Archive for the ‘Libertà di stampa’ Category

Ragioni per avere fiducia nella magistratura

11 gennaio 2013

Ho letto questo articolo di Massimiliano Tonelli nel blog Cartellopoli, su segnalazione di Massimo Mantellini; e a mia volta lo segnalo. gm

La coperta (corta) di Linus

19 maggio 2010

di Matteo B. Bianchi

Come forse qualcuno avrà notato, nel numero attualmente in edicola di Linus non sono presenti le mie consuete rubriche, le recensioni letterarie di Shorts e i racconti dei giovani scrittori selezionati nel Laboratorio Esordienti. Purtroppo non si tratta di una casualità: non usciranno mai più. Dal momento che non so come altro spiegarlo, dirò le cose come stanno: l’editore mi ha fatto sapere che non mi è più consentito scrivere per la rivista perché a settembre pubblicherò il mio prossimo romanzo con una nuova casa editrice.

Continua a leggere nel blog di Matteo B. Bianchi.

Significa o non significa?

16 aprile 2010

di giuliomozzi

Parlando dell’attuale conflitto interno al Pdl, l’onorevole Italo Bocchino ha dichiarato a Repubblica (qui) quanto segue:

Quanto ha pesato il logoramento quotidiano della stampa berlusconiana contro Fini?
“Il cecchinaggio quotidiano non ha alcun valore in sé, nella misura in cui i giornali sono liberi di scrivere quel che vogliono. Quello a cui abbiamo dato peso è stata la mancanza di rispetto, da parte dei giornali pagati dal premier, nei confronti del cofondatore del Pdl. Francamente inaccettabile”.

Il combinato disposto di queste due frasi, significa o non significa che, a giudizio di Italo Bocchino, i giornali “pagati dal premier” non sono “liberi di scrivere quel che vogliono”?

Giornali, razzismo e stupidità selettiva

6 gennaio 2010

Esiste un soggetto di notizia «neutro»?
La mia risposta è no, non esiste.
E rivendico il diritto di identificare le persone con il loro contrassegno identitario rilevante.
Mi si obietta: rilevante per chi?
Rispondo: rilevante per me.
Io sono pagata apposta per decidere cos’è notizia e cosa no, cosa è rilevante e cosa no. […]
Io mi assumo la responsabilità di quel che scrivo, e del modo in cui lo scrivo, sottoponendomi non solo al giudizio dei lettori (che sarebbe ancora poco; sarebbe un principio aziendal-liberista che qui non mi interessa) ma anche al codice penale e al codice civile.

Questo articolo della giornalista Federica Sgaggio è, secondo me, molto interessante. gm

Censura preventiva

21 dicembre 2009

Clicca per visitare il gruppo.

Ovviamente – lo ricordo per chi è poco pratico di Sanremo – il testo della canzone è ignoto a tutti.

Tolleranza

23 settembre 2009

di Qualcuno

[Questa lettera di un lettore è apparsa nel quotidiano Il Giornale martedì 15 settembre 2009. Ringrazio Silvia Tessitore per la segnalazione. Faccio notare che il primo numero del quotidiano Il fatto, del quale il 15 settembre l’autore della lettera già invocava la chiusura, esce oggi 23 settembre. – Per equivoco, inizialmente avevo indicato questo testo come “di Mario Cervi”, che cura nel Giornale la rubrica delle lettere. Mi scuso per l’errore. gm]

