Di’ qualcosa di nuovo

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Persona umana, piccola

Persona umana, piccola

15 Risposte to “Di’ qualcosa di nuovo”

  1. RobySan Says:

    …con grandi ali, prese la luna tra le mani e volò via…

  2. acabarra59 Says:

    “ Torino, settembre 1973 – La gabbia si rompe. Salta il catenaccio che stava dentro, fra la gola e i polmoni. Ti ritrovi le mani, i piedi, senti il sangue scorrere come un torrente d’alta montagna. Senti i capelli in testa e il chiacchiericcio dello stomaco e dell’intestino. Senti la lingua i denti il palato. Senti il sapore dell’aria. Piano. Ti gratti un occhio. Tre volte, non una di più. Un sospiro. Deglutizione. Sposti il pollice di otto-nove millimetri: così è più comodo. Guardi la penna biro. Sembra… non sembra niente. Hai fatto un po’ di fatica a guardarla. Riposati. Ora mi riposo. Io respiro. Questo è un fatto. E piacevole. Cammini, impari a camminare, puoi fare così o in quest’altro modo. Muoversi, snodarsi, dinoccolarsi, flettersi, muoversi: è bello. Ti rimiri allo specchio: chi si rivede???!!! Stavi lì, a pensare di partire, o di eutanasiarti, o, come minimo, di andare al cinema. Ma ora di quel conto complicato e rugginoso non torna più niente. C’è qualcosa di nuovo. Bisogna pensarci, perché, allora… Che cazzo vuoi pensare. Sssst. Ti metti a dormire. Sei stiracchioso, quasi euforico. Guuuuuuu. Certe volte andare a dormire è marviglioso. “ [*]
    [*] Lsds / 639

  3. Cristian Says:

    In verità vi dico: se non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.

  4. Gianpietro Miolato Says:

    Qualcosa di nuovo.

  5. ipoiper Says:

    A che prezzo nascesti, allora e oggi, da che mondo è mondo. Tu, che vogliono farti nascere e, tu, che vuoi venir fuori come il sole tra le nuvole e l’acqua dalla montagna. Poi, miseramente, muori.Oh, piccola meraviglia unica e irripetibile, il tuo vagito,ignaro, prorompe.

  6. Yuri Zalaffi Says:

    Annuso il profumo della speranza

  7. Cristina Natale Says:

    Seduta
    sulla soglia di me stessa
    seleziono: tu sì, tu
    no, e tu?
    Forse.

    E me la rido. Paga.

  8. カゼムグダルジマニ Says:

    Adorabile. La prima volta che ho preso che ho preso in braccio il mio bambino è uno dei miei ricordi più preziosi. E di cose me ne ha dette tante.

  9. tizianatius Says:

    Roseo parea dall’albero maestro, vibrando battean le sàrtie al cospetto del vento. Dagli occhi semichiusi spirava un lume che un fulmine tranciò di netto. Al nulla muove il desìo e desto l’acclami, ignaro della fatica ch’ivi s’intreccia. Furie e tempeste e slarghi di sostegno, fortuiti approdi. Talvolta l’onda ti parrà cheta e in quell’acqua che ti fu primigenia una pacatezza riaffiorerà di lato, dove le cose stanno di riserva. Ché l’anima la tua dispensa, dove roseo ritorni ed anche infante.
    t.t.

  10. amandamelling Says:

    Qualcosa di nuovo: “Pomtato”. Il termine utilizzato da mio figlio irlandese per dire tomato senza allontanarsi troppo dall’italiano.

  11. maria Says:

    Fortunato…figlio di un poeta.

  12. dm Says:

    “persona umana, piccola”. Bella la didascalia.

  13. giuliano14 Says:

    Uguale!

  14. Mery Carol Says:

    Vorrei essere
    La tua alba d’ogni giorno
    La luce del mattino
    Che taciti le ombre
    Di paura
    E lieve
    Sfiori
    Le tue membra
    Nell’abbraccio
    Del buongiorno.

    M.Carol

  15. Non Cogito, Ego Sum Says:

    Qualcosa di nuovo.

    (Ma tu guarda questo chi si crede di essere, originale come un Rolex cinese…o come Giulio Mozzi).

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