We are trav’ling in the footsteps of those who’ve gone before

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8 Risposte to “We are trav’ling in the footsteps of those who’ve gone before”

  1. Gabriella De Fina Says:

  2. acabarra59 Says:

    “ 13 luglio 1994 – « L’orma sul calendario – Appena l’uomo si sente isolato nel mondo, materialmente o spiritualmente, egli ricorre al diario con istinto tenace, se ne ignora l’esistenza se la inventa. Per quale strano bisogno? Per un bisogno di confidarsi, si dice, o riflettersi: contemplazione di se stesso. Ma quello che io noto più forte in tutti i diari, dai più semplici ed esterni, diari di fatti, diari scientifici, ai più complicati ed intimi, è il desiderio, la volontà, la perseveranza del diarista a calcare sui fogli del calendario un’orma non peritura della propria vita. Sembra di vedere un uomo intento a innalzarsi il proprio monumento; e quello che maggiormente meraviglia è la sua fiducia senza limiti nella incancellabilità della cosa scritta. » (Elio Vittorini, Diario in pubblico, [1931]) “..[*]
    [*] La s-formazione dello scrittore / 67

  3. dm Says:

    (Ma secco è il pruno.)

  4. Carlo Capone Says:

    Grazie Giulio, l’ho pubblicata sulla mia bacheca Facebook.

  5. Giulio Mozzi Says:

    Esplicito la citazione di Daniele (dm). E’ da Pascoli

    Gémmea l’aria, il sole così chiaro
    Che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
    e del prunalbo l’odorino amaro
    senti nel cuore.

    Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
    Di nere trame segnano il sereno,
    e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
    sembra il terreno.

    Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
    odi lontano da giardini ed orti,
    di foglie un cader fragile. E’ l’estate,
    fredda, dei morti.

    Poiché il link di Gabriella mi pare non funzioni, ecco un altro luogo dove si può ascoltare la canzone di Bob Dylan.

  6. dm Says:

    (Al liceo il mio interesse per la poesia di Giovanni Pascoli non era comprensibile nemmeno per l’insegnante di lettere. E il Pascoli era così penetrante che mi sembrava importante e grande nonostante l’insegnante di lettere. Da allora – e cioè da sempre – manifesto questo mio legame affettivo con un certo pudore.)

    Il link di Gabriella punta a una playlist. Il primo pezzo della playlist è “inesistente” (cioè è stato rimosso per via dei rovesci d’autore). Ma se si clicca sul logo youtube in basso a destra, si accede alla playlist all’interno di youtube, e lì è possibile saltare il primo brano e ascoltare gli altri…

  7. dm Says:

    Ho detto una sciocchezza. Anche qui nel blog è possibile saltare il primo brano e ascoltare i successivi muovendosi nella playlist con le freccette. (I’m sorry, ieri notte fatto bagordi).

  8. dm Says:

    La canzone inesistente è Mr Tambourine man e per ascoltarla basta andare prima avanti di un brano e poi indietro di un brano, con le frecce di youtube in basso nella finestrella, così funziona, come per magia…
    (Risolvere piccoli insignificanti problemi dà una gran soddisfazione in certi casi.)

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