Stanza per stanza, le cose che ci sono in casa

Le regole del gioco Le cose che ci sono in casa sono qui.

Bagno

La doccia, di Federica Pittaluga.
L’asciugatrice, di Roberto Mammaro.
La bilancia pesapersone, di Gianluca Trotta.
Lo spazzolone da cesso, di Mendes Biondo.
L’armadietto dei farmaci, di Stefano Serri.
La carta igienica, di Claudio Mercandino.
La lettiera, di Claudio Mercandino.
La tenda della doccia, di Pietro Roversi.

* * *

Camera da letto

Il cuscino, di Claudio Mercandino.
Il vibratore, di Mariella Prestante.
La radio, di Lidia Del Gaudio.
Il tagliaunghie, di Claudia Grendene.
Il letto, di Sandra Strufaldi.
Il copriletto, di Carla Paolini.
I vestiti vecchi, di Evelina Dietmann.
Lo specchio, di Patrizia Argentino.
La zeppa, di Mariella Prestante.
L’abito da sposa, di Moira Stefini.
La poltrona di bambù, di Subhaga Gaetano Failla.
Crocefissi, di Stefano Serri.
Il settimino, di Mery Carol.
La coppia di comodini, di Carla Baranzoni.
I cuscini, di Magda Guia Cervesato.
L’icona, di Stefano Serri.
Il calzascarpe, di Patrizia Argentino.
Il materasso, di Domenico Pugliese.
Il calzino bianco, di Fernando Nappo.
Il lume da notte, di Pietro Pancamo.
Il letto, di Cristian Miotto.
La mascherina da notte, di Pietro Pancamo.

* * *

Corridoio

L’altarino, di Mery Carol.

* * *

Cucina

La scatola delle bustine di tè, di Biancarosa Garolla.

Attrezzi

La schiumarola, di Francesca Perinelli.
Lo spremiagrumi, di Roberto RobySan Gasco.
Il mattarello, di Maura P.
Il coltello, di Claudio Mercandino.
La carta da cucina, di Giovanna Iorio.
La ciotola del cane, di Patrizia Argentino.
L’affettatrice, di manu.
Il coltello, di Sergio L. Duma.

Secchiaio

Lo scarico del lavello, di Valentina.

Pentolame

La caffettiera, di DanteSommoPoeta.
La moka, di Diego Fois.
La pentola, di Federica Pittaluga.
La pentola, di Gianluca Garrapa.

Arredamento

L’orologio a pendolo, di Elena Marmiroli.
Il calendario, di Biancarosa Garolla.
La sedia, di Giovanni Asmundo.
Il gocciolatoio, di Francesca Violi.
Il calendario, di Stefano Serri.
L’orologio, di Mario Borghi.
Lo sgabello, di Antonella Palermo.

Piccoli elettrodomestici

Il frullatore a immersione, di Cristian Miotto.
Il tritarifiuti, di Patrizia Sardisco.
Il Minipimer, di Laura Pezzola.
Il tostapane, di Francesca Giliberto.
Il ferro da stiro, di Stefania Zanotto.
Il microonde, di Stefania Costa.
Il Minipimer, di Claudio Mercandino.
Il ferro a vapore, di Antonella Palermo.

Grandi elettrodomestici

Il forno, di Maura P.
Il frigorifero, di Claudio Mercandino.

* * *

Ingresso

Il telefono fisso, di Francesca Perinelli.
Le chiavi, di Stefania Zanotto.
L’uomo morto, di Mix.
Il cestino svuotatasche, di Simone Magnani @purtroppo.
Lo specchio, di Domenico Pugliese.
Il biliardino, di Luca Dore.
Il borsone, di Simone Magnani @purtroppo.

* * *

Libreria

Lo scaffale dei libri, di Stefano Serri.
Il libro, di Rossana Bacchella.
Il Rocci, di Mariella Prestante.
La libreria, di Carla Baranzoni.
Il luogo dei libri, di Antonio.
La libreria, di Domenico Pugliese.
I libri non letti, di Claudio Mercandino.

