Supposizioni

by

di giuliomozzi

Suona il telefono di casa. Vado a rispondere.
“Buongiorno, è in casa il signor Giulio Mozzi?”, dice una voce baritonale.
“Sono Giulio Mozzi”, dico.
“Quindi è in casa”, dice la voce baritonale.
“Ho risposto al telefono di casa”, dico.
“Mai rispondere direttamente, vero?”, dice la voce baritonale.
“Lei ha saputo ciò che voleva sapere”, dico.
“Lei suppone di sapere che cosa io voglio sapere”, dice la voce baritonale.
“Lei ha chiesto un’informazione, e gliel’ho data”, dico.
“Ma lei non ha la minima idea di che cosa io voglia veramente da lei”, dice la voce baritonale.
“Vuole sapere che cosa penso del suo romanzo”, dico.
La voce baritonale ride.
“No”, dice, “voglio sapere se le interessa la nuova offerta di Vodafone per l’Adsl”.
“Non mi interessa, grazie”, dico.
“Peccato”, dice la voce baritonale. “Per il romanzo ci sentiamo la settimana prossima”.

11 Risposte to “Supposizioni”

  1. Ma.Ma. Says:

    Ahahahah! Mi fanno impazzire questi dialoghi. Per assurdo capitano davvero. L’altro giorno ho ricevuto anch’io una telefonata “strana”.

    “Pronto!” rispondo malvolentieri perché sul display appare la scritta ‘numero sconosciuto’.
    “Buongiorno è la signora Mazzi?”
    “Chi vuole saperlo?”
    “Chiamo dalla sua banca è per un invio postale tornato al mittente: ci deve essere un errore nell’indirizzo. Lei è del 1971, mi dice il resto della sua data di nascita, per favore?”
    “No.”
    “Come scusi?”
    “Non le dico la mia data di nascita perché non ho ancora capito chi è lei e a me non va di dare i miei dati a degli sconosciuti.”
    “Gliel’ho detto. Sono uno della sua banca e ho bisogno di accertarmi di parlare con la persona giusta.”
    “Guardi che mi ha chiamato lei, sul mio telefonino privato: chi vuole che le risponda? Al contrario lei mi ha telefonato da numero sconosciuto…”
    “È per una questione di sicurezza bancaria.”
    “Comunque ho conti in più banche, di quale si tratta?” cerco di calmarmi e di trovare una soluzione.
    “Capirà che non posso rivelarglielo per una questione di segreto bancario. Ho prima bisogno di identificarla. Basterà che mi dia la sua data di nascita e poche altre informazioni.”
    “A questo punto direi proprio che abbiamo un problema: lei non si fida di me, io non mi fido di lei…”
    Dopo un attimo di silenzio:
    “Già! Forse è meglio che le invii una richiesta per iscritto. Arrivederci.”
    “Arrivederci.”

  2. Rollo Tommasi Says:

    Pagherei perchè la telefonata settimanale dell’addetto di una qualunque compagnia telefonica fosse di questo tenore…

  3. Elisabetta Says:

    🙂 E’ un po’ lo specchio di come si comunica bene e ben volentieri di questi tempi… molto divertente, ci voleva, grazie.

  4. acabarra59 Says:

    “ Lunedì 3 gennaio 2005 – « Francese di origine algerina, trentatré anni e infermiera da sette, Farida ha un corpo esile ma una voce baritonale. Porta i capelli raccolti dietro alla nuca e ha sempre la sigaretta in bocca. [..] Un’ultima domanda, Farida, è sposata? “ Vuole scherzare, con il mestiere che faccio… “, risponde spegnendo l’ennesima sigaretta sotto al tacco del suo scarpone da trekking. » (Dai giornali) “ [*]
    [*] La s-formazione dello scrittore / 426

  5. RobySan Says:

    “Ma lei non ha la minima idea di che cosa io voglia veramente da lei”, dice la voce baritonale.

    “Lei, invece, può facilmente immaginare quel ch’io desidero lei faccia”, replico con piglio gassmaniano.

  6. dm Says:

    Il romanzo si intitola: “La storia del mondo in 3485 telefonate reali trascritte dall’autore”. E include la telefonata qui trascritta. Nelle intenzioni dell’autore, trattasi di iperromanzo per come lo intendeva Calvino. Ma in realtà è solo un modo in cui l’autore può svolgere il proprio lavoro al call center credendo di fare qualcosa d’importante.

  7. Mimmo Pugliese Says:

    Squilla il telefono, alzo la cornetta e sento:una voce da basso:
    «Pronto, casa Perini?»
    .«No.»
    «Quindi, Lei non è il signor Perini?»
    «No, mi sembra ovvio. Gliel’ho già detto prima.»
    «Prima, quando?»
    «Appena ho risposto.»
    «Lei,prima, mi ha detto che non è casa Perini; non che non è il signor Perini.»
    «Va bene, ma adesso lo sa. Non sono il signor Perini.»
    «E allora perché ha risposto, scusi?»
    «Perché ha squillato il mio telefono.»
    «E questo telefono non è intestato al signor Perini?»
    «No. È intestato a me.»
    « A me, però, risulta intestato al signor Perini.»
    «Che numero ha fatto, scusi?»
    « Lo 0988745639647.»
    «Ecco, vede? Il mio finisce con 9. Evidentemente avrà digitato male l’ultimo numero.»
    «Beh, poteva anche dirmelo subito che avevo sbagliato numero, senza tirarla tanto per le lunghe!» e riattacca.

  8. koren Says:

    Una volta erano denominati ‘scherzi telefonici’ , oggi sono le mille e più performance di chi vuole vendere qualcosa.

  9. drivenwrite Says:

    con un nome, una data e una città si può ricavare un codice fiscale, e dal codice fiscale altre informazioni, magari collegate a conti bancari, attività collegate ecc, appunto…stia bene e scusi l’intrusione signora mazzi del ’71🙂

  10. Ma.Ma. Says:

    …Drivenwrite, perché scusarsi? È proprio così: meglio non fidarsi!😉

  11. Cinzia Says:

    Comunque l’addetto Vodafone è stato brillante… Complimenti!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...