Ad personam, diminutio, iperbole, preterizione & altre minime retoriche

by

di giuliomozzi

Della lettera che Roberto Formigoni ha affidato al periodico Tempi (qui) per tutelare la propria immagine pubblica, trovo molto interessante questo passaggio:

Non vi voglio amici, star qui ad annoiare con la rievocazione degli anni Settanta, quando con Antonio si resisteva in università contro quelli che ci sprangavano (e guarda caso oggi sono qui a darci lezioni di buona educazione civica).

Ecco, questi sono i casi nei quali mi piacerebbe si facessero dei nomi. Perché qui Formigoni, usando un tipico argomento ad personam, accusa chiunque gli dia “lezioni di buona educazione civica” (che è una diminutio: da corruzione a maleducazione, da reato e non-reato) di averlo “sprangato” (iperbole su sineddoche) anni fa: e “sprangare” qualcuno è un fatto, mica un’opinione.
Per fortuna che a me (nato nel 1960: avrei l’età sufficiente per essere uno “sprangatore”) non viene proprio in mente di dare una lezione di buona educazione civica al presidente della Giunta regionale della Lombardia. Non gli rimprovererò nemmeno di parlare di sé stesso come di un “Governatore”, con la maiuscola, ossia di attribuirsi un titolo e una carica che non esistono. Gli darò invece, al Formigoni, una minuscola lezione di retorica. Un passaggio della sua lettera ripreso da molti giornali dice:

Le spese delle carte di credito di Daccò sono elevate perché si riferiscono a conti collettivi. E se ci sono biglietti aerei e una settimana di vacanza alle Antille con cifre importanti, scusate tanto, non sono Brad Pitt ma me le posso pagare, me le sono pagate col mio stipendio.
Le ricevute dei rimborsi delle spese anticipate da Daccò? Non le ho tenute, le ho buttate; scusate, è un reato?

Io mi sarei difeso diversamente: avrei tirato fuori dall’estratto conto gli estremi dei bonifici con i quali ho versato la mia quota all’amico che ha pagato per tutti. Poiché si tratta di quote dell’importo di alcune migliaia di euro, il bonifico è il mezzo più pratico per il rimborso. Se non ce li ho sottomano, quegli estremi, la mia banca ce li ha di sicuro.
Perché – e questa è la lezioncina di retorica – se dichiaro di non poter documentare un certo atto, mentre questo è palesemente e facilmente documentabile, desto il sospetto di menzogna.

Tag:

8 Risposte to “Ad personam, diminutio, iperbole, preterizione & altre minime retoriche”

  1. Roland85 Says:

    “se dichiaro di non poter documentare un certo atto, mentre questo è palesemente e facilmente documentabile, desto il sospetto di menzogna.” Grande Giulio! Come dire “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Formigoni, se avesse avuto la coscienza pulita, avrebbe fatto come hai suggerito tu: recarsi in banca e pubblicizzare il movimento di denaro, in modo tale da scrollarsi di dosso ogni “calunnia”….
    Comunque grande Giulio. Ah, ma non si scriveva “se stesso” anziché “sé stesso”? Non voglio fare polemiche o la parte di chi (Dio me ne scampi) è pignolo, ma ho sempre saputo che si scrivesse senza l’accento quando il “se” è seguito da un rafforzativo come stesso o medesimo. Ribadisco, è una semplice curiosità.

  2. gian marco griffi Says:

    Di formigoni francamente me ne frego, ma mi permetto di intervenire sul “sé stesso”: è giusto. Però è anche vero che sono un segretario di golf, né scrittore né membro dell’accademia della crusca, quindi veda lei se fidarsi. Ps: in tutti i casi di formigoni non si fidi.

  3. uqbal Says:

    chapeau!

  4. Giulio Mozzi Says:

    Roland, l’uso cambia. Attualmente la regola che tu citi – che fu insegnata a scuola anche a me – sta lentamente cedendo alla pratica – più pratica – secondo la quale il “sé” porta l’accento sempre.
    Poi: non ho sostenuto che Formigoni abbia mentito. Ho fatto notare che la sua difesa, scritta com’è scritta, consente il sospetto di menzogna.

  5. GattoMur Says:

    Bisognerebbe anche dargli qualche ripasso sulla punteggiatura:

    … non vi voglio amici, star qui ad annoiare …

    Direi che manca una virgola piuttosto importante.

  6. ruphus Says:

    Sul sito della Crusca a domanda rispondono: oggigiorno si accettano come corrette entrambe le versioni del “se stesso”

  7. Roland85 Says:

    Oh ecco. Grazie per la risposta. Quindi si potranno usare entrambe le forme, senza che vengano vergate con penna rossa…

  8. vbinaghi Says:

    Non crediate a chi vi dice che il ciellino l’ha imbruttito la politica.
    Era brutto fin dai tempi del Movimento Popolare.
    Un pallone gonfiato che sbandierava il voto di castità come un fucile a canne mozze.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...