Le dieci più tremende frasi di chiusura che ho incontrate nel mio lavoro di lettore di inediti

by

di giuliomozzi

1. E vissero a lungo felici e contenti, soprattutto contenti.

2. D’altra parte, era evidente che chi mi raccontò questa lunga storia che ora ho finito di raccontare a voi se l’era inventata di sana pianta.

3. E poi fu buio fitto, per sempre: nisba cori angelici.

4. Qui finisce la nostra storia; e se non vi è piaciuta, avete dei problemi.

5. E finalmente, tendendo la mano per stringere le nostre già tese, il misterioso marinaio che ci aveva accompagnati in tutto quel lungo viaggio, le lacrime agli occhi, disse: “Ora potete chiamarmi Ismael”.

6. “Buongiorno”, disse la voce al telefono – una voce pastosa, profonda, vagamente inquietante -, “sono Mario Pralinato, dell’Agenzia delle entrate”.

7. Di lui non si seppe più nulla per diciassette anni. Quando tornò era ricco, e la gamba sinistra era amputata al ginocchio.

8. Quanto al prete, quando l’ufficiale alzò il braccio destro cacciò fuori gridando un bestemmione enorme, spaventoso, prolungato, terribile, tanto che il plotone d’escuzione raggelò. Poi l’ufficiale abbassò il braccio.

9. Poi andarono a letto.

10. “No”, disse lo sposo.

23 Risposte to “Le dieci più tremende frasi di chiusura che ho incontrate nel mio lavoro di lettore di inediti”

  1. Alessandro Guerra Says:

    La 9 e la 7 mi piacciono.

  2. anna maria bonfiglioa Says:

    Certo che chiudere un racconto è sempre problematico. Almeno è così per me.

  3. helgaldo Says:

    Ma se in vece fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s’è fatto apposta.

    E questa non potrebbe tranquillamente rientrare nella decina?

  4. costanzaj Says:

    Ma la 10 è fichissima 🙂

  5. Emilio Says:

    Be’, a onor del vero, la 9 potrebbe essere tranquillamente la fine di un racconto di Carver. E tutti l’avremmo definita “geniale” nel suo minimalismo…

  6. Cristian Miotto Says:

    Anna Maria: si può sempre non chiuderlo

  7. emiliacapasso Says:

    La 4 è fantastica!

  8. Elena Ferro Says:

    Quoto la 4. Anzi me la appunto 😬😂

  9. elisabetta58 Says:

    anch’io opto per la quattro.

  10. antonioalfiere Says:

    Mi chiedo da dove sia uscita fuori la n.3

    Mi da l’impressione di un racconto da bar tra amici.

  11. Barbara Says:

    La 7 e la 10 potrebbero essere frasi di chiusura furbescamente aperte al sequel. Cos’ha fatto per diciassette anni e perché ha la gamba amputata? Lo sposo disse “No”. E il secondo libro riparte che lo sposo è pentito o la sposa che farà di tutto per ripigliarselo. 🙂

  12. paolab Says:

    la 6 sembra un incipit

  13. Maria Cristina Vezzosi Says:

    4 forever

  14. Dario Honnorat Says:

    Un buon 15% delle cose che leggo io finisce con una frase che contiene “sorridendo”, “sorrise”, “sorriso” o “sorrideva”.

  15. Dario Honnorat Says:

    Per la 3 si può immaginare un racconto metafisico-pop che le renda giustizia.

  16. cronopioblog Says:

    La 6 è una criptocitazione del finale di Totò Diabolicus.

  17. Roberto M Says:

    La 6 non è male, secondo me. Sembra un incipit, dice bene paolab, però incuriosisce.

  18. Cristian Miotto Says:

    Emilio: ma questo 9 mi sembra definitivo, le chiusure di Carver lasciano in sospeso. Tipo ” Lo tenni in mano. Tenni in mano la mia metà”. In questo senso un finale carveriano potrebbe essere il 6 citato da Paolab che lei vede come un incipit

  19. Many Kazem Goudarzi Says:

    Ma quindi, valeva la pena di leggerli fino in fondo.

  20. Teresa Capello Says:

    Posto (voce del verbo), sig.Mozzi? …. (fine)

  21. Teresa Capello Says:

    UNDEcalogo per finire una storia d’amore (dal punto di vista narrativo, certo)
    1. E a lungo, furono felici e contenti della loro propria infelicità.
    2. D’altra parte, ho finito di raccontare.
    3. E poi uscimmo a rivedere le stelle, ma era nuvolo e, a causa del buio pesto, lei mi disse: “Non ti amo più”, così invece di lasciare l’altro – che era al suo fianco destro – lasciò me dal sinistro e non se la sentì di ritirare quanto ormai pronunciato, proprio là! E non ci reincontrammo mai per iniziare la storia d’amore che Dio aveva deciso per noi. Va beh.
    4. Qui finisce la storia ed iniziano i vostri problemi.
    5. E finalmente dal mio battello ebbro io sparai all’albatros, che cadde – aggraziata – sulla poppa.
    6. “Buongiorno amore” mi disse mia moglie, quando rientrai inaspettatamente fuori orario.
    7. Di lui, lei non seppe altro che era morto.
    8. Quanto al prete, disse: “Lasciate perdere, visto che siete in tempo”.
    9. Poi andarono a letto. Fine.
    10. “No”, pensò lei, quando lui le disse “Stai bene con me?”. Poi lei sorrise e premette il grilletto. Bang.
    11. Io – fossi in loro – non comincerei nemmeno.

    Musica: David Bowie, Space Oddity

  22. 3 tipi di finale per un racconto online | Storia Continua Says:

    […] […]

  23. E. Says:

    La 4 è quella che mi è piaciuta di più. Sicuramente ho tanti problemi.

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