Posts Tagged ‘Carlo Cannella’

La formazione della scrittrice, 5 / Federica Sgaggio

10 febbraio 2014

di Federica Sgaggio

[Questo è il quinto articolo di una serie che spero lunga e interessante. Per ragioni pratiche ho cominciato invitando a scrivere delle scrittrici amiche. Ringrazio Federica per la disponibilità. Chi volesse proporsi, mi scriva mettendo nell’oggetto le parole “La formazione della scrittrice”. Lunedì prossimo interverrà Gilda Policastro. gm]

federica_sgaggioIl padre di mio nonno aveva una conceria e comprava cavalli. Quando mio nonno era adolescente, suo padre morì di setticemia e la famiglia perse tutto. Mio nonno, terzogenito, aveva quattro fratelli e cinque sorelle. La madre e le sorelle si misero a ricamare. Lui se ne andò in Argentina a 16 anni, a guadagnare per tutti. Poi tornò.
Quand’ero piccola, ogni estate partivamo da Verona per passare le vacanze dai nonni materni in Irpinia.
Ogni giorno, a pranzo, mio nonno raccontava dell’Argentina e aggiungeva pezzi nuovi alla sua storia sudamericana: di quella volta in cui la padrona di casa si accorse che lui si vergognava di prendere il cibo dal piatto centrale comune però, di quella volta in cui gli rubarono i soldi e allora, di quella volta in cui gli venne il tifo e. Mia nonna, piccola e gagliarda, portava e toglieva piatti, spostava posate, levava la tovaglia, passava la scopa, ci faceva alzare i piedi e lavava per terra, apriva la finestra per fare asciugare il pavimento, e mio nonno era ancora seduto a capotavola a sviscerare dettagli mai sentiti, a rovesciare i prima e i dopo, a invertire le cause con gli effetti.

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Tutto deve crollare

23 aprile 2011

Vibrisselibri story / 5

29 luglio 2010

Carlo Cannella: Tutto deve crollare
disponibile in pdf

Fin dalle prime righe Tutto deve crollare trascina il lettore in una storia dalle tinte profodamente cupe, in un’atmosfera noir spietata che non può lasciare indifferenti.
Vi si narra la vicenda di un anarchico fuggito in Brasile negli anni Cinquanta e divenuto un personaggio cinico, violento, senza scrupoli. All’inizio del romanzo, negli anni Settanta, costui si trova ancora in Amazzonia, dove fa rapire dal suo fido braccio destro Fernando una ragazzina india, Isabel, che sposa e porta in Italia. Qui le fa mettere al mondo una bimba, Marta. La vita di Marta è travagliata fin dai primi anni: il padre, geloso dell’esclusività del rapporto esistente tra la moglie e la figlia, dopo un breve periodo le separa per sempre facendo riportare Isabel in Sudamerica, mentre successivamente lei, all’età di dieci anni, viene stuprata da Fernando, col quale intesse una morbosissima relazione. Alla morte di lui Marta si trasferisce a Padova, dove si iscrive all’università e incontra Gianmario, un ex militante di Lotta Continua, di cui s’innamora e con cui vive una lunga storia idilliaca…

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Alessio Paša, Appuntamento con il notaio

8 giugno 2009

A dispetto della crisi, la scommessa di vibrisselibri – trovare spazi per libri “mostruosi” nell’editoria tradizionale – avanza. Altri due libri, pubblicati finora solo on line dalla casa editrice “anfibia” nata nel 2006, imboccano la via della carta. Il romanzo in versi di Alessio Paša Appuntamento col notaio, in un volume che contiene anche i racconti di Paura della notte, è infatti da oggi in libreria. Mentre il romanzo Tutto deve crollare di Carlo Cannella sarà pubblicato in autunno dallo stesso editore. I libri si aggiungono alle altre due opere diffuse prima on line e poi in carta: il romanzo Tana per la bambina con i capelli a ombrellone di Monica Viola, edito prima da vibrisselibri e poi da Rizzoli, e il saggio Una tragedia negata. Il racconto degli anni di piombo nella narrativa italiana di Demetrio Paolin, edito prima da vibrisselibri e poi da Il Maestrale.

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