Non riesco a capacitarmi del fatto che si tolleri con tanta leggerezza il proliferare di giornali nuovi, vedi quello di Marco Travaglio, l’uomo più viscido della sinistra disfattista e sempre alla ricerca di nuovi modi per indebolire il premier, vista la continua ascesa dello stesso nel consenso degli italiani. Possibile che l’avvocato Ghedini non riesca a trovare un reato plausibile per la chiusura di queste «vipere» che strisciano con il continuo intento di mordere il premier e causarne la morte politica? Un giornale che palesemente offende e denigra il capo del governo va subito chiuso. Lasciamo poi le critiche a chi è nato per criticare tutti gli avversari politici. Una volta creato l’esempio gli altri giornali di sinistra si guarderanno dal continuare ad offendere il premier e la sua coalizione. Possibile che non si riesca a trovare una norma che preveda l’attentato morale al capo del governo? Io credo che l’unica soluzione a questo continuo stillicidio di calunnie sia quello di rispondere con i sistemi usati (che io non approvo) da Putin nei confronti della Georgia, e della Cina nei confronti dei monaci tibetani: «La forza». Dopo una serie di bastonate inflitte a Franceschini, D’Alema, Travaglio, Santoro e Maurizio Mannoni, si vedrebbero subito i risultati, si vedrebbe il ritorno del rispetto nei confronti di Berlusconi.

Il contrario della realtà

6 settembre 2009
Il Gazzettino, 6 settembre 2009.

Il Gazzettino, 6 settembre 2009.

Ieri il quotidiano Il Gazzettino, molto diffuso nelle Tre Venezie, portava in prima pagina due immagini sicuramente sgradite all’attuale presidente del consiglio dei ministri: la calvizie del presidente stesso, appena mascherata dai capelli chirurgicamente impiantati, e la professionista che come tutti sanno intrattenne il presidente – pagata, benché non da lui – per una notte. Questo nel giorno in cui tutti i giornali – e il Gazzettino non mancava di farlo – riportavano la dichiarazione del presidente (riferita al giorno prima): “Sui giornali di oggi c’è tutto il contrario della realtà”.

(more…)

“La Chiesa e il regalo di Papi”

4 settembre 2009

di Silvia Ballestra (e anche: Carla Benedetti, Antonio Moresco, Tiziano Scarpa; e mo’ pure Giulio Mozzi)

[Questo articolo è stato ripubblicato ieri in Il primo amore con questa premessa: “La scrittrice Silvia Ballestra è stata querelata da Silvio Berlusconi per aver scritto questo articolo sull’Unità del 13 luglio. Noi lo cofirmiamo insieme a lei e invitiamo a fare altrettanto”. Lo riprendo e lo cofirmo anch’io. I lettori abituali di vibrisse potranno notare come in sostanza non sia né più duro né più diffamatorio di altri articoli da me pubblicati in vibrisse o nei quotidiani locali nei quali scrivo – che, per spiegarsi sui numeri, sono locali ma fanno tante copie quante ne fa L’Unità – e sicuramente meno “cinico” e meno duro dell’intervista rilasciata al Corriere, qualche giorno fa, dall’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga (qui). Questo per dire che il pericolo è vicino per tutti].

Alcuni lo chiamano cinismo, altri la chiamano semplicemente politica (segno che sono già cinici), per alcuni è pura e semplice cattiveria, per altri è dietrologia. In ogni caso è una cosa piuttosto schifosa. E si tratta di questo: per ripristinare un po’ di buoni rapporti con le gerarchie ecclesiastiche che si mostrano fredde a causa del suo privato peccaminoso e del suo essere “utilizzatore finale”, pare che Silvio Berlusconi sia deciso a fare qualche nuovo regalo alla parte cattolica del Paese. In soldoni, come ha scritto ieri questo giornale (l’Unità), il prezzo di un possibile perdono per le sue marachelle sessuali potrebbe essere un’accelerazione della legge sul testamento biologico. In soldoni e detto in parole povere, mentre qualche signorina si può comprare con duemila euro e qualche collanina, per le alte gerarchie vaticane ci vuole di più: una legge fatta sulla pelle degli altri.

(more…)

Silvia e le altre

3 settembre 2009
Silvia Ballestra

Silvia Ballestra

L’attuale capo del governo, dopo aver fatto causa al quotidiano La Repubblica per avergli rivolte dieci domande, dopo aver slegato il quotidiano di famiglia Il Giornale contro il direttore del quotidiano L’Avvenire, ora fa causa al quotidiano del principale partito d’opposizione, L’Unità, nel cui sito si legge:

(more…)