Posts Tagged ‘Bruno Pischedda’

“Il male naturale” a Milano

17 aprile 2011

La nuova edizione de Il male naturale di Giulio Mozzi, pubblicata da Laurana, sarà presentata a Milano mercoledì 20 aprile alle 19, in via Carlo Tenca 7 presso lo Spazio Melampo. Saranno presenti Daniele Giglioli (docente di Letterature comparate all’Università di Bergamo, collaboratore di Alias, supplemento del quotidiano il manifesto), Demetrio Paolin (scrittore e saggista, autore della postfazione alla nuova edizione de Il male naturale), Bruno Pischedda (docente di Letteratura e Cultura dell’Italia contemporanea all’Università Statale di Milano, collaboratore del supplemento domenicale del Sole 24 Ore), Alessandro Zaccuri (scrittore, giornalista culturale del quotidiano Avvenire, conduttore del programma Il Grande Talk, Sat2000); e naturalmente l’autore.

La webletteratura della nuova Italia

4 aprile 2011

Tirature 2011I frequentatori di forum letterari diminuiscono, i siti con recensioni e pareri di lettura aumentano. È una congiuntura strana, in cui sembra di intuire una maggiore articolazione della rete riguardo ai prodotti librari e alla loro circolazione. Una possibilità, se non altro. Anche pensando alla prima generazione di blog letterari in Italia e al suo sviluppo sino a oggi. Wu Ming, Carmilla, Nazione Indiana, Vibrisse, Lipperatura puntavano singolarmente a una ristrutturazione del sistema letterario e dei suoi canoni consolidati. Bisogna verificare se questo è ancora un progetto strategico. O se le nuove generazioni di internauti, con piglio disinibito, stanno muovendo in altra direzione.

Leggi tutto il saggio di Bruno Pischedda “La webletteratura della nuova Italia”, pubblicato in Tirature 2011 (a cura di Vittorio Spinazzola), e prelevabile gratuitamente presso il sito della Fondazione Mondadori (o, più velocemente, qui).

Redimersi scrivendo racconti scabrosi

21 febbraio 2011

di Bruno Pischedda

[Questo articolo è apparso ieri nel Domenicale del Sole 24 ore].

È potente davvero Il male naturale di Giulio Mozzi, e bene ha fatto il marchio Laurana a riproporlo dodici anni dopo la prima comparsa in libreria. Il raccontino che nel 1998 destò parecchio scandalo, Amore, nella sua nuda oggettività pedofila resta a tutti gli effetti conturbante. Si può capire la reazione di disgusto espressa allora da taluni settori di opinione pubblica; così come lecita, oggi, è la risposta lapidaria dell’autore: «Credo che il giudizio morale debba insediarsi nei modi della narrazione e non limitarne il contenuto»

Leggi l’articolo nel sito del Sole 24 ore.

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