Una libreria per Natale (post cooperativo)

by

di giuliomozzi

Ieri, sabato 28 novembre, sono passato per il centro della mia città, Padova. E mi sono accorto che è cominciato il gran lavoro delle spese natalizie. Vi invito quindi a segnalare qui, nei commenti, delle belle librerie che conoscete e frequentate, e nelle quali può essere particolarmente piacevole e interessante acquistare libri da regalare (o da regalarsi).

Io segnalo per ora la Libreria Alma Mater in Piazza Aldo Moro a Tencarola di Selvazzano Dentro (Pd). Libreria per bambini e ragazzi (e un po’ anche per adulti), con un assortimento non enorme ma molto ben scelto, e soprattutto con dentro delle persone esperte, colte, appassionate, sensibili, curiose, inventive. Che sapranno consigliarvi benissimo nell’acquisto. (Per me, poi, è sempre un piacere entrare e fare due chiacchiere con Silvia Del Francia e/o Luca Cognolato, autori tra l’altro del bel libro L’eroe invisibile, dedicato a Giorgio Perlasca: pubblicato da Einaudi Ragazzi, ha vinto il “Bancarellino” nel 2014).

E voi, quale libreria segnalate?

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33 Risposte to “Una libreria per Natale (post cooperativo)”

  1. Giovanna Zoboli Says:

    Conosco la libreria Alma Mater, e condivido quello che hai scritto. Segnalo la libreria Spazio bk in via Porro Lambertenghi 20, a Milano. Scelta ottima di libri, con una speciale attenzione a quelli con le immagini. Quindi i titoli per bambini sono molto curati.

  2. Marinella Rosin Beltramini Says:

    Libreria “Al segno” di Pordenone

  3. Gianni Papa Says:

    Libreria Popolare, via Tadini 18 Milano. Un’oasi di resistenza contro il libro/spazzatura

  4. Muslu Uaua Says:

    Libreria Biblos via Oristano 42 Cagliari. Piccola libreria gestita da un autentico, colto, attento e paziente libraio. Novità sempre in tempo reale e enorme scelta di ciò che novità non è più, cosa sempre più rara. La migliore in assoluto per filosofia, scenze sociali, politica, storia, arte e riviste tematiche.

  5. enrico ernst Says:

    rafforzo l’indicazione di Giovanna Zoboli, e aggiungo – se siete all’Isola, quartiere ex popolare di Milano e ora totalmente “illuminato” da locali e localini – un’indicazione a favore della Libreria Isola Libri: meravigliosa scelta deille libraie, i libri vi balzano tra le mani; ci sono libri sugli scaffali e sulle scale. Ho visto mamme su cuscinoni leggere libri nella sezione dedicata ai bambini e ragazzi; ottima fornitura di usato (per me sempre fondamentale); qui: http://www.librerieindipendentimilano.net/libreria-isola-libri.php. Sono di Cinisello Balsamo, e consiglio vivamente Libreria Gulliver, via Frova 3, vicino al magnificente “nordeuropeo” centro culturale (e biblioteca) Il Pertini (visitatelo! ne vale la pena!). Lucia che gestisce la libreria ha saputo dare un’impronta personale alla libreria con acume e voglia di “aprirla” al territorio: tiene libri di piccole e piccolissime case editrice e organizza incontri con autori e su argomenti di interesse culturale (uno scaffale di usato, venduto per beneficienza)…

  6. enrico ernst Says:

    … segnalazione eccentrica (e un po’ ot): se siete di Sesto San Giovanni, frequentate e mantenete vivo il “bookcrossing garden” a ridosso della ferrovia, dalle parti della fermata di Sesto Rondò… un armadione espone libri da prendere liberamente, per portarne altri a piacimento! Un enorme occasione di scambio, tutto assolutamente gratuito e libero… insomma una vera e propria manna per chi ama i libri usati!

  7. antonio Says:

    Tanto per cominciare ieri era il 28 . Lo so non foss’altro perché il 29 è oggi ed è il mio compleanno. Poi segnalo la mia libreria di riferimento a Firenze, libreria TODO MODO, in via de fossi. dove si riesce a trovare libri che non trovi altrove. Buona lettura.

