Sommario semiesauriente delle maialate (da domani) (qui si danno spiegazioni)

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Da lunedì in vibrisse, direttamente dalle Officine Totore

Da domani in vibrisse, direttamente dalle Officine Totore

Il progetto. In bilico tra il saggio con esposizione a grappolo e la commedia in costume interpretata da una compagnia di nudisti, il Sommario semiesauriente delle maialate si propone di indagare, senza troppo indugiarvi, diciassette pratiche sessuali inedite, ma non necessariamente inutili. Lungi dallo strizzare l’occhio alla ridda dei libertini, così come di sviarlo per compiacere la falange dei morigerati, esso farà propria l’a-moralità del cerusico di professione: del sezionatore anatomico, ma pure di quello elettrico visto che compete agli impulsi animare qualsivogli anatomia. Lo stile suonerà pretenzioso a un tempo e becero, anelando a far la spola tra il Manganelli di Improvvisi per macchina da scrivere e il Tinto Brass di Caligola & co.; la voce apparterrà a Eusebio Gnirro, l’ultima recluta dell’Officina Totore, i cui corsivi, quandanche un po’ corrivi, vedranno la luce, orecchiando la tenebra, al ritmo di uno, massimo due, a settimana.

L’autore. Eusebio-Gnirro. Un nome e un cognome che portano lo stigma di un destino intrinsecamente irrisolto: d’una condanna implicita all’incoerenza e alla contraddizione; sebbene la dissociazione esibisca un impianto affatto armonico che minaccia di relegare gli altri, la pletora dei non-eusebio-gnirro, nel regno dell’asimmetria, della bruttezza, della pochità. In greco antico Eusebio equivale a pio, in virtù dell’esser figlio dell’accoppiamento più o meno giudizioso tra eu, che vuol dire bene, e il verbo sebo, sinonimo di quel venerare discendente nientemeno dal sanscrito vanati che significa desiderare. Dunque, la sapienza che travalica gli evi sotto forma di concatenazione di parole suggerisce che tutto ciò che desideriamo è bene e tutto ciò che è bene non può assumere altra veste che quella del desiderio? Ecco allora che Gnirro, l’enigmatico cognome toccato in sorte a Eusebio, si rivela perfettamente in tono e parimenti dissonante con il nome, poiché discende da un’arcaica parola dialettale calabrese che sta a indicare il porco, facendo dell’onomatopea una figura retorica permeabile al tragico se esso termine trae origine dal terrificante gniiiiiii che fa da colonna sonora all’avanzata del roseo quadrupede verso lo scannatoio: da musica da parata per il perituro.

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Una Risposta to “Sommario semiesauriente delle maialate (da domani) (qui si danno spiegazioni)”

  1. Avisfilia (dal Sommario semiesauriente delle maialate – su Vibrisse) | iCalamari Says:

    […] bevuto insieme, questo posso dirlo a gran voce, e della pubblicazione su Vibrisse del Sommario semiesauriente delle maialate non posso che sentirmi orgogliosa, quasi fosse un parto della mia stessa […]

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