Ricette for dummies, 1 / Il polpettone di tonno

by

di giuliomozzi

   Tanto di tonno quanto di patata,
ed altrettanto in burro o margarina
(questa seconda è un po’ più leggerina,
ma con il burro viene una figata).
   Lessa la patata; prendi il tritacarne;
sgocciola il tonno e tritalo ben bene;
poi schiaccia la patata e tutto insieme
unisci al burro. Mescola per farne
   quasi una crema, aggiungi un po’ di sale;
gli dài la forma di una mattonella
su un piatto da portata, avvolgi in cellophan
e lascia in frigo un’ora a rassodare.
   Quando lo servi, come guarnizione
metti dei capperi e dei cetriolini
tagliati fini, o dei pomodorini
freschi. Vedrai, vedrai che figurone.

22 Risposte to “Ricette for dummies, 1 / Il polpettone di tonno”

  1. edp Says:

    qui da noi si dice “la ricetta di nonna oa”

  2. dm Says:

    La febbre del sonetto…

  3. Giulio Mozzi Says:

    Quattro quartine non fanno un sonetto.

    Daniele, hai mai sentito parlare della Chimica in versi di Alberto Cavaliere? (pref. di Benedetto Croce).

  4. Morena Silingardi Says:

    Quattro quartine non fanno un sonetto, ma il polpettone di tonno, pur for dummies, fa la sua sporca figura. Mi sono già letta la Chimica inorganica con gran divertimento (quella confessione riguardante l’oro e il suo possesso, nel finale, contiene una qualche verità), domani passo a quella organica, che non conosco per nulla, neppure da manuale in prosa: sarà per me lo svelarsi di molti misteri.

  5. fausta68 Says:

    Mi piace la ricetta “poetica”….. a casa mia si chiamava “pesce di guerra” perchè mamma gli dava la forma di pesce e poi lo decorava con i cetriolini e i capperi…..lo faccio anche io, ancora adesso…..

  6. Giulio Mozzi Says:

    pesce di guerra

  7. Le Figure Says:

    stupendo!
    come hai fatto a postare la figura? è una cosa che si può fare da fuori con un semplice commento?

  8. dm Says:

    Giulio, non conoscevo quel testo. Grazie per avermelo indicato.

  9. dm Says:

    (Sì, certo, non è un sonetto; non avevo letto la composizione per intero, e non avevo letto neppure il tuo commento per intero, tant’è che mi sono accorto ora del tuo appunto. Sto diventando un lettore distratto, in vibrisse. Forse perché negli ultimi tempi non trovo sempre quel che vorrei. Ma è un problema mio, ovviamente.)

  10. Giulio Mozzi Says:

    Silvia (Le Figure): basta inserire il segno “minore di”, poi la stringa

    img src=

    poi tra virgolette doppie l’url dell’immagine, poi l’indicazione delle dimensioni, ad esempio il pesce qui sopra è

    width=”400″ height=”242″

    (la larghezza qui è al massimo di 450 punti).

    Poi il comando si chiude con

    /

    seguita dal segno “maggiore di”.

  11. Giulio Mozzi Says:

    Se poi fuoi che l’immagine diventi un link, scrivi il solito codice:

    “minore di”

    a href=”http.url.com”

    “maggiore di”,

    link dell’immagine,

    “minore di”

    /a

    “maggiore di”.

    Per spiegarsi, fotografo il codice del pesce qui sopra:

    codicepesce

    Dove l’immagine è caricata in vibrisse, ma avrei potuto anche linkarla direttamente nel luogo d’origine.

  12. Le Figure Says:

    Giulio, grazie per la spiegazione. Pensavo che fosse più semplice, ehm, non so se ne verrò a capo… comunque me la stampo e all’occorrenza la provo

  13. RobySan Says:

    Help HTML per tutti

  14. RobySan Says:

    Scusate, ho sbagliato a trascrivere il link. Questo dovrebbe essere quello giusto.

    Help HTML

  15. RobySan Says:

    Sgrunt!

    Help HTML

  16. RobySan Says:

    Mi arrendo. Mozzi, cancella i tre inutili commenti che precedono!

    Fai clic per accedere a Guida-HTML.pdf

  17. marcosimonelli Says:

    Più che Benedetto Croce io citerei Benedetta Parodi

  18. mimmo Says:

    !!!!teribbile!!!!! Ma ultimamente ho dei gusti un po’ particolari……..

  19. la Matta. Says:

    COMMENTO POSTUMO. Non leggerà nessuno ma voglio comunicare la mia versione.Pdr legare tonno e patsate schiacciate (la buona maionese ,dài,semel in anno), sottaceti e capperi sminuzati .Formare un bel pescione ricoprire di maionese,decorare con salsa di soia a filo . Senza appello,occhionr di cappero. Post nell’impasto due bei cucchiai di senape. Per chi non vuole rischi,maionesr senza uova e senza olio fatta in casa.matta

  20. la Matta. Says:

    Olio di semi molto delicato.M.

  21. Giulio Mozzi Says:

    Grazie.

  22. la Matta Says:

    Sempre “for dummies” petto di pollo a fette non troppo sottili, uno spicchio di aglio, farina meglio se di semola, succo di arancia e di limone in rapporto 2/1, sale e pepe. Infarinare le fette . Friggerle nell”olio caldo insaporito con l’aglio.farle dorare per bene da tutt”e due le parti. aggiungere il succo filtrato .salare e pepare.ABBASSARE LA FIAMMA AL MINIMO. Far cuocere una decina di minuti a padella coperta.rigirare le fette dalle due parti. Altra versione. Mettere in padella le fette infariinate come sopra, qualche poodorino tagliato a tocchettini., aglio, origano, sale e pepe,mezzo bicchiere di vino bianco o rosso con un paio dicucchiai di aceto balsamico o normale.Cuocere a fuoco basso e padella coperta. Buono per farsi una bella scarpettata. Forse più adatta ai dummies senza orizzonti. Ma se avete una sorella o una qualsiasi presenza di buona volontá in casa provate lavricetta agli agrumi…Matta

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