Lodi del corpo maschile / Il petto

by

di Lidia Del Gaudio

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Petti robusti, ampi, muscolosi,
malfermi o da macho, malandati,
petti scarni, fragili e stentati,
glabri, pelati, possenti, villosi,

petti prestanti, erculei, rocciosi,
a volte cagionevoli, patiti,
rachitici, malfermi, striminziti
oppure che si mostrin baldanzosi,

tutti amo carezzar e agogno
possedere ogni spazio vitale
di pelle tesa a vestir il sogno

della mia vita, allorché carnale
la voglia mi prende e il bisogno
suggerisce abbandono fatale,

prima, su quell’ipotesi virile
sostenuta dai muscoli contratti,
per poi dormire dove cuore batte.

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20 Risposte to “Lodi del corpo maschile / Il petto”

  1. Nadia Bertolani Says:

    Una conclusione felicissima!

  2. amanda Says:

    anche a me piace molto la chiusa

  3. andreamaggi Says:

    Quando cominciano le lodi del corpo femminile? ;P

  4. Giulio Mozzi Says:

    Sono già state fatte nel 1536, Andrea.

  5. Morena Silingardi Says:

    Pensa un po’ quanto c’è voluto perché le donne avessero la stessa opportunità!
    La lode di Lidia è un crescendo coinvolgente: “…allorché carnale /
    la voglia mi prende e il bisogno / suggerisce abbandono fatale,”: voglia e bisogno, un dualismo ben espresso, brava!

  6. lidia Says:

    Grazie!

  7. andreamaggi Says:

    @ Giulio
    Ma sì, era un battutone da Zelig!

  8. Giulio Mozzi Says:

    Nel 1536 Zelig non andava ancora in onda.

  9. andreamaggi Says:

    Va bene, ho capito. Niente battute. Robe serie. Scusa.

  10. Giulio Mozzi Says:

    “Nel 1536 Zelig non andava ancora in onda” è una battuta.

  11. andreamaggi Says:

    🙂

  12. rosaria lo russo Says:

    ma tu, o Lidia Del Guadio, con questo gaudente cognome, sei una mariella prestante?

  13. Morena Silingardi Says:

    Rosaria, troppo forte! D’ora in poi si potrebbe adottare come formula ( e chi vorrà capire, capirà). Già mi immagino certe facce: “Ma tu, sei una Mariella Prestante?”. Secondo me Lidia del Gaudio non è una Mariella Prestante, Saveria sì, ne sono sicura. (Si noti l’abuso del senno di poi: l’avevo criticata, questa Saveria, in difesa di Mariella Prestante. Ma si può?)

  14. Giulio Mozzi Says:

    Dici, Morena? Saveria commenta in “vibrisse”, molto saltuariamente e sempre lapidariamente, da un paio d’anni.

  15. Morena Silingardi Says:

    Vorrà dire che sarà Mariella Prestante da un paio d’anni, perché no? Sto ridendo da sola perché stavo cadendo in una trappola tesa da me stessa: “Perché non le chiediamo di palesarsi?”. No, no, meglio tenere tutto così. Io comunque non l’avevo ancora incontrata, su Vibrisse.

  16. rosaria lo russo Says:

    In effetti, Morena, sta cosa é buffa forte. La Silvia Cassioli ci é rimasta secca e, dopo notti insonni, non si sta facendo piú sentire… e poi ci sono i trans. Che poesia scriveranno i trans? saranno interessati i trans, con tutto il lavoro che devono fare per cambiare corpo, agli otia letterari?
    Comunque una delle cose che preferisco dell’aldilá é che, nel bene o nel male, non ci saranno mogli e mariti ma corpi gloriosamente asessuati. Il problema peró si ripresenterá con la Resurrezione? Giulio, tu che di teologia te ne intendi piú di me, mi dici se hai capito qualcosa al riguardo? Schero… ma mica tanto.
    La poetessa americana che ho un bel po’ tradotto, la mia amata Anne Sexton, in Frequentando gli angeli (Consorting with angels) esordisce: Ero stanca di esser donna…

  17. Morena Silingardi Says:

    Rosaria, i tuoi interventi mi aprono dei mondi, davvero! Leggerò Anne Sexton, che non conosco e mi sembra di capire sia un male. Questi commenti stanno diventando interessanti tanto quanto il resto, ma nessuno dovrà restarci secco, né Silvia Cassioli, né Nadia Bertolani, né tanto meno io, che colmo con acqua sorgiva (i commenti e i suggerimenti di chi ne sa più di me) lacune più profonde degli abissi.

  18. rosaria lo russo Says:

    Evvái, baila Morena sotto questa luna piena! tvb, rosi

  19. Giulio Mozzi Says:

    Rosaria, circa l’aldilà e la resurrezione: la verità è che non se ne sa niente; se ne può parlare solo per metafore e approssimazioni e (presumibilmente) invenzioni.
    (Eppoi: se saremo faccia a faccia con il creatore, suvvia: davvero ci importerà tanto del resto? E se saremo esclusi dal faccia a faccia con il creatore, davvero ci importerà tanto del resto?).

  20. rosaria lo russo Says:

    Giulio, mi consoli. Sí, non si sa nulla, si puó solo immaginare e sperare.

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