Le dieci trame più frequenti nei romanzi inediti (scritti da donne) che ho letti dal 18 agosto 2012 a oggi

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di giuliomozzi

1. Lei ama lui. Lui non sembrava uno stronzo, all’inizio, e invece lo era.

2. Lei ama lui. Lui sembrava uno stronzo, all’inizio, e invece non lo era.

3. Lei ama lui. Lui sembrava uno stronzo, all’inizio, ed era effettivamente tale.

4. Lei ama lui. Lui non sembrava uno stronzo, all’inizio, e in effetti non lo era (questa trama è particolarmente noiosa).

5. Lui ama lei, all’inizio sembrava uno stronzo, ma alla fine si scopre che non lo era.

6. Lui ama lei, all’inizio non sembrava uno stronzo, ma alla fine si scopre che lo era.

7. Lui ama lei, all’inizio non sembrava uno stronzo, e alla fine si scopre che effettivamente non lo era (questa trama è particolarmente noiosa).

8. Lui ama lei, all’inizio sembrava uno stronzo, e alla fine si scopre che in effetti lo era.

9. Lei e lui si amano, ma hanno dei problemi.

10. Un cavaliere misterioso arriva in città. Un bambino misterioso corre ad avvisare un vecchio misterioso. Il cavaliere e il vecchio si incontrano in un luogo misterioso per discutere del misterioso destino del bambino. Il cavaliere prende con sé il bambino e fa con lui un lungo misterioso viaggio per luoghi misteriosi: boschi misteriosi, valli misteriose, mari misteriosi, isole misteriose. Quando vengono catturati da misteriosi briganti, che per misteriosi motivi vogliono accopparli, il cavaliere e il bambino vengono misteriosamente salvati dal vecchio, misteriosamente apparso nel momento giusto (cioè all’ultimo momento). A quel punto si scopre che il capo dei briganti è il padre del bambino e il cavaliere (che non si è mai tolto l’armatura, né ha mai alzato la celata) ne è la madre: quanto al vecchio, scompare misteriosamente.

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46 Risposte to “Le dieci trame più frequenti nei romanzi inediti (scritti da donne) che ho letti dal 18 agosto 2012 a oggi”

  1. Cristiano Says:

    Eccezionali, soprattutto la n. 4 e la n. 7.

  2. Salvatore Scarciglia Says:

    Ma le trame si riescono a intuire per intero già dalle sinossi o sono frutto di ore e ore trascorse a leggere inediti? Comunque anche buona parte della produzione cinematografica si poggia su uno degli schemi che hai riassunto, indipendentemente dal genere.

  3. eziotarantino Says:

    aspetto quelli scritti da uomini (sospetto che molti generi maschili si tramuteranno in femminili)

  4. eziotarantino Says:

    perdono, me l’ero perso… se vuoi cancella quello e questo

  5. Giulio Mozzi Says:

    Nei romanzi più ingenui si capisce a pagina tre come andrà a finire.

    Naturalmente si può scrivere un buon romanzo anche a partire da un’idea di trama abusata (es.: due si amano, un cattivone si mette in mezzo, ecc. ecc., e vengono fuori I promessi sposi).

  6. Feliciana Fattori Says:

    Caspita, quando siamo noiose e prevedibili….

  7. icalamari Says:

    E comunque il capo dei briganti era certamente uno stronzo. Dall’inizio.

  8. Nicolas Says:

    La creatività fondamentale delle donne sta nel mettere al mondo dei bambini. L’uomo, invidioso del fatto che la natura avesse scelto lei, per la procreazione, ha buttato il suo complesso di inferiorità in ogni opera di arte, di scienza e di tecnica, per mostrarsi migliore rispetto alla donna. Da qui nasce il vantaggio degli uomini nelle creazioni. La donna non ha bisogno di creare poesia. La donna è poesia.

    P.s.
    Questa teoria non è mia, ma di un maestro spirituale indiano, che si faceva chiamare OSHO. Che ne pensate?

  9. Feliciana Fattori Says:

    Nicolas : e quelle donne che, per mille motivi, non hanno bambini, cosa devono fare, suicidarsi…? Mi sembra maschilista… teorie come questa ci hanno relegate dietro alle quinte per secoli.

  10. Andy Says:

    Lei ama lui, lui non sembrava uno stronzo ma e’ un vampiro. Lottano contro il pregiudizio per far trionfare il loro amore. Alla fine si scopre che lui e’ stronzo, la storia e’ una metafora gay (vampiro= diverso) e l’autore e’ Alan Ball.

  11. Stefania Says:

    Lei non è mai stronza?

  12. lidiadel Says:

    Ho fatto bene, allora, a passare al genere horror.

  13. karlfriedrichhieronymus Says:

    A grande richiesta, il maggior pragmatismo femminile.

  14. Vladimiro Bottone Says:

    Attenzione agli iper-sunti iper-sintetici. Giovanotto decide di vendicare il padre avvelenato da mamma zoccola e zio. ‘Na tragedia: muoiono tutti (W. Shakespeare, Amleto)

  15. Giulio Mozzi Says:

    Vedi quanto ho scritto poco sopra, Vladimiro.

  16. manu Says:

    maschi / femmine
    uomini / donne
    perchè le trame a confronto sono di maschi e di donne?

  17. di questi tempi Says:

    E fare un romanzo alternando una pagina di un romanzo maschile e una di romanzo femminile?
    Magari nasce un libro per bambini.

  18. Giulio Mozzi Says:

    Manu, seguiranno: giovani/vecchi, altoatesini/siciliani, milanisti/restodelmondo – e, naturalmente, cattolici/atei. Ma mi dovete dare il tempo.

  19. manu Says:

    no, giulio, intendevo un’altra cosa
    maschi / donne
    anzichè
    maschi / femmine

  20. Giulio Mozzi Says:

    Capito. La coppia uomini/donne non mi piace per gli evidenti motivi (che spiego comunque: “uomo” è anche, piaccia o non piaccia, categoria onnicomprensiva).

    “Femmine” è una parola che mi imbarazza un po’. A scuola eravamo maschi e femmine, di un bimbo piccolo tutto impannucciato si domanda se è maschio o femmina. Mi è sempre parsa una parola da infanzia…

    E allora preferisco opporre maschi/donne. (Che comunque, come tutte le opposizioni scelte per praticità e semplicità, non pretende di esaurire tutta la varietà naturale).

  21. raluca Says:

    Beh, vedo che ti sei letto tutta la collana di Harmony e tutti i libri di Danielle Steel. Che bella sfacchinata!! XD

  22. Andrea D'onofrio Says:

    Ma io aspettavo con ansia le dieci trame più frequenti nei romanzi editi ed inediti (scritti da uno di quegli scrittori che sono bravi sì, ma non hanno mai sfondato per davvero: uno, per dire, che ormai è più conosciuto come insegnante di scrittura che come scrittore.).
    Dici che arriverà?

  23. Giulio Mozzi Says:

    I libri editi leggéteveli voi, Andrea. Io mi concentro sugli inediti.
    Raluca: gli Harmony e la Steel sono editi.

  24. raluca Says:

    Che pedante amante del tecnicismo! 😀

  25. gian marco griffi Says:

    Mi raccomando, attenzione con milanisti/resto del mondo.

  26. Andy Says:

    Lui s’innamora di lei. Lei crede di ricambiarlo e fuggono insieme verso un futuro ecologico. Uno dei due e’ un androide, un altro forse pure e l’autore e’ Philp Dick.

  27. Simona Says:

    Devo ricordarmi che quando leggo queste tue liste non devo bere, altrimenti rischio di strozzarmi! Quanti danni ha fatto la trilogia sfumata…
    Mettiamola così, sono giornate di lettura che non ti invidio particolarmente e ti sono grata sin d’ora se quello che hai letto non è passato, sarei un tantinello stufa di leggere sempre le stesse storie con nomi diversi!

  28. Cecilia Says:

    Noto che nessuno ti ha mandato scritti di amori non eterosessuali… non che la cosa sorprenda in questo paese governato dal vaticano…

  29. Samuele Calzoni Says:

    Mozzi scherza, e in questo paese governato dall’ipocrisia non si può scherzare sull’omosessualità. Il Vaticano non conta un piffero, è pure dimissionario.

  30. brunella Says:

    Caspita che donne creative! Sicuro più di me.
    Io volevo scrivere un romanzo così: Lei ama Lui. Lui no.
    E non mi decollava per niente.
    Ora capisco perchè.
    Lui è stronzo!
    E io mi ero fatta sfuggire questo dettaglio…gli davo il beneficio del dubbio.
    Giulio, ora lo completo e te lo mando a giorni. Grazie alle colleghe inedite per i suggerimenti.
    Cordiali saluti.

  31. Giulio Mozzi Says:

    Attenta, però, Brunella: che è stronzo, deve capirsi al momento giusto. Il trucco è tutto lì.

  32. Simona Says:

    Ma perché deve per forza essere stronzo dichiarato al “momento giusto?” non può esserlo sottinteso e la storia svolgersi anche con la rivincita di una donna che decide di andare avanti con le proprie gambe? O la trama diventare un gioco di ruoli alla maniera di Goethe ne “Le affinità elettive”?
    Possibile che ovunque siamo una generazione frustrata dipendente dal mito (deviato) di Liala o delle successive come la Pilcher o peggio di quella che scrive I love shopping?
    E pensare che il romanzo più interessante degli ultimi tempi è quello che riporta un bel “Se non fosse stato per Giulio Mozzi, non avrei scritto questo libro”. L’ho odiato fino all’ultima riga e mentre ne scrivevo la recensione mi sono accorta di quant’era bello.

  33. dm Says:

    Samuele Calzoni, non è vero che “il Vaticano è dimissionario”. Il papa lo si può definire tale, ma il papa non è “il Vaticano”, e in un certo senso questo, secondo alcuni, potrebbe essere il motivo per cui se ne va.
    E in ogni caso “scherzare” sulle minoranze è sempre possibile; come è sempre possibile criticare chi “scherza” sulle minoranze. Quanto all’ipocrisia al governo, si ricordi delle elezioni, sempre che non intenda “al governo” in senso lato, in questo caso lei potrebbe avere un’idea metafisica dell’ipocrisia.

  34. wordinprogress Says:

    “Lei ama lui.” “Lui ama lei.” 4 reti a 4 ok! parità! no! non ok!
    quindi la nona traccia ovviamente (perché qualcuno deve vincere: vince sempre il sonno e come faccia a vincere sempre il sonno è sempre un mistero)
    e infatti il finale di questo mistero è misterioso
    come faccia sempre a sparire intendo il vecchio il vino dalla botte
    per poi apparire poi di nuovo in fondo a questo bicchiere e poi sparire…vabbè così en passant c’è sempre da imparare

  35. Claudia Bellone Says:

    Io ho riso per un pò. Il resto del tempo sono rimasta seriamente a riflettere. Poi ho smesso e ho cominciato a cercare di capire dove fosse finito il vecchio.

  36. blogdibarbara Says:

    Il vecchio ha esaurito il suo compito ed è andato a spassarsela in un bordello di Bombay, dove incontra l’ex amante del capo dei briganti, se ne innamora perdutamente, la redime e vissero a lungo felici e contenti.

  37. marisasalabelle Says:

    Nessuna delle dieci trame somiglia alle mie. Che ne dici di: scrittrice obesa non riesce a sfondare e si vendica infestando la rete con post angosciati, petulanti, minacciosi, isterici, deliranti… Oppure: giovane donna schizzata seduce ingenuo collega raccontandogli sue immaginarie vicende amorose con altro uomo… Irreprensibile insegnante elementare diventa prostituta per amore di giovane immigrato… anziana professoressa frequenta corsi di scrittura creativa e finisce per uccidere docente…

  38. Alberto Says:

    Lui ama lui. Lui no, ama lei. Ma lei ama lei che ama lui.
    Sembra un casino, ma in fondo tutti si amano. Romanzo erotico.

  39. antoniolamalfa Says:

    10″….A quel punto si scopre che il capo dei briganti è il padre del bambino e il cavaliere (che non si è mai tolto l’armatura, né ha mai alzato la celata) ne è la madre: quanto al vecchio, scompare misteriosamente.”
    Non è invece un mistero il risentimento del capo dei briganti nei confronti del cavaliere femmina: il cavaliere femmina aveva preteso di accoppiarsi con il capo dei briganti senza togliersi l’armatura.
    Pensate al famigerato effetto grattugia – comunque reversibile – di un furtivo amplesso scansando su un lato gli slip della partner. Con un’armatura, l’effetto grattugia si tramuta in effetto – ahimé – pelacarote. Le conseguenze sono devastanti.
    Alla vista delle conseguenze subite dal capo dei briganti – in punto di morte il brigante cala le braghe – il vecchio, segretamente innamorato della cavaliera, si ritira sul monte Athos per condurre una vita monastica di preghiera e meditazione, cercando invano di scacciare dalla sua mente quella orribile visione.

  40. RobySan Says:

    @Mozzi:

    “Naturalmente si può scrivere un buon romanzo anche a partire da un’idea di trama abusata (es.: due si amano, un cattivone si mette in mezzo, ecc. ecc., e vengono fuori I promessi sposi).”

    Cazzarola, dici che basta così poco? Quasi quasi ci provo!

  41. Stefano Manca Says:

    potrebbe essere anche un meta-stronzo, cioè un personaggio talmente stronzo che esce fuori al momento sbagliato e oltre a inguaiare gli altri personaggi, complica la vita all’autore.

  42. andrea barbieri Says:

    “E allora preferisco opporre maschi/donne. (Che comunque, come tutte le opposizioni scelte per praticità e semplicità, non pretende di esaurire tutta la varietà naturale).” (Mozzi)

    Non tutto può essere colto col pollice opponibile. Per le cose fluide è più pratico formare un recipiente con le mani.

  43. marina Says:

    è giusto riflettere sulle trame, fare una specie di bilancio su quello che ci passa davanti agli occhi, anche perché ci aiuta a tracciare, per quanto possibile, le paturnie umane . Ma non demonizziamo le storie d’amore o presunte tali: dipende da come uno le racconta. Sono una che sostiene la scrittura, prima di tutto. Forse sbaglio, ma per me è così. ps: parlo da lettrice, ovviamente.

  44. Giovanni Says:

    Giulio Mozzi, non so chi tu sia ma dopo aver letto questa pagina sei diventato il mio idolo.

  45. Giulio Mozzi Says:

    Giovanni, ecco qualche informazione su di me. Però, se puoi, non fare di me il tuo idolo.

  46. mauro b. Says:

    “non fare di me un idolo mi brucerò…”

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