* * *

Ripostiglio

Il rispostiglio, di Enrico Ernst.
La bici, di Adriano Barra.
La scatola dei bottoni, di Alessandra Celano.

* * *

Sala

Il televisore, di Adriano Barra.
La stufa a legna, di Normanna Albertini.
L’étagère, di Alessandra Celano.
La forchetta d’argento, di Pallante.
Il lampadario, di Francesca Perinelli.
La lampada, di Giovanna Iorio.
La tazza da tè, di Patrizia Argentino.
La tazzina, di Giulia Pedonese.
La fotografia dell’uomo morto, di Camillo Berneri.
Il cassetto, di Gianluca Trotta.
La cyclette, di Daniele Muriano.
La macchia, di Simone Magnani.
Il divano rosso, di Costanza R. Delfino.
Le “boules de neige”, di Alessandra Celano.
La poltrona, di Guido Penzo.
L’orologio, di Maria Rosa Giannalia.
Il tavolo, di Gabriele Saveri.
La televisione, di Stefano Scanu.
La caraffa di vetro, di Carla Baranzoni.
Il tavolo da pranzo, di Dario Spadaccini.
La tovaglia ricamata, di Cristian Miotto.
Il piatto, di Marniko.
La sedia, di Guido Turco.
La foto, di Stefania Costa.
Il cucchiaio, di Claudio Calzana.
Il ventilatore a piantana, di Domenico Pugliese.
La macchina per cucire, di Domenico Pugliese.
Il bicchiere, di Diego Piaia.
L’acquario, di Nicola Gallino.
Il divano, di Ludovica Tagliabue.
La poltrona, di Pietro Pancamo.
Il ficus, di Elisabetta Galgani.
Il ficus, di Ersilia Anna Tomoe.

* * *

Studio

La stilografica, di Claudio Mercandino.
Il casco asciugacapelli, di Maura P.
Il libro di poesie di Raymond Carver, di Cristian Miotto.
La pipa, di Claudio Mercandino.
Il personal computer, di Alessandra Celano.
Il secrétaire, di Annamaria Bonfiglio.
I post-it, di Adua Biagioli.

* * *

Terrazzo

I fili della biancheria sul terrazzo condominiale, di Mariella Prestante.
Le mollette da bucato, di Laura Tripolone.
L’antenna, di Matteo Pelliti.

* * *

Fuori dalla porta

La cassetta della posta, di Stefano Serri.

* * *

Dappertutto

Il pavimento, di Stefania Zanotto.
La polvere, di Franz De Boeuf.
La polvere, di Diego Fois.
La polvere, di Evelin Marin.
La polvere, di Federica Pittaluga.
I telecomandi, di Tullio Avoledo.
L’aspirapolvere, di Patrizia Argentino.
La lampadina, di Diego Fois.
L’aspirapolvere, di Enrico Ernst.
L’adattatore elettrico, di Cristian Miotto.
Le tende, di Normanna Albertini.
La sigaretta, di Adriano Barra.
L’odore, di Alessandra Lis.
Il Nintendo, di Dante Torrieri.
L’asciugatore di panni, di Antonella Bavetta.
Logorrea degli oggetti, di Guido Turco.
La polvere, di Elisabetta Coruzzi.
I giocattoli, di Patrizia Argentino.
La polvere, di manu.
Il merlo, di un anonimo.
I fazzoletti, di Marco Candida.
I ramoscelli di ulivo, di Alessandra Frontini.
Le cose rimaste, di Stefano Serri.
Il pappagallo di plastica, di Lorenzo Costantini.
Il cassetto, di Valentina Furlanetto.
Cose trovate e ritrovate, di Stefano Serri.
Le cose invisibili, di Claudio Mercandino.

Una Risposta to “Stanza per stanza, le cose che ci sono in casa”

  1. manu Says:

    bella questa planimetria!

I commenti sono chiusi.