Ultimi libri letti o riletti

by

di giuliomozzi

Lirici della scapigliatura, a c. di Gilberto Finzi, Mondadori 1965, pp. 303 (leggiucchiato). (Comperato a Bologna, Libreria Ibs).

– Giuseppe Caliceti, Miti bambini. Come rispondere alle grandi domande dei piccoli, Bompiani 2017, pp. 171 (ricevuto in omaggio).

– Edoardo Albinati, La comunione dei beni, pref. Giordano Meacci, Nino Aragno 2017, pp. 159 (ricevuto in omaggio).

Almanacco 2017. Mappe del tempo. Memoria, archivi e futuro, a c. di Ermanno Cavazzoni, Quodlibet Compagnia Extra 2017, pp. 162 (Comperato a Bologna, Libreria Ibs).

– Salvador Elizondo, Farabeuf o La cronaca di un istante, tr. Enrico Cicogna, Feltrinelli 1970, pp. 158 (rilettura). (Comperato molto tempo fa, chissà dove).

– Alberto Arbasino, Super-Eliogabalo, Feltrinelli 1969, pp. 322 (rilettura). (Comperato molto tempo fa presso Il Libraccio, Milano).

– Christoph Theobald, Il cristianesimo come stile. Un modo di fare teologia nella postmodernità, tr. delle Benedettine dell’Isola di San Giulio, rev. Maurizio Rossi, vol. I, pp. 445, Dehoniane Bologna 2009 (appena iniziato, sono a p. 84). (Acquistato presso la Libreria San Paolo di Cagliari).

E voi?

18 Risposte to “Ultimi libri letti o riletti”

  1. Stefano Trucco Says:

    “Le più belle pagine di Emilio Praga, Tarchetti e Arrigo Boito scelte da Marino Moretti’ (Treves, 1926) (Acquistato su bancarella)
    U. Alfassio Grimaldi e G. Bozzetti “Dieci giugno 1940. Il giorno della follia” (Laterza, 1974) (Acquistato al Libraccio)

    Però a questo punto sarei curioso di un tuo parere su Super-Eliogabalo. Quando lo lessi, molti e molti anni fa, mi piacque immensamente.

  2. Giulio Mozzi Says:

    Eh, Stefano: mi ci sono divertito.

  3. Stefano Trucco Says:

    Sintetico ma giusto.

  4. gian marco griffi Says:

    Lezama Lima – Paradiso
    Bolano – Notturno cileno
    Onetti – La vita breve
    poi dall’America ho preso un aereo è una macchina del tempo e sono tornato in Italia, oggi:
    Porpora – Nudi come siamo stati
    Gass – Prigionieri del paradiso (rilettura qua e là, perché la seconda parte del romanzo del Porpora secondo me lo richiama in qualche modo)
    Romano – Per troppa luce
    Massini – Qualcosa sui Lehman (attualmente in lettura)
    Il mio (centoennesima lettura, solo perché costretto dagli eventi)

  5. melaniaceccarelli Says:

    ri-ri-ri letto Fondamenti di Psicologia di comunità, Francescato, Tomai, Ghirelli
    Penelope a Davos, Ina Praetorius
    Stregoneria capitalista, Pignarre, Stengers

  6. Nadia Bertolani Says:

    Cimiteri. Storie di rimpianti e di follie. Giuseppe Marcenaro (B. Mondadori, 2008)
    Un perfetto idiota.Frank Iodice (Il Foglio, 2017)
    Il simbolismo dell’occhio. Waldemar Deonna (Bollari Boringhieri, 2008)
    L’occhiale malinconico. Guido Ceronetti (Adelphi, 2008)
    Tra il Po e la via Emilia. Guido Conti (Libreria Ticinum Editore, 2015)
    Questa è la casetta chalet Stella. Roberto Pusiol (Transeuropa Edizioni, 2016)
    Lo strangolatore di Moret. Georges Simenon (Gli Adelphi, 2016)

  7. Maria Luisa Mozzi Says:

    Troppa normtiva sugli Esami di stato, ma so che questo non vale.

    Ho riletto Alexis di Marguerite Yourcenar, La tigre e la neve di Benigni e Cerami, Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta di R. Pirsig, Il Fedro di Platone, Il De brevitate vitae di Seneca e il Cato maior de senectute di Cicerone.
    Queste ultime due letture mi hanno confermatoi che è ora che molli tutto e che mi affidi a una vecchiaia più contemplativa.

  8. Maria Cristina Vezzosi Says:

    Almanacco di Topolino 1967, 1968, 1969: gli anni delle elementari, subito dopo l’alluvione che spazzò casa mia lasciandomi un serio problema di idiosincrasia per le perdite.

  9. Andy Says:

    “Il guscio” Ian MacEwan. (Un meraviglioso gioco di prestigio)
    “Zero K”. De Lillo. (Abbandonato a metà, criptico e autocompiciuto.Soprattutto noioso)
    “Chesil beach” Ian MacEwan. Ottimo

    “Vivere senza supermercato” Elena Tioli. (Molto minchio-eco-sostenibile, gradevole, non del tutto realmente applicabile. Chi si mette a fare il dentifricio in casa l’argilla e la salvia,dai)

    “Teoria e pratica dell’omicidio seriale” Giuseppe Magnarapa. (Il testo di riferimento per chi vuole sapere cosa il D.SECS)

    “L’arte è contemporanea” Vittorio Sgarbi. (Utile per avere qualcosa di intrigante da dire ad un vernissage)

  10. carmelo vetrano Says:

    Emanuel Carrère, L’avversario
    John Williams, Stoner
    Marino Magliani, Il canale Bracco
    Ivano Porpora, Nudi come siamo stati
    David Toop, Storia del rap
    Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hitchcock
    Giuseppe Parini, Il giorno-Le odi
    Patrizia Cavalli, Datura

  11. Cristian Says:

    Woolf, Gita al faro; Semerari, Il gioco dei limiti in Nietzsche; Il giro del miele di Campani (tutti prestiti da pubblica biblioteca)

  12. rossana v. Says:

    dopo aver ripreso come ogni anno un Dostoevskij (ne rileggo uno ogni anno), mi sono concessa “Le finestre di fronte” di Simenon, “Petrolio” di Pasolini (curioso perché, come sapete bene, non è finito, è una serie di appunti, allora non c’erano i pc ed è motlo bello vedere le variatio tra parentesi che aveva pensato l’autore). Adesso sto rileggendo dopo trent’anni “La cognizione del dolore” di Gadda. Penso che questo libro stratosferico, se scritto oggi, sarebbe pubblicato con molta fatica, e questo mi rattrista molto. Grazie dello spunto piacevole, GM.

  13. maria Says:

    Paul Auster: Winter Journal

    Paul Auster:The Invention of Solitude

    Agota Kristof: L’analfabeta.

  14. Ma.Ma. Says:

    Questi i miei ultimi dieci libri letti (dal più recente al più vecchio):

    – Sandro Campani, “Il giro del miele”, Einaudi 2017, pp. 256 (romanzo comperato alla Feltrinelli della Stazione Centrale di Milano) ( in lettura)

    – Conoscente Fb, “Senza titolo” (o meglio titolo terribile), (romanzo inviatomi pdf dall’autore) – mi è piaciuto, ma non lo conto nei dieci.

    – Giacomo Rizzolatti e Antonio Gnoli, “In te mi specchio – Per una scienza dell’empatia”, Rizzoli 2016, pp. 188 (saggio acquistato come in e-book da IBS, molto scomodo per prendere appunti, ma ben leggibile)

    – Alberto Ongaro, “L’ombra abitata”, Longanesi 1988, 233 pp (romanzo letto in una versione e-book)

    – Paul Auster, “Invisibile”, Einaudi 2009, 228 pp. (romanzo letto in una versione e-book)

    – Giulio Mozzi, “Parole private dette in pubblico”, Fernandel 2002, 192 pp. (libro acquistato cartaceo da IBS)

    – Ivano Porpora, “Fiabe così belle che non immaginerete mai”, LiberAria 2017, 165 pp. (romanzo acquistato cartaceo da IBS)

    – Philip Schultz, “La mia dislessia – Ricordi di un premio Pulitzer che non sapeva né leggere né scrivere”, Donzelli 2015, 108 pp. (saggio ordinato cartaceo da IBS)

    – Laura Pugno, “Bianco”, Nottetempo 2016, 88 pp. (poesie in un libretto acquistato da IBS, cartaceo)

    – Franco Ferrucci, “Ars poetica”, Il melangolo 1994, 180 pp (inizialmente preso in prestito poi acquistato, credo, da abebooks.it, o similari)

  15. Antonio Says:

    Ultimi 10 libri letti o riletti:
    Peter Handke – La donna mancina (riletto) – Garzanti (Mercatino dell’usato)
    Cristovão Tezza – La caduta delle consonanti intervocaliche – Fazi Editore (Regalo di Natale 2016) (di gran lunga quello che mi ha intrigato di più)
    Eduardo Bueno – A viagem do descobrimento Vol. 1 – Objetiva (Mercatino dell’usato)
    Antonio Tabucchi – L’automobile, la nostalgia e l’infinito – Sellerio (Mercatino dell’usato)
    Cervantes – Don Chisciotte della Mancia (Prima parte) – Einaudi (Mercatino dell’usato)
    Fernando Pessoa – Il banchiere anarchico e altri racconti – La biblioteca di Repubblica (Mercatino dell’usato)
    Paolo Rumiz – Il ciclope – Feltrinelli (Mercatino dell’usato) (Bellissimo)
    Carlo Sgorlon – la notte del ragno mannaro – Studio Tesi (Mercatino dell’usato)
    Ernesto Sabato – Il tunnel (riletto) Editori Riuniti (Mercatino dell’usato)
    Rino Garro – Valigie – Falco Editore (Libreria Clichy, Firenze, alla presentazione del libro )

  16. Gabriella Says:

    Bravi, bravissimi tutti questi lettori e rilettori.
    Io rileggo, dopo un soggiorno in Sicilia, “La testa ci fa dire”, dialogo tra Marcello Sorgi e Andrea Camilleri e certi brani mi sembra di capirli veramente solo adesso.
    Inoltre: John Le Carré “The Pigeon Tunnel”, eccellente
    Patrick Modiano “Rue des Boutiques Obscures”, barbosissimo, come al solito nel caso di Modiano
    Elena Ferrante “L’amica geniale”, modesto, letto per rispondere alle domande che mi fanno continuamente su questa autrice
    Benoîte Groult “Une Femme parmi les siennes”, da leggere se si è di sesso femminile, da meditare se si è di sesso maschile.
    Jean-Christophe Grangé “Congo Requiem”, convulso, assolutamente non credibile, peccato
    Andrea Vitali “Pianoforte vendesi”, piacevole
    Gabriella

    [Gabriella aveva inserito questo commento qui nel posto sbagliato. L’ho ricopiato e messo al posto giusto. gm]

  17. massimo Says:

    Fondamento dell’intera dottrina della scienza, Fichte (lettura ancora in corso, o meglio in cammino);

    Diario minimo, Umberto Eco (prima edizione, comprato a non so più quale bancarella, per anni macchia nella libreria, messo a fuoco di recente);

    Goethe muore, Thomas Bernhard (poveri genitori. Con tutti i sacrifici.)

    Ulisse, Joyce (seconda lettura, interrotta a metà)

    Rigodon, la nonna di Destouches (seconda lettura. Una prosa che ti trapana il cranio: bello però)

    Legami familiari, Clarice Lispector

    L’Io nella mente – Linguaggio e autocoscienza in Kant, Luca Forgione

  18. Teresa Capello Says:

    Che bel gioco. Secondo me si curiosa nella vita delle persone più che con ogni altra domanda! Glieli metto nell’ordine di lettura fino al più recente. Hanno a che fare tutti (o quasi tutti) col mio lavoro (letture Autori o Incontri x scuole, Librerie o presentazione fiabe in Biblioteche per Grandi o Piccolini). Solo alcuni sono “scelte totally free”, tra cui il suo. Sono tutti acquisti nella libreria di fiducia o e-book + Sepulveda da Prestito bibliotecario.

    Missiroli, “Bianco”
    Maicol e Mirko, “Palla rossa e palla blu”
    Missiroli, “Senza coda”
    Sepulveda: “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” – “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” – “Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà”
    Paolin, “Una tragedia negata”
    Mozzi, “La felicità terrena”
    Gamberale- Tuono Pettinato, “Qualcosa”
    Paolin “Conforme alla gloria”
    Ferrante, “L’amica geniale”
    Avallone, “Da dove la vita è perfetta”
    Affinati, “L’uomo del futuro”
    Maicol e Mirko, “Il papà di Dio”
    Klougart, “Solo uno di noi dorme”

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