Il microonde (Le cose che ci sono in casa, 89)

by

di Stefania Costa

[Le regole del gioco sono qui].

Non ti butto, non ho cuore.
Perciò resti, stai.
Riempi di te il caminetto della cucina,
lui sì, pretenzioso, inutile, irragionevole.
Non ti butto.
Muto e cieco ormai,
pensionato invalido,
ne hai viste tante di cose.
La sera mi siedo
e ti guardo,
racconto la giornata,
mi aspetto comprensione;
guardo la tua presa elettrica cambiata, taroccata
non più originale
e solo noi due sappiamo
che è colpa del cane
se sei così,
l’orribile schnauzer baffuto …
nulla potesti sotto l’assalto di tanta zannuta irruenza.
A mio modo tentai un pronto intervento rianimatore
Un bls.
Ma
Ahinoi….
Al panino da scongelare
Una folgore
Un ciuffo di fumo
Poi il buio
E di te è rimasto quello che ora sei

Ma non ti butto, non ho cuore.

Non farò a te quel che Lui fece a me,
abbandonando la vecchia
per una nuova fiammante.
Non ti butto.

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