Posts Tagged ‘Barbara Gozzi’

Nel 1998

8 gennaio 2011

di Barbara Gozzi

[Questo appunto di Barbara Gozzi apparve in vari luoghi il 2 settembre 2009].

Nel 1998 usciva questo testo. Pregno di corpi, carne, male, bene, ripetizioni scarnificanti, voci, sensi immersi in cadenze che sono ritmi precisi, che portano a trattenere il fiato molto spesso, che scatenano pruriti, ferite e ammissioni. Il male che è. E’. Non ha bisogno di farsi chiamare bene. Non ha bisogno di mentire, truccarsi o decontestualizzarsi in altri mondi, negli altri che non sono noi, dunque lontani, finti, plasmati per essere ’scaccia-paure’. Ciò che siamo, anche scatenato da altro che in noi resta, da corpi che premendoci, schiacciandoci, carezzando, avendo, ferendo si imprimono in uno strato non superficiale ma pulsante, feroce, insinuante, anche sensuale. Ma pur sempre male. Ciò che siamo è naturale.

Corpo di donna: corpo politico e corpo poetico (riproposta)

20 gennaio 2010

In francese. In italiano.

Corpo di donna: corpo politico e corpo poetico

25 dicembre 2009

In francese. In italiano.

Un corpo così evidente

14 dicembre 2009

Non ho memoria sinceramente di un altro corpo entro tessuti politici e di potere, così tanto evidente. Così tanto (pre)potente, così tanto forte da imprimersi tra menti e carni.

Leggi l’articolo di Barbara Gozzi, qui.

Attorno al corpo di Eluana Englaro / 3

5 novembre 2009
Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Terza parte.

Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Terza parte.

Attorno al corpo di Eluana Englaro / 2

29 ottobre 2009
Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Seconda parte.

Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Seconda parte.

La prima parte è qui.

Attorno al corpo di Eluana Englaro / 1

22 ottobre 2009
Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Prima parte.

Un progetto (che non si avvale di immagini) di Barbara Gozzi, in AgoraVox. Prima parte.

La seconda parte è qui.

Analisi attorno ad “Appuntamento con il notaio” di Alessio Paša

18 ottobre 2009

di Barbara Gozzi

Alessio Paša di sé dice tre cose.

Ho cinquantaquattro anni. Faccio il libero professionista. Viaggio spesso e ho scritto queste storie in treno.

Età. Professione. Luogo di scrittura.

Alessio Paša è l’autore di un libro, Appuntamento con il notaio, pubblicato a Maggio 2009 da Barbera Editore nella collana ‘Radio Londra’.

Ma le storie che lo compongono avevano già avuto una ‘vita virtuale’ nella pubblicazione web di Vibrisse Libri ormai oltre due anni fa, versione non cartacea tutt’ora scaricabile in formato pdf seguendo il link precedente.

Un percorso, insomma, quello verso la pubblicazione forse né più lungo né più corto di altri, eppure questo libro custodisce una particolarità che lo rende rischioso e prezioso allo stesso tempo: il narrare per strofe in versi. Che, spiegato così – forse – non chiarisce nulla. È talmente rara, questa struttura narrativa, che pare perfino ‘gioco di parole’ sterile, burla.

Leggi tutto l’articolo in Agoravox.