Il pavimento (Le cose che ci sono in casa, 107)

by

di Stefania Zanotto

[Le regole del gioco sono qui].

Succede ogni mattina, quando cado
dai sogni: quelli belli, quelli brutti
e scalza mi sorreggo ai tuoi listelli

d’un legno che un tempo mostrava i frutti:
piccoli, rossi e tondi: baci appaiati
rubati e mangiati, ma ora distrutti.

Calpestandoti avanzo lenta, incerta,
ho negli occhi la notte, nella testa
penso a tutto quel che dopo riprende:

gli impegni della giornata funesta,
il traffico, le chiacchiere invadenti
che fanno danni più della tempesta.

Tutto ad un tratto, senza alcun preavviso
ti sento freddo, finito: una stretta
d’acciaio la tua fine che m’abbandona

al giro di gradini che m’aspetta,
è uno scendere salutando il giorno
e riscopro la tua posa perfetta

di sassolini chiari sparpagliati
a ricordarmi tutti quei momenti
vissuti troppo piano o troppo in fretta

arrivati da soli e indipendenti,
che ho dovuto raccogliere e accettare
sempre perché non potevo altrimenti;

han disegnato le mie impronte, spesso
nude mai calde, che accogli e sorvegli
sicuro, pavimento, in questa casa.

Tag:

Una Risposta to “Il pavimento (Le cose che ci sono in casa, 107)”

  1. manu Says:

    mi piace l’idea, il pensiero al pavimento
    one man’s floor is another man’s ceiling🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...