Lodi del corpo maschile / La barba

by

di Valentina De Lisi

[Il gioco è finito. Pubblichiamo gli ultimi testi].

La barba

Nel suo viso va e viene
Il barbaglio bruno
Che mi abbaglia
Bisogna avere naso
Rifarsi la bocca
Toccare con mano
L’oscura luce, lo scuro baleno
Dal gelo terso del suo cielo
La barba temporale
Ricciuta
Cupa
Qualche filo è rame
(mi darà un figlio carota)
La barba naturale
Bonaria, patriarcale
L’ho conosciuto
Che ne aveva poca
Ora è compatta
Ci testimonia
Dice il bene del tempo che non chiude
La barba coltivata
Fresca di bucato
Piantarci semi
Leccarla fragrante
Come il gatto, da bambina, con mio padre
La barba bambagia
Che mi tiene sul petto
In barba ai visi nudi e bianchi
Nido di baci
Onor del mento
Fica sul volto
Ornamento
Ogni bontade propria in alcuna cosa
E’ amabile in quella
:
Quando una donna cresce, lo capisce.

Cfr. Dante, Convivio, I, xii.

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