Deviazione del pungitore (dal Sommario semiesauriente delle maialate)

by

10 deviazione del pungitore

di Eusebio Gnirro

Nasce come pratica ai limiti dell’infantilismo, sebbene con un nome, gynotikolobomassophilia, oltre i limiti dell’articolabile, in cui l’eccitazione è provocata dal mordicchiare con un certo accanimento il lobo dell’orecchio dell’amata, senza escludere la possibilità di rapsodiche prospezioni del canale auricolare a colpi di lingua, e procede durevolmente, con qualche complicazione di carattere psicologico dovuta alla scoperta dell’inedito e intrigante abbinamento del piacere con il dolore. Nel tempo essa trova compiuta cronicizzazione nell’invenzione degli orecchini da signora, a cui viene affidato l’onere di surrogare i canini del consorto partito in guerra; così come costui fa assegnamento sull’acume della spada e della lancia per sfogare la frustrazione di non poter tormentare a piacimento le parti molli dei padiglioni muliebri. Orecchini e armi bianche garantiranno un equilibrio che perdurerà nei secoli, finché, con l’invenzione della polvere da sparo, verrà meno la possibilità per il combattente di sublimare il desiderio spasmodico di beccare gli amati lobuli attraverso il conficcamento di ferri di varia foggia nel corpo del nemico. Sarà allora che le battaglie cesseranno d’essere il frangente dirimente in cui le ardite gesta, pur se dall’inconfessato movente sessuale, consentiranno di sceverare gli eroi dai pusillanimi; da quel momento i militi si conglomereranno in una massa indifferenziata capace delle condotte più triviali e indecorose. Ne costituiranno esito esemplare le guerre di trincea, in cui i soldati si ridurranno a vivere nel fango e nella sozzura, al pari di porci promiscuati a sorci, e il postremo rigurgito di valorosità rappresentato dalla folle carica della cavalleria polacca a sciabole sguainate contro i panzer tedeschi, non riuscirà a ritenere in vita un mondo ormai in via d’estinguimento.

Quando vengono meno gli equilibri che hanno sorretto un endomondo bisogna costruirne con sollecitudine di nuovi, per non finire preda di fantasmi che non si sa più donde provengano e quindi dove ricacciarli. Così non fu e quei fantasmi ebbero come vittime indifese le consorti di quei cavalleggeri impavidi e oscuramente desiosi partiti lancia in resta in una suicida giostra coi cannoni, le quali finirono preda di smanie che non c’era orecchino in grado di placare e svilupparono, dapprima in forma vergognosa poi svergognata, l’estro d’esser punzecchiate con oggetti aguzzi.

La fantasia, fattasi realtà fattuale in fretta, si propagò dalla Polonia all’intero blocco sovietico: da qui, poscia che cadde il muro di Berlino, agli stati membri dell’Unione europea e infine, con la globalizzazione, al mondo tutto.

Al presente essa annovera un numero esorbitante d’appassionati d’ambo i sessi nella forma sia attiva che passiva, sebbene l’uomo ricopra più assiduamente il ruolo di pungitore e la donna di trafitta. Per muovere i primi passi è sufficiente un ago da sarta o una siringa da insulina, mentre le aree corporee da tormentare possono essere trascelte a piacimento risparmiando soltanto i globi oculari. Conchiusa la fase preambolare, comunque entusiasmante per i neofiti, ci si può sbizzarrire con la moltitudine di arnesi presenti in qualsiasi abitazione: forchette, ferri da calza, spiedini, stuzzicadenti, spille da balia, forbici, cacciaviti, da usare su ascelle, cavi poplitei, regioni tendinee degli adduttori, convergenze dei fasci tiroidei con i digastrici, archi plantari. Via via che l’esperienza progredisce è possibile arricchire il proprio armamentario convenzionandosi con un negozio di ferramenta: chiodi da calzolaio o tappezziere, ortopedici o d’alpinista, ma anche viti autofilettanti possono rappresentare un efficace ausilio e un nuovo stimolo grazie alla possibilità di esercitare la propria azione in assenza del partner, in una sorta di attualizzazione delle antiche prassi; non va scartata a priori, sebbene richieda qualche cautela, l’infissione di tasselli a espansione a distanza di sicurezza dagli organi vitali. Un’accortezza da usare per tutti gli impianti semipermanenti è di adoperare materiali resistenti alla corrosione; tuttavia, chi non volesse rinunciare all’aspro retrogusto dell’ossidazione senza rischiare crisi tetaniche può impiantare sull’osso sacro anodi a perdere da offrire in pasto alle correnti galvaniche. Giunti a un tale livello di stimolazione non resta che focalizzarsi sulle parti del corpo più ricche di terminazioni nervose: è il momento di concedersi esperienze come la ribattitura del clitoride, la rivettatura dei capezzoli, l’impuntura del sacco scrotale, l’inghisaggio dello sfintere anale, l’arpionatura del glande, l’imbullonatura della lingua, la chiodatura dello sternocleidomastoideo, la lucchettatura del muscolo obliquo esterno. E’ notizia di qualche giorno fa che le autorità cinesi stiano cavalcando questa moda per migliorare il controllo delle nascite: lo zhen-zuichin, che consiste nella sutura delle grandi labbra, è oggetto di promozione governativa grazie all’immissione a prezzo di costo sul mercato di una cucitrice portatile.

Esistono versioni parecchio spinte di questa pratica che prevedono l’utilizzo di sparachiodi e punzonatrici, sconfinando nei lavori di carpenteria leggera per i quali è opportuno rivolgersi a uno specialista; tuttavia, facendo ricorso al classico trapano a percussione che non manca in nessuna abitazione, è possibile sollazzarsi fissando un appendiabiti sullo sterno della partner o un portarotolo sulla cresta sacrale.

Merita una menzione a parte la versione ecosostenibile nota agli addetti come melissophilia. Essa prevede il coinvolgimento d’una colonia d’api, a cui è sufficiente fare un piccolo torto per indurle a fuoruscire in sciami dall’alveare e vivacizzare la copula a colpi di pungiglione.

© Turi Totore

Tag: ,

3 Risposte to “Deviazione del pungitore (dal Sommario semiesauriente delle maialate)”

  1. Federico Morbidelli Says:

    Sono pratiche piuttosto diffuse, che purtroppo (a mio parere) non avrebbero nessun motivo ad essere eseguite se non da gente “poco rispettosa” o stolta di proprio

  2. Ma.Ma. Says:

    Mai visto o letto un horror… ora so che effetto deve fare. *O*

  3. Deviazione del pungitore (dal Sommario semiesauriente delle maialate – su Vibrisse) | iCalamari Says:

    […] in una guerra di trincea e una donna ricoprirsi di orecchini per compensare la perdita di uno stato naturale tanto estroso, debitamente documentato, al solito su Vibrisse, da Eusebio […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...