Now available

by

di giuliomozzi

In Amazon.

In Amazon.

Nel 1986 avevo ventisei anni, la metà di quelli che ho adesso. Se guardo a ciò che scrivevo allora, la sensazione è di forte estraneità. Tuttavia, non posso non vedere che alcune forme ritornano e ritornano, che alcuni materiali ritornano e ritornano: da ventisei anni (e forse di più). “Anche se tutto è bianco e non si trova” o “la bocca e tutta questa voce si usa” sono versi che – belli o brutti che siano, non è questo il discorso – ho scritti ventisei anni fa, avrei potuto scrivere tredici anni fa, e probabilmente potrei scrivere anche oggi; la frequenza di alcune poche parole basiche, “questo”, “quello”, “tutto”, “quando” eccetera – è sopra la norma ventisei anni fa come oggi; un testo della serie “Chiusura” riscrive – in parodia seria – la Chanson XXX di Clément Marot, e ventisei anni dopo non ho ancora smesso di leggere Marot (qualcuno mi compatirà per questo: e gli do ragione; ma ciascuno ci ha i miti di gioventù che ci ha); la materia del terzo testo sempre della serie Chiusura,

Amico, tu non ti affe-
zioni alle cose, dici
di amare l’avventura:
passi attraverso, arraffi

senza lasciare tracce
sulla tua pelle, sulla
altrui pelle graffi,
fori, bruciature: […]

è, né più né meno, la materia dell’eternamente incompiuto romanzo Discorso attorno a un sentimento nascente al quale lavoro dal – boh? – dal 2004, mi pare, forse dal 2002.
Ha senso dunque, per me, non solo mantenere in vita questi testi, ma addirittura farne un libro? Un libro non di carta – e vabbè – ma pur sempre un libro? Mi rispondo: ha senso solo come testimonianza a me stesso. Perché io possa vedere che in ventisei anni, gira e rigira, sempre attorno a quel perno ho rigirato; e perché possa vederlo chi abbia un qualche interesse ai miei rigiramenti.
A chi diffidasse degli acquisti senza assaggio – diffidenza che trovo ragionevole – ricordo che il libretto è composto da tre serie di componimenti (Chiusura, Madrigali rudimentali, Amici), e che quella che dà il titolo al tutto si trova anche qui in vibrisse.

Una Risposta to “Now available”

  1. gian marco griffi Says:

    Mi pare una cosa più che ragionevole. Ogni scrittore & affine ha i propri rigiramenti che tornano e tornano e tornano from the cradle to the grave (cit. Paul David Hewson, All I want is you, Ruttle and Hum, 1988). Ti capisco bene.
    Non ho solo capito perché qualcuno ti dovrebbe compatire per il fatto di leggere Marot (peraltro sepolto nella regione DI GRAN LUNGA più bella d’Italia), e comunque dovrebbe compatire anche me.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: