Archive for the ‘Lodi del corpo maschile’ Category

L’apologo dell’uomo schifoso

31 maggio 2019

di Demetrio Paolin

Ieri stavo guardando la televisione quando mi sono imbattuto nelle immagini del funerale dell’uomo, che è stato ucciso dalla figlia. Mentre il feretro usciva dalla chiesa alcune persone hanno urlato, scandito con forza, che il morto era un brav’uomo. Le loro parole stridevano con tutto quello che di lui sapevamo e di lui c’era stato raccontato. La diretta continuava, l’eco di quelle parole si assottigliava e rimaneva il silenzio e il motivo strano del perché la gente avesse sentito il bisogno di dire che quell’uomo, accusato di aver picchiato la figlia e la moglie, fosse un bravo o al massimo uno che ogni tanto beveva troppo.

Davanti alla televisione nasceva in me un senso di disagio, la stesso che mi prende quando all’improvviso mi appare la mia figura allo specchio (non amo la mia immagine riflessa). Guardavo quel funerale come se fosse il mio; ascoltavo quelle parole come se fossero rivolte a me, perché – è vero – io sono un brav’uomo, io sono una persona buona. Sorgeva in questo asimmetrico rispecchiamento un intento giustificatorio, che mi ripugna e non riesco a tenere a bada. Una parte di me, nascosta in qualche antro oscuro, che alcuni possono chiamare coscienza, sentiva che quel sentimento di fratellanza verso l’uomo nella bara era qualcosa di sbagliato, nonostante ciò il senso di intimità verso il morto  cresceva. Con molta semplicità quello schifoso non era diverso da me: bianco, cattolico, di genere maschile.  Forse la mia cultura, il mio modo di stare nel mondo e la mia educazione mi hanno permesso di non essere come lui e non essere in quella bara. Mi sentivo più colto, meno violento, ma non meno colpevole.

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Lodi del corpo maschile: Mobi (per Kindle)

27 novembre 2013

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Disponibile ora anche la versione Mobi, ossia leggibile da Kindle (sia con la macchinetta apposita, sia con il Kindle per pc). Qui.

Lodi del corpo maschile: ePub

25 novembre 2013

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Lodi del corpo maschile: il gioco al massacro entra nella sua fase più delicata

18 novembre 2013
Come si usa dire: il pacco

Come si usa dire: il pacco

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Lodi del corpo maschile: continua il gioco al massacro

26 ottobre 2013

mffjw5001

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La terza non era definitiva

21 ottobre 2013

Sistemato qualche pasticcio d’impaginazione; messe a posto le saffiche e le ballate; tolti due spazi birichini che s’erano infilati dove non dovevano; reimpostata capronianamente la litania delle barbe; inserito il dono di Cartaresistente; maiuscolato il Della casa in Della Casa. C’è altro?

Ecco la quarta edizione delle Lodi del corpo maschile.

Lodi del corpo maschile: terza e (si spera) definitiva edizione.

21 ottobre 2013

Qui.

Lodi del corpo maschile: un dono

18 ottobre 2013

Cartaresistente ci ha fatto un dono.

Seconda edizione

18 ottobre 2013

Lodi del corpo maschile

Lodi del corpo maschile: preleva qui la raccolta completa

Grazie per gli errori segnalati. Cliccando sull’immagine qui a sinistra (o, a destra, sulla stessa immagine nella colonna dei link), andrete alla pagina dov’è disponibile la seconda edizione, con correzioni, della raccolta completa delle Lodi del corpo maschile. Se trovate errori anche in questa seconda edizione (o nelle successive…), potete avvisarci scrivendo all’indirizzo lodidelcorpomaschile@gmail.com. Grazie. gm+ac

Lessico e nuvole

17 ottobre 2013

nuvolacinque

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Questo corpo (maschile) è una nuvola

17 ottobre 2013
Ricavato dalle Lodi cel corpo maschile

Ricavato dalle Lodi cel corpo maschile

Fatto con Wordle.

Credevate che fosse finita con le Lodi del corpo maschile, e invece adesso comincia il gioco al massacro

17 ottobre 2013
Il celebre "torso del Belvedere".

Il celebre “torso del Belvedere”.

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Lodi del corpo maschile / Conclusione in tre atti

2 ottobre 2013

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Lodi del corpo maschile / Tutto il corpo

1 ottobre 2013

di Stefano Serri

[Il gioco è finito. Questo testo – quasi riassuntivo – di Stefano Serri ci pare buono per chiudere].

Ecco sessanta distici
Dai toni gravi o comici:
Lodando il corpo maschile
Voglio spiegarvi il mio stile.
(Per l’ardua mia impresa, o Musa
Mi chiudo un po’ in bagno. Scusa.)

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Lodi del corpo maschile / La barba

1 ottobre 2013

di Valentina De Lisi

[Il gioco è finito. Pubblichiamo gli ultimi testi].

La barba

Nel suo viso va e viene
Il barbaglio bruno
Che mi abbaglia
Bisogna avere naso
Rifarsi la bocca
Toccare con mano
L’oscura luce, lo scuro baleno
Dal gelo terso del suo cielo
La barba temporale
Ricciuta
Cupa
Qualche filo è rame
(mi darà un figlio carota)
La barba naturale
Bonaria, patriarcale
L’ho conosciuto
Che ne aveva poca
Ora è compatta
Ci testimonia
Dice il bene del tempo che non chiude
La barba coltivata
Fresca di bucato
Piantarci semi
Leccarla fragrante
Come il gatto, da bambina, con mio padre
La barba bambagia
Che mi tiene sul petto
In barba ai visi nudi e bianchi
Nido di baci
Onor del mento
Fica sul volto
Ornamento
Ogni bontade propria in alcuna cosa
E’ amabile in quella
:
Quando una donna cresce, lo capisce.

Cfr. Dante, Convivio, I, xii.

Lodi del corpo maschile / La salma

30 settembre 2013

di Elisa Bruno

[Per leggere tutte le Lodi del corpo maschile, guarda qui].

Il corpo cambia, diventa una salma
Pelle madida di rospo o ranocchia
Albero freddo, spettrale la calma
Ora, morto, non piega le ginocchia.

È morto poco a poco
Mi dicono: “Si è spento”
Gli cresce la barba solo sul mento.

È morto poco a poco
Mi dicono “Abbi fede”
Su un sentiero scosceso ci precede.

Lodi del corpo maschile / Il petto

30 settembre 2013

di Anna Ruotolo

[Vuoi partecipare alle Lodi del corpo maschile? Leggi qui. C’è tempo fino al 30 settembre 2013 (non oltre). Per leggere tutte le Lodi del corpo maschile, guarda qui].

Sul tuo petto esistono due porte:
 
una a destra, l’altra che si sposta
dal centro verso sinistra
 
con la naturalezza dell’acqua fra l’erba
e dentro le nuotate d’estate
e tutte le perdite che un giorno,
presto, hanno inizio.
 
Così se apri l’una, l’altra è chiusa
e tale deve rimanere. Tale è il suo
ruolo e lo scotto. Allora mi chiedo
quale sia giusto spalancare
sugli orti che ti vedo nei nervi
e le colline che annuso nei muscoli.
 
Se prendo (e così è andata)
la strada per la prima, la destra,
si apre – perché si aprì davvero –
una vallata di cose nuove
e animali di specie inabissate
e metrature vaste e piccoli, calmi
terremoti dal giorno alla notte,
per avvisare dell’ordine perfetto,
per farmi entrare
nell’antro della pace.
 
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Ancora due giorni per lodare il corpo maschile

29 settembre 2013

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Lodi del corpo maschile / Dieci lodi

29 settembre 2013

di Stefano Serri

[Vuoi partecipare alle Lodi del corpo maschile? Leggi qui. C’è tempo fino al 30 settembre 2013 (non oltre). Per leggere tutte le Lodi del corpo maschile, guarda qui].

Fessure

Basta questo a farmi correre all’orgasmo:
L’occasione di esplorarti le fessure.
Non mi immergo nel tuo corpo, ma lo plasmo
Dentro gli occhi, intuendo il rosa pure
Nei recessi d’ombra e pelo. Come un chiasmo
Il calore e la visione fanno dure

Le distanze – so goderti solamente
Fermo al limite dei sensi che assaporo.
La mia bocca stando chiusa chiara sente
Quella lotta degli umori che oltre il foro
Si consuma. Inumidita, la mia mente

Assaggia il tuo corpo, lo scopre tesoro.

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Lodi del corpo maschile / Il pollice

29 settembre 2013

di Francesca Donazzan

[Vuoi partecipare alle Lodi del corpo maschile? Leggi qui. C’è tempo fino al 30 settembre 2013 (non oltre). Per leggere tutte le Lodi del corpo maschile, guarda qui].

Under my thumb
She’s the sweetest pet in the world

Mick Jagger – Keith Richards

Voglio cantare il pollice opponibile
che i nemici del giallo sommergibile
anni or sono stimarono infallibile
perché congegno di tipo flessibile.

Pure io lo reputo il solo dito abile
a far la femmina addomesticabile:
l’animaletto più tenero e affabile
ella è se lui la ravana indomabile.

Se inabile all’amore il viril manico
mi appare, mai mi prende infatti il panico
ché il pollice con impeto satanico
vuole condurmi allo stato nirvanico.

Tanto si impegna nell’intento edonico
da rovistare con sforzo olimpionico
fin quando arriva il piacere fotonico,
seguito poi da un sonno catatonico.

Mio formidabile, prensile pollice,
il tuo genio botanico è risibile
se sopperendo agli apparati molli
rendi lo scacco d’amore impossibile.