Le lettere delle eroine: il premio va a Elisabetta Michielin

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di giuliomozzi

Tutte le lettere

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Dopo lunga meditazione, e qualche consulto, ho deciso che il premio per la migliore “lettera di eroina” va a Elisabetta Michielin per la sua lettera di Emma Bovary a Rodolphe. Non che non abbia apprezzato gli altri 34 testi pubblicati (quello di Mariella Prestante è, com’è ovvio, una faccenda a parte) sugli 86 pervenuti: ma il gioco di Elisabetta Michielin, che per comporre la lettera di Emma ha saccheggiato il “dizionario dei luoghi comuni” dello stesso Flaubert, mi è sembrato particolarmente interessante e arguto.

Poiché Elisabetta risiede in una città nella quale sarò nel prossimo fine di settimana, tenterò di effettuare la consegna del premio – un’edizione secentesca delle Eroidi di Ovidio – di persona e non per via postale.

I giudizi di valore sono sempre discutibili (nel senso che, avendo sempre un fondamento irrazionale, sono propriamente indiscutibili). Se il vostro giudizio è diverso, se avreste assegnato il premio a un’altra lettera, vi prego di dirlo nei commenti – e di spiegare brevemnte il perché. Se volete dare un’occhiata a tutte le lettere, cliccate sull’immaginetta qui sopra.

E: grazie per l’attenzione.

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19 Risposte to “Le lettere delle eroine: il premio va a Elisabetta Michielin”

  1. Nadia Bertolani Says:

    Premio meritato: se la scelta fosse dipesa da me mi sarei trovata in serio imbarazzo. La mia preferenza alla lettera di Fulvia a Milton è dettata da ragioni molto soggettive: mi piace “Una questione privata”, mi piace Fenoglio e ho letteralmente amato e invidiato la scrittura di Chiara. Detto questo, complimenti a Elisabetta e a tutti gli autori. Un ringraziamento a Giulio Mozzi per la sua iniziativa.

  2. Chiara Ghiglione Says:

    Complimenti a Elisabetta, la lettera è davvero molto bella: sta in equilibrio perfetto tra fedeltà e invenzione, con una nota macabra che, a mio avviso, s’intona a meraviglia con il cuore nero di Emma. Anch’io avevo pensato a Emma, per la mia lettera, ma poi non ho trovato “la cifra”: Elisabetta ci è riuscita alla grande. Cosa aggiungere? Che le auguro splendide giornate in compagnia di Ovidio e delle sue eroine. Ah, e che la invidio un filo, dato che si troverà tra le mani un libro importante e bellissimo, per millanta ragioni. Brava e brava. E grazie a Giulio per questo gioco estivo.

  3. ElisabettaMi Says:

    Che dire? Un regalo così di fine estate mi fa davvero felice! Il gioco era bellissimo! Per quanto riguarda Emma ho sempre pensato che Flaubert ne abbia fatto una miscela di stupidità, cinismo e ingenuità irresistibile. E come dice Chiara c’è del macabro, anche! E quindi ho cercato di ricucinare il tutto ricalibrando gli ingredienti… Alla fin fine Emma avrebbe letto il Dizionario prendendolo per un manuale di comportamento senza sospettarne l’ironia! Grazie davvero. Che bei regali fa la vita! così fra il lusco e il brusco! Grazie Giulio. E viva il mio romanzo preferito!

  4. Maria Cristina Vezzosi Says:

    Aspettavo questo momento… ed ecco la mia classifica personale:

    Premio come si scrive una lettera dell’eroina a Dulcinea
    Premio originalità della prosa ex equo ad Angelica e a Remedios
    Premio originalità del lessico a Zazie
    Premio nuova epica a Clorinda
    Premio “io sono mia” ex equo a Carla e a Marija Nikolaevna
    Premio “anche i maschi ce l’hanno (la sensibilità)” a Vera
    Premio speciale risvolto inaspettato a Cappuccetto Rosso

    Grazie a Giulio e a tutti i partecipanti, è stat una esperienza istruttiva.

    Alla prossima

  5. Chiara Ghiglione Says:

    Tutto questo mi ricorda che una volta, in un compito in classe su Madame Bovary, un’alunna diciassettenne-diciottenne mi scrisse, nero su bianco: “In conclusione, Emma era una donna veramente cretina”. E io: “Prova a riformulare”, e lei: “Ok: allora metto che era una POVERA cretina”.

  6. ElisabettaMi Says:

    forse non “cretina” ma sicuramente partecipa della profondità senza fondo e perciò irresistibile della “stupidità” che tanto amava il nostro e che tanto ci attirà nei suoi romanzi… un abisso, no? e naturalmente non è solo “stupida”.

  7. Marco Candida Says:

    Nel regolamento del gioco non c’è scritto che ci sarebbe stato un vincitore e un premio.

  8. la Matta Says:

    Aspetto con curiositá il commento ai commenti del mio stimato Acabarra.matta

  9. Giulio Mozzi Says:

    Sì, Marco: non c’è scritto. E’ una cosa che ho annunciata successivamente (in Facebook), quando omai buona parte delle lettere erano arrivate. (Volevo che si partecipasse per partecipare, non per vincere…).

  10. Giulio Mozzi Says:

    Elisabetta, scrivi:

    Alla fin fine Emma avrebbe letto il Dizionario prendendolo per un manuale di comportamento senza sospettarne l’ironia!

    E son d’accordo.

  11. sergiogarufi Says:

    brava michielin, oltre a cantare è brava pure a scrivere!

  12. acabarra59 Says:

    “ Lunedì 28 maggio 2012 – Mentre leggo Madame Bovary – sì, sto leggendo Madame Bovary -, sullo schermo della tv – sì, tengo la tv accesa, ma senza voce -, appare qualcuno che conosco: è Andrea Catizone, « direttrice dell’osservatorio sulla famiglia Eurispes » – sì, « direttrice ». Vedendola penso: se Madame Bovary c’est moi, Andrea Catizone c’est lui. N’est pas? “ [*]
    [*] Lsds / 73…

  13. la Matta Says:

    Acabarra, non c’è nulla da fare.Il currenti calamo è destinato all.’avello. Senza appello : ‘stavolta. Ad maiora. Matta

  14. C.P. Says:

    Ho apprezzato la lettera di Emma a Rodolphe, in cui la nota più divertente è la disarmante stupidità della protagonista, ma non avevo colto, leggendola, i riferimenti al “Dizionario dei luoghi comuni” (lo ammetto senza vergogna e con tranquillità, tanto i soldi della borsa di studio di dottorato in francesistica sulla narrativa dell’ottocento li ho spesi tutti da tempo). Questo mi fa pensare che dietro alcune lettere c’è un mondo da scoprire, forse anche una storia, e sicuramente cogliere certi aspetti del procedimento (per chi ci riesce) permette di apprezzare ulteriormente il testo. Complimenti alla vincitrice, una bella soddisfazione!

  15. Giulio Mozzi Says:

    L’errore – currente per currenti – è nell’ originale di Flaubert ed è evidentemente una storpiatura deliberata.

  16. acabarra59 Says:

    “ Mercoledì 8 settembre 2004 – Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi. E neanche di eroine. “ [*]
    [*] Lsds / 73…

  17. ElisabettaMi Says:

    C.P: non è solo stupida, fa quel che può con quel che ha ed è cinica. In più il suo vero amore è sempre stato Rodolphe! e quindi anche per interposta persona…🙂

  18. la Matta Says:

    Beati monócoli e vai, il mio caro acbarra. Tutto sta a stabilire quanti occhi è lecito avere : per gli altri, naturalmente. a dopo.Matta

  19. Pensieri Oziosi Says:

    @acabarra59 “N’est-ce pas”

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