La verità sui numeri del Monte dei Paschi di Siena

by

di giuliomozzi

— Banca Mps acquisì Antonveneta [dal Santander] al prezzo di 9,2 miliardi.

— Mps pagò all’istituto spagnolo Antonveneta 10,138 miliardi di euro, accollandosene anche tutti i debiti, pari a oltre 6 miliardi.

–…una plusvalenza di oltre due miliardi di lire. (L’Unità).

— Valore che è passato, allo schioccare delle dita, da 6,3 a 10,3 miliardi di euro, con una plusvalenza di 2 miliardi. (Il Giornale).

— …l’istituto spagnolo [Santander] da cui banca Mps acquisì Antonveneta al prezzo di 9,2 miliardi. (La Repubblica).

— Antonveneta venne acquistata al telefono una notte di novembre del 2007. La stessa notte in cui il suo prezzo lievitò da 8,2 a 9 miliardi di euro. (La Repubblica).

— …prezzi che lievitano di 4 miliardi in due mesi…

— [Si tratta di] capire come sia stato possibile che in soli due mesi il prezzo di Antonveneta sia schizzato dai 6,6 miliardi pagati dal Banco Santander ai 9,3 (più oneri vari che hanno fatto salire il prezzo definitivo a 10,3 miliardi circa) tirati fuori da Mps. Ai quali vanno aggiunti almeno altri 7,9 miliardi di debiti Antonveneta, (Ansa)

Ecco: io non dubito che tutte queste cifre siano esatte, sarò io che non sono capace di capirle; non dubito che 10,3 meno 6,3 possa fare 2; non dubito che parole come “oltre 6 miliardi” e “almeno 7,9 miliardi” possano alla fin fine indicare la stessa cifra; eccetera. Ma ogni tanto ho l’impressione che per chi scrive questi articoli i miliardi di euro (occasionalmente di lire) siano entità talmente difficili da concepire (come lo sono per me, peraltro) che, alla fin fine: miliardo più, miliardo meno..

Ho campionato tre quotidiani e mi sono fermato lì, perché l’esemplificazione mi pareva sufficiente.

9 Risposte to “La verità sui numeri del Monte dei Paschi di Siena”

  1. Cristiano Says:

    La precisione non è di questo Paese.

  2. Lucio Angelini Says:

    La sostanza non muta: con i soldi della gente si sperpera a piene mani e senza stare a guardare al capello (dove capello può essere = qualunque tot di milioni o miliardi). Vorrei davvero che esistesse l’inferno per certi farabutti. Peccato che sia una balla pure quella.

  3. Giulio Mozzi Says:

    Lucio, sei OT. Il post parla di come lavorano i giornali.

  4. Andy Says:

    E’ chiaro che il post si occupa di comunicazione e dell’uso che i giornalisti fanno dei “miliardi di euro”. Che poi incidentalmente si tocchi un argomento attuale, non e’ rilevante ai fini della discussione.

    Mi sono comunque voluto divertire a provare a dare un senso al vaneggiamento apparente dei vari quotidiani e quello che viene fuori e’:

    10,3 – 6,3 = 4 (prezzi che lievitano di 4 miliardi in due mesi)
    L’acquisto comporta un’aqcuisizione di 6 miliardi di debiti
    4-6= -2
    Plusvalenza totale di due milardi (2)

    Plusvalenza significa valore aggiunto di una cosa che e’ stata comprata a tot a rivenduta a tot + ics
    Valora della plusvalenza= ics

    Per chi, in questo caso? Per chi vende.

    E perche’ chi compra dovrebbe riconoscere una tale plusvalenza?

    Perche’ incamerando un asset si aumenta il valore delle stock options e si realizza un’altra plusvalenza (finanza creativa- tante scatole vuote fanno un grande scatolone).

    La sensazione e’ pero’ che i giornalisti sparino i numeri a caso- gonfiandoli- facendo ricorso alla meccanismo sbatti il mostro in prima pagina, in cui il ruolo del mostro e’ preso dai miliardi di euro.

    “L’Europa brucia 150 miliardi di euro”. Qunate volte lo abbiamo letto sui giornali in questi anni di dominio della finanza?

  5. Carlo Capone Says:

    Giulio, io non solo noto disallineamento sulle cifre ma anche disinformazione sulle vicende e sul momento storico in cui ebbero luogo.
    La plusvalenza che Santander realizza nasce dall’acquisto di Antonveneta da Abn Amro (colosso bancario olandese), tassello senza il quale non si capisce come fu realizzata. Secondo, siamo nel 2007, epoca di crescita borsistica ma soprattutto di forti concentrazioni bancarie. Infine, è in questa congiuntura che troviamo il Monte in competizione con Intesa e Unicredit al fine di una politica espansiva.
    Senza il quando, chi e in che modo, paradossalmente I numeri perdono senso. Pochi sanno, e dagli spezzoni da te citati emerge con chiarezza, che Antonveneta era ed è una banca sana, dotata di un management competente e dinamico. Riportarne la notizia non intacca minimamente l’affermazione che fu pagata uno sproposito e che dietro il suo acquisto si celino interessi, si presume, innominabili o indefinibili. Come si spera potrà chiarire la Magistratura.

  6. Lucio Angelini Says:

    @giulio. i giornali possono essere più o meno imprecisi, ma la notizia di fondo resta valida: mps ha sperperato danaro in modo vergognoso ed è stata premiata per questo.

  7. Luca Paoli Says:

    Il dramma è che, in Italia, anche i numeri sono diventati opinione, secondo una dissociazione della realtà tra i pochi che vivono la “inebriante” lotta per il potere e i tanti che vivono la sconfortante lotta per campare. E in mezzo ci stanno i giullari mediatici…

  8. Alberto Says:

    Gli articoli che citi, Giulio, finiscono per creare confusione nei lettori: non si capisce più quanto è stato pagato, quanto sia legittimo e quanto non lo sia, se la plusvalenza sia o no cosa positiva, ecc. La confusione è massima per chi ne legge molti di giornali. La sensazione che rimane nei lettori è che “sia impossibile comprendere la verità”. Alla fine la gente non sa più cosa stia succedendo. E per alcuni questo è l’effetto più vantaggioso. In questo modo, consapevolmente, si fa disinformazione; non credi?

  9. virginialess Says:

    E’ tutto un “dare i numeri”. Con scarso metodo e nessuna chiarezza.
    Qui, almeno, si possono ripercorrere le tappe della vicenda:
    http://www.ilsole24ore.com/articlegallery/finanza-e-mercati/2013/storia-mps/index.shtml?uuid=AbZYM5OH
    I lettori, come d’altra parte gli elettori, non godono di molto rispetto…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...