La formazione dell’insegnante di lettere / Mercoledì 5 novembre si comincia

by

Mercoledì 5 novembre comincerà qui in vibrisse (e proseguirà per tanti – spero – mercoledì) la rubrica dedicata alla formazione dell’insegnante di lettere. Prima ospite sarà Deborah Donato, ben nota ai lettori di vibrisse per i suoi utili interventi nelle discussioni (di didattica, e non solo). Le signore insegnanti e i signori insegnanti che volessero partecipare possono spedire il loro articolo al sottoscritto, mettendo nell’oggetto le parole “La formazione dell’insegnante di lettere”. Grazie. gm

12 Risposte to “La formazione dell’insegnante di lettere / Mercoledì 5 novembre si comincia”

  1. deborahdonato Says:

    L’ha ribloggato su orlando furiosoe ha commentato:
    Prendete carta e penna. Giorno 5 novembre avrò l’onore di inaugurare una nuova rubrica di vibrisse. Si parlerà della formazione dell’insegnante di lettere e ringrazio Giulio Mozzi per avere sentito il bisogno, accanto alle rubriche La formazione dello scrittore/della scrittrice/del fumettista, di approfondire anche la nostra Bildung. Mi pare una bella scommessa in un paese che riconosce una bassissima dignità al lavoro docente.

  2. acabarra59 Says:

    “ 11 novembre 1986 – Il professor Beccaria, presentando il libro Minora praemunt, sull’insegnamento della letteratura nella scuola, rievoca il tempo in cui la medesima « funzionava » in virtù del primato a lei attribuito fra tutte le materie, proprio in quanto « cosa che non serve a niente ». L’egregio sente d’intorno il tanfo dell’utilitarismo e quindi ha ragione, ma anche torto. Poiché anche le canzonette, gli sketches, gli spot, i telefilm, le partite « non servono a niente ». Ma piacciono. La letteratura, invece. “. [*]
    [*] La s-formazione dello scrittore / 63

  3. Giulio Mozzi Says:

    Grazie alle dodici persone che mi hanno avvisato – in privato – dell’errore di data. Non mercoledì 8 novembre, ma mercoledì 5 novembre si comincia. L’anno, salvo errori, dovrebbe essere il 3561.

  4. marisasalabelle Says:

    Ah! Allora c’è tempo!

  5. RobySan Says:

    3561, perbacco il 1700mo anniversario dell’Unità d’Italia: gli Italiani saranno ben fatti, a quel punto.

  6. dm Says:

    Esprimo un desiderio di possibile lettore dei testi pubblicati in questa rubrica.
    Mi piacerebbe che, oltre agli studi agli incontri e alle letture attestanti la preparazione culturale, venisse fuori anche da dove il docente in gamba ha imparato a insegnare, o magari chi gli ha insegnato ad insegnare, come questa cosa, l’insegnamento, che a parità di saperi e competenze a alcuni riesce e ad altri mica, è venuta a far parte del carattere, della forma mentale e magari anche del corpo (docente?).
    Ciao, grazie.

  7. deborahdonato Says:

    dm, è un’ottima prospettiva.

  8. acabarra59 Says:

    “ Lunedì 4 giugno 2001 – Dice la zia Aristodema che il poeta Sinisgalli insegnava l’italiano alla serva straniera: « Il melo, la mela… il pero, la pera… il fico, la fica… ». Ne deduco che le zie, cioè le donne, ascoltano i poeti solo quando credono che si parli di loro. “. [*]
    [*] La s-formazione dello scrittore / 64

  9. acabarra59 Says:

    “ Lunedì 4 giugno 2001 – Dice la zia Aristodema che il poeta Sinisgalli insegnava l’italiano alla serva straniera: « Il melo, la mela… il pero, la pera… il fico, la fica… ». Ne deduco che le zie, cioè le donne, ascoltano i poeti solo quando credono che si parli di loro. “. [*]
    [*] La s-formazione dello scrittore / 64 [**
    [**] Il dio della pudicizia ha voluto punirmi. Pietà per un povero satiro…

  10. dm Says:

    (Ah, acabarra, ma vuoi dire il dio della pudicizia in te. : – D)

  11. acabarra59 Says:

    “ Giovedì 8 febbraio 2001 – Nel giorno della presentazione della riforma della scuola – quella secondo la quale per il giornale (sempre il solito) c’è una « Rivoluzione tra i banchi / la matematica è regina » -, per una curiosa coincidenza trovo in una rivista di sessant’anni fa un anonimo appunto dattiloscritto che mi pare divertente riportare per intero: « Italiano – Avvertenze – Letture. Destare l’interesse dell’alunno per la lettura, è quanto soprattutto occorre proporsi nell’insegnamento dell’italiano. L’antologia e la biblioteca di classe dovranno pertanto appagare e sostenere quell’amore per il mondo dell’arte e della cultura, che nel giovinetto si annuncia per lo più con l’accendersi della fantasia. Prose d’arte, quindi, e poesie, nelle quali si componga e si riveli la vita della nostra epoca in tutte le sue manifestazioni, e nelle quali il mondo familiare dei giovinetti si chiarisca e si armonizzi. Alcune delle più grandi figure della nostra tradizione storica, letteraria, si rivivranno nella sensibilità dei nostri scrittori moderni. I passi saranno scelti coll’intento di guidare i ragazzi, gradualmente, ma sicuramente, al sentimento della lingua come poesia. Fra gli autori stranieri figureranno i grandi scrittori per l’infanzia e la giovinezza, in buone e agili traduzioni, e, in alcuni casi, in opportune parafrasi. L’antologia, unica per i primi due anni, sarà ordinata in modo che nel primo anno la scelta cada prevalentemente su autori italiani, e conterrà brevissime notizie per ciascun autore. Note e commenti saranno sempre informati a sobrietà, giacché l’antologia deve risultare vasta, ma non pesante e prolissa. L’esercizio della memoria deve avere parte notevole in questa scuola. ». “. [*]
    [*] La s-formazione dello scrittore / 65

  12. Giulio Mozzi Says:
    Chi fosse interessato all'originale...

    Chi fosse interessato all’originale…

    (L’originale citato da Acabarra, naturalmente).

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...