Dieci buoni motivi alla radio

by

Ieri, 8 agosto 2011, il programma Fahrenheit di Radio3 ha ospitato una chiacchierata, ospiti il sottoscritto e Gilberto Squizzato, dedicata due libri: 10 buoni motivi per essere cattolici (Laurana), del sottoscritto e di Valter Binaghi, e Il miracolo superfluo. Perché possiamo essere cristiani (Gabrielli) di Squizzato. I due libri, nel sito di Fahrenheit, sono presentati così:

Tra gli scrittori e nel mondo culturale sembra essere tornato un certo interesse religioso: e non per la spiritualità in senso generico, ma proprio per il cattolicesimo. Tradizione negata a lungo, eppure carsicamente persistente. Così, Gilberto Squizzato, nel suo Il miracolo superfluo (perché possiamo essere cristiani), pone domande incalzanti e attuali: che cos’è mai diventato l’uomo nel mondo post-moderno? Un’efflorescenza inutile dell’universo? Una combinazione fortuita del caso? Una coscienza assurdamente infelice afflitta da doveri morali infondati? Un semplice consumatore? E se invece fosse un “miracolo superfluo” dentro la prodigiosa gratuità del mondo? Squizzato rilegge il Credo e il Padre Nostro alla ricerca di parