Ultimi libri letti

by
Una pagina della rivista Marcatre

Una pagina della rivista Marcatre

di giuliomozzi

Antonio Galdo, Fabbriche. Storie, personaggi e luoghi di una passione italiana, Einaudi 2007, 162 pp (un libro che s’intitola alle fabbriche, e in realtà parla quasi solo di imprenditori. Mah).

Giovanni Giudici, Per forza e per amore (Critica e letteratura 1966-1995), Garzanti 1996, 247 pp. (saggi e articoli sparsi, anche semplici noterelle recensive; ma tutto molto bello).

Antonella Tarpino, Geografie della memoria. Case, rovine, oggetti quotidiani, Einaudi 2008, pp. 238 (interessante e utile; un po’ troppo ricco di fasi del tipo: “Nel gioco dei paradossi la memoria risulta progressivamente erosa dall’interno, occupata da parole, affastellate e sovrapposte, che si elidono reciprocamente”, p. 17, dove l’accumulo retorico mi sembra produca una perdita di precisione senza un vantaggio di suggestione).

Lorenzo Marchese, L’io possibile. L’autofiction come paradosso del romanzo contemporaneo, Transeuropa 2014, pp. 272 (tipico lavoro di giovane ricercatore con tutti i difetti tipici – erudizione, stile accademico ecc. – e tutti i pregi tipici – prossimità all’oggetto di ricerca, entusiasmo, idee nuove).

Beppi Chiusppani, Medio Occidente, Il Sirente 2014, pp. 293 (bel romanzo d’esordio, un po’ faticoso da leggere).

Gianluca Barbera, Finis mundi, Gallucci 2014, pp. 170 (un primo romanzo, tutt’altro che brutto ma con due piani – narrativo e filosofico – che mi pare stentino a incastrarsi).

Claudia Boscolo, Stefano Jossa (con saggi di Monica Jansen e Marco Amici), Scritture di resistenza. Sguardi politici dalla narrativa italiana contemporanea, Carocci 2014, pp. 204 (interessante; molto accademico; però con finalmente una riflessione articolata – o almeno, io non ne avevo ancora incontrate – sulla “valenza politica” del noir italiano).

E poi una quantità di narrativa, ahimè, priva di qualunque interesse.

15 Risposte to “Ultimi libri letti”

  1. Susanna Says:

    Buon anno Giulio!
    Mi potresti indicare qualche buon libro di narrativa, di ieri o di oggi.
    Grazie!!!

  2. Serena Says:

    Buon Anno, dottor Mozzi. Non c’entra con il post ma non sapevo dove scriverglielo. Tra i miei propositi per l’anno nuovo c’è anche quello di commentare ogni tanto i suoi post, ma non mi sento mai all’altezza; dunque è molto probabile che io continui a leggere in silenzio.
    La ringrazio per le sue parole.

  3. Giulio Mozzi Says:

    Buon anno a te, Serena. Però guarda che non sono dottore.

    Suanna: be’, direi I promessi sposi, per cominciare.

  4. Susanna Says:

    Quello l’ho letto anni fa. Potrei rileggerlo. Qualche altro suggerimento?
    Grazie.

  5. Guido Sperandio Says:

    “Nel gioco dei paradossi la memoria risulta progressivamente erosa dall’interno, occupata da parole, affastellate e sovrapposte, che si elidono reciprocamente”,
    Le frasi che odio, motivo per cui detesto – per esempio – quasi tutte le poesie bloggate che mi capita di leggere, e che sono la maggior parte.
    Viva il minimalismo! Termine che sarà vago, ma sintesi di comodo data la sede…

  6. Gabriella Says:

    Provate magari a leggere David Vann se volete della narrativa incisiva, moderna e convincente. Titoli : Sukkwan Island, Caribou Island, Goat Mountain. Wikipedia ci dice :
    David Vann (Isola di Adak, 19 ottobre 1966) è uno scrittore statunitense- nativo dell’Alaska – nonché docente di Scrittura creativa presso l’Università di Warwick … Eccetera. Emozione garantita ! Rimborso se non gradite ?

  7. Giulio Mozzi Says:

    Susanna: Dickens, Dostoevskij, Goethe, Puškin, Walter Scott, Nievo.

  8. Susanna Trippa Says:

    Aggiungo, per chi vorrà assaggiarlo, il mio romanzo autobiografico COME CAMBIA LO SGUARDO di Susanna Trippa, Corbo editore https://it-it.facebook.com/…/Come-cambia-lo-sguardo/54656216542233… mi dicono che ‘Si legge d’un fiato”.

    Però se volete un libro super super… che forse vi cambierà la vita… quello è AUTOBIOGRAFIA DI UNO YOGI di Yogananda.

  9. Susanna Says:

    Perfetto. Grazie mille Giulio!

  10. Nadia Bertolani Says:

    Caro Giulio, vorrei sapere cosa ne pensi di Anne Michaels (Toronto 1958) di cui ho letto “In fuga” edito da Giunti nel 1998. Poi, forse, in un prossimo futuro, ti rivelerò i motivi della mia richiesta. Buon 2015! (Tra i tuoi ultimi letti conosco solo Giovanni Giudici).

  11. Giulio Mozzi Says:

    Non l’ho letto, Nadia.

  12. Lorenzo Marchese Says:

    grazie dell’entusiasmo e delle idee nuove, Giulio =) spero davvero che ci siano nel libro dove tu li vedi. mi preoccupa di più aver prodotto qualcosa di “tipico”, non so perché.
    Non sono ricercatore, però, ho appena iniziato il secondo anno di dottorato.
    buon anno!

  13. Giulio Mozzi Says:

    Lorenzo, ho usato la parola “ricercatore” nel senso generico; non in quello contrattuale.

  14. Lorenzo Marchese Says:

    Ah d’accordo!
    riguardo all'”inconscio politico” del noir italiano dal 1990 ai giorni nostri, il libro di Boscolo-Jossa lo vorrei leggere presto. Di altri saggi (accademici, ma comunque abbastanza comprensibili) che affrontano il tema, ti segnalo un libro in francese di Maria Pia De Paulis-D’Alembert, L’italie en jaune et noir, 2010.

    qui un link: http://psn.univ-paris3.fr/ouvrage/litalie-en-jaune-et-noir-la-litterature-policiere-de-1990-nos-jours

  15. Giulio Mozzi Says:

    Grazie, Lorenzo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...