontro ideologico e battaglia politica. Non ho certezze sulla storia di Eluana, ma penso che mi sarei comportata in modo diverso dalla sua famiglia. Però non mi sento di giudicare il padre e provo ancora una grande pena e una grande sofferenza per la gogna pubblica a cui è stato sottoposto negli ultimi giorni di quella tragedia. […] Purtroppo il turbamento di molti credenti, anche di quelli che con le migliori intenzioni sono andati a pregare a Lecco e a Udine, non si è tradotto in uno stile coerente ed è finito nel tritacarne di una ignobile spettacolarizzazione del dolore e in un’oscena gazzarra politica. […]

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Corpo morto e corpo vivo / Anticipazione 3

23 ottobre 2009

E’ nata così, sul filo del paradosso, una modesta proposta, come quella di Swift, rivolta in forma di lettera aperta alla Chiesa terrena e al Papa.

L’articolo di Nicolò Menniti Ippolito pubblicato ieri da Mattino di Padova, Nuova Venezia e Tribuna di Treviso è qui. Il libro di Giulio Mozzi Corpo vivo e corpo morto: Eluana Englaro e Silvio Berlusconi, pubblicato da Transeuropa, sarà in libreria il 4 novembre 2009.

Corpo morto e corpo vivo / Anticipazione 2

22 ottobre 2009

di Valter Binaghi

[…] Il tema lo ricorda ogni italiano capace d’intendere e di volere, ma non aspettatevi un riassunto degli eventi, delle discese in campo, delle mobilitazioni che il caso Englaro ha suscitato. Qui troverete invece un’argomentazione serrata il cui carattere apparentemente paradossale serve a mettere allo scoperto almeno tre questioni cruciali, che ai tempi gli arruolati nell’uno e nell’altro campo hanno assolutamente disatteso. La tecnica che ha come obiettivo la sopravvivenza pura e semplice è un bene? La posizione della Chiesa in difesa della sopravvivenza ad oltranza è in armonia con le premesse evangeliche? La mobilitazione del governo Berlusconi o di un governo qualunque per ottemperare alle richieste della gerarchia ecclesiastica è un omaggio o un torto fatto alla Chiesa medesima?
Ecco perchè questo libro non riguarda un caso conclamato e (apparentemente) risolto qualche mese fa, ma è di un’attualità sorprendente. Ecco perchè è un libro da leggere, per chiunque abbia preso posizione nell’uno o nell’altro senso, e anche per chi si è rifiutato di farlo, ma soprattutto per chi sa che di questi dilemmi non ci libereremo tanto presto, anzi siamo solo all’inizio. […]

Leggete l’anticipazione proposta da Valter Binaghi, qui (e c’è un’interessante discussione in calce). Il libro di Giulio Mozzi Corpo vivo e corpo morto: Eluana Englaro e Silvio Berlusconi, pubblicato da Transeuropa, sarà in libreria il 4 novembre 2009.

Attorno al corpo di Eluana Englaro / 1

22 ottobre 2009
Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Prima parte.

Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Prima parte.

La seconda parte è qui.

Corpo morto e corpo vivo / Anticipazione 1

20 ottobre 2009
Dal 4 novembre 2009 in libreria.

Dal 4 novembre 2009 in libreria.

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