  8. claudia grendene Says:

    Come libreria per ragazzi segnalò la PEL DI CAROTA a Padova in centro. Il sito:
    http://www.peldicarota.it

  9. Giulio Mozzi Says:

    Ringrazio Antonio (auguri!) per la correzione (avevo scritto “sabato 29”); ora provvedo.

    Vi invito a dire anche perché consigliate quella certa libreria.

  10. Giorgia Tribuiani Says:

    Segnalo la libreria “Fahrenheit 451” di Roma, che si affaccia direttamente su Campo de’ Fiori ed è una vera oasi nel caos del centro storico, e la libreria “Ubik” di Roseto degli Abruzzi, con la sua vetrina piena di libri introvabili e un libraio in grado di consolare tutti i nostalgici delle chiacchiere tra gli scaffali.

  11. Antonella Di Bello Says:

    Io vorrei segnalare la libreria Trame di Bologna in pieno centro storico a due passi dalla stazione ferroviaria, in via goito. Nicoletta è libraria colta, ironica, ben preparata, esperta di musica e molto accogliente. Spesso trovate una mostra in bella vista di fotografie o disegni e di certo la carta regalo più appropriata al destinatario del vostro cadeau

  12. Silvia Colli Says:

    A Verona
    Libreria pagina 12, Corte Sgarzarie, 6/A

    questa libreria io la consiglio perché è una libreria di quelle piccolissime, e dentro ci vendono i libri -come dice Cavazzoni Ermanno- che non hanno la scadenza come invece ce l’hanno i prodotti esposti sugli scaffali dei supermercati, e i libri esposti nelle grandi librerie.

  13. acabarra59 Says:

    “ Giovedì 24 ottobre 2002 – Nella libreria del nonno i libri erano tutti in disordine. Diritti, coricati, affastellati, mischiati. Senza la copertina, oppure addirittura con due. C’erano anche nastri, pezzi di stoffa, fogli dattiloscritti, fotografie – quelle dell’album degli ufficiali della Grande Guerra: sembravano tutte uguali, quelle piccole facce, ma dopo un po’ io trovavo sempre quella del nonno – che mi sembrava diversa da tutte le altre, più chiara, più luminosa, come se, a forza di guardarla, si fosse riempita di luce. Se fossi uno scrittore, potrei scrivere: ecco dove ho imparato a mischiare le carte, a confondere i libri, a illuminare le facce. Ci passavo ore e ore. Seduto per terra, in silenzio, lontano dalle stanze dove stavano gli altri. Non si può dire che leggessi. Maneggiavo i libri, la carta stampata, la roba di prima. Era una specie di tomba etrusca, di pozzo dei miracoli, di grotta delle meraviglie. E ancora oggi continuo a frugare: fra i libri, dietro i libri, dentro i libri, come se ancora non avessi trovato tutto, come se ci fosse qualcosa, una più meravigliosa di tutte, che sia rimasta nascosta lì, ancora segreta, dopo tutto questo tempo. “ [*]
    [*] Lsds / 589

  14. Cetti Petrillo Says:

    A Verona segnalo per i bambini FARFILO’ in Rigaste San Zeno 23/e (vicino Castelvecchio).In questo spazio che non è solo libreria organizzano attività e piccoli eventi molto interessanti.Per gli adulti segnalo La libreria Antiquaria Perini in Via A. Sciesa 11(in centro) Oltre i libri antichi si trovano stampe d’epoca,e rare carte geografiche. Ringrazio questa iniziativa “una libreria per Natale” perché mi ha dato modo di scoprire l’esistenza di una libreria che ancora non conoscevo (libreria pagina 12).

  15. Arthur Says:

    Libreria L’altracitta via Pavia Roma!

  16. Miriam Says:

    Io consiglio la libreria Mondadori in via D’Azeglio a Bologna che, nonostante il marchio, è fornitissima di libri di ogni tipo e ogni casa editrice, anche le più piccole tipo la Asengard o la Reverdito. Le commesse sono gentilissime e, se proprio non hanno qualcosa in negozio, sono prontissime a ordinarlo, anche se si tratta dell’editore più sfigato e difficile da trovare nel pianeta.

    Per i bambini piccoli e i ragazzi inoltre c’è la Libreria Giannino Stoppani, titolata a Gian Burrasca, il monello di Vamba, fondata nel 1983, dal 1992 ha aperto i battenti in Palazzo Re Enzo, nel cuore della città di Bologna.

  17. Ma.Ma. Says:

    Ho letto da qualche parte che in questo post c’è ancora ampio spazio disponibile per le segnalazioni di librerie interessanti, mi permetto allora di contribuire inserendone una d’Oltreconfine. Ai piedi delle alpi lepontine in territorio elvetico, affacciata sulle rive del golfo locarnese del Lago Maggiore, si trova «Le Chat Noir Bookshop» (https://www.facebook.com/Le-Chat-Noir-Bookshop-461193340739814) in via Consiglio Mezzana 31 a Orselina. La libraia ha una caratteristica che poche volte ho trovato nelle altre librerie del canton Ticino: si interessa a tutti coloro che varcano la porta del suo piccolo regno. Ascolta il lettore e gli dedica tempo e attenzione. E poi ha una passione smisurata per i libri di vario genere. E se non c’è quello che cercate farà di tutto per trovarvelo. Le caratteristiche principali di questa libreria sono due: non vende solo libri nuovi, ma anche usati, per dar loro una seconda vita, ed espone opere in diverse lingue. È piccola e accogliente. E se a qualcuno non interessano i libri, consiglio di passarci comunque, anzitutto perché Ester Di Nauta – così si chiama la libraia – ha comunque molte storie interessanti da raccontare visto il suo girovagare per il mondo che la rende quasi apolide, e in secondo luogo non fosse altro che per la vista di cui si può godere risalendo la via che passa per il Santuario della Madonna del Sasso, che sotto Natale è ancora più suggestivo.

  18. L'esageratore Says:

    Libreria “Modusvivendi”, Palermo – via Quintino Sella, 79

  19. Giulio Mozzi Says:

    Invito a non mettere solo il nome della libreria, ma a spiegare anche perché è una libreria interessante.

  20. stefano Says:

    Laurentiana a Terni. Scoperta per caso anni fa mentre telefonavo ammalato per Il farmaco di Gilda Policastro appena uscito. Ce l’aveva solo la Laurentiana, così la volta successiva ci andai per comprare altri libri e mi piacque. Piccolina, ma ben fornita.

    E per i piccoli e piccole Kioko, da poco nata.

  21. Davide Says:

    Sogni & Bisogni, Gabicce Mare
    Pagina 27, Cesenatico
    Il mio libro di Cristina Di Canio, Milano
    Liberamente, Ravenna
    Modo Infoshop, Bologna
    Moby Dick, Faenza
    Luna’s Torta, Torino

    Queste librerie sono interessanti per gli stessi motivi: ambiente piccolo e accogliente, librai competenti che leggono i libri e sanno consigliarli, attenzione per le pubblicazioni dei piccoli editori, organizzazione di eventi e presentazioni in libreria e, in alcuni casi, anche al di fuori della libreria in occasione di eventi culturali o rassegne letterarie.

  22. stefano Says:

    A Terni ci sono inoltre Alterocca, lungo il corso principale, e una Feltrinelli (fu libreria Goldoni). Entrambe piacevoli, in quest’utlima ogni tanto fanno anche presentazioni e concertini, proiezioni; inoltre diffondo bella musica. Ci sono poi una Giunti e una Passaparola, in quello che è per me il distretto librario, sorto intorno alla biblioteca comunale, stupenda.

    Sono stato a Rimini, in una libreria di antiquariato e una contemporanea, con altissimi scaffali. Però non mi ricordo come si chiamano. Chi è di Rimini?

  23. Laura Mercuri Says:

    Libreria All’Arco di Reggio Emilia, perché è bellissima.

  24. Chiara Pieroni Says:

    A Pietrasanta c’è la libreria Nina in via Mazzini, che non è una semplice libreria, ma è anche antiquariato (antiquariato il Centrale) e bar. La segnalo perché i librai che ci stanno dentro sono miei amici, sono pazzi e (o perché) amano follemente quello che fanno, che non è semplicemente vendere libri.

  25. Massimo Says:

    Io suggerisco la libreria Villaggio Maori di Catania dedicata solo ai piccoli editori.
    Nella libreria trovate, in ordine sparso: due libraie brave, giovani ed entusiaste, del buon caffé, ogni tanto i redattori della casa editrice omonima alla libreria e – se siete fortunati – i personaggi più variopinti della città.

  26. lucia Says:

    Sono di Padova, vivo a Milano ma segnalo la libreria La luna di sabbia di Trani, in Puglia. Accogliente, invitante. Si gustano prodotti locali e si può leggere e comprare un libro. Bellissima…

  27. Elisa Says:

    Le mie librerie preferite di Torino sono “La gang del pensiero” in corso Telesio e “Therese” in corso Belgio: ambienti accoglienti e bravissimi librai!

  28. Valentina Durante Says:

    Io consiglio la Libreria Lovat, a Villorba (Treviso) e a Trieste. Questo è il sito http://www.librerielovat.com/index.php. Lovat è quello che nel mondo del retail (ossia della distribuzione) viene definito “concept store”. Ci sono i libri ovviamente (sennò che libreria sarebbe), ma c’è anche uno spazio dedicato alla vendita di vinili, una enoteca, un caffè, una sala bella, ampia e luminosa per le presentazioni editoriali (ma anche no: organizzano pure delle conferenze). Lo spazio dedicato ai bambini è molto ben curato, con giochi, tavolini, pupazzi, colori e pasticci vari (testato personalmente: ci sono andata col figlio seienne e ho potuto curiosare per tutta la mattina, indisturbata, mentre lui cercava di abbordare una coetanea con un libro pop-up sui pianeti).

  29. Sara Meddi Says:

    Segnalo la libreria piccoloblu di Rovereto, in centro storico, via Rialto, 47.
    La libreria è specializzata in albi illustrati, narrativa per ragazzi, graphic novel. Vende anche giochi di qualità, spesso legati all’animazione o alla lettura.
    La libraia, Patrizia, è giovane ma di esperienza e grande competenza.
    La libreria non è grandissima ma con un ampio assortimento, due sale di cui una disponibile per i laboratori che spesso si organizzano, anche questi di qualità e molto curati.
    La piccoloblu fa quello che dovrebbero fare le librerie che non sono Amazon: offrire un catalogo bello e ragionato, uno spazio accogliente dove scegliere una graphic novel, mentre il bambino gioca con un libretto.

  30. rossellamonaco Says:

    A Bergamo la libreria Articolo 21-Legami in piazza Pontida.

  31. Patrizia Pili Says:

    La libreria Tuttestorie a Cagliari. Tre magnifiche e preparatissime libraie aprono le porte della meraviglia ai bambini e agli adulti che in parte bambini lo sono (e vogliono restarlo).
    Da dieci anni, inoltre, organizzano in città un bellissimo festival, che dalla loro libreria prende il nome, e che per dieci giorni trasporta lettori di tutte le età in un mondo a parte, dal quale non si vorrebbe più venir via.
    Voto? Dieci e lode!❤

  32. Nadia Genovese Says:

    Libreria Acqua Alta di Venezia. La più bella mai vista. Se l’avessi sotto casa sarei più li’ che a casa. È’ stato in questa libreria che tra l’altro ho trovato “La città della gioia” di Dominique Lapierre che mi ha fatto innamorare dell’India (edizione con prezzo ancora in lire). Le prime pagine le ho lette in libreria seduta con vista acqua (quel giorno bassa) http://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g187870-d2208448-Reviews-Libreria_Acqua_Alta-Venice_Veneto.html

  33. dm Says:

    A Milano, in corso di Porta Ticinese, poco prima dell’incrocio con via de Amicis, c’è da ieri un nuovo negozio di libri. Non credo sia una libreria di catena (l’insegna non era ancora stata montata, ieri, quando ci sono passato al momento dell’inaugurazione, e non ho domandato). Alcune scelte di libri da rendere visibili in vetrina mi sono sembrate meno convenzionali (alcune; ma per il resto c’erano i soliti libri che si vendono ai soliti lettori). I vantaggi dimostrabili: la presenza di un bar al piano terra, con qualche sgabello, di un divano addirittura al piano di sopra e d’un tavolone rotondo con cinque sei sediole. I posti a sedere e il bar ci sono anche nelle librerie Feltrinelli o Mondadori più grandi, qui però è tutto più piccolo e socializzante. Inoltre sembra un bello spazio per fare presentazioni di libri o incontri di qualche tipo (ma non è detto che ne organizzeranno, ovviamente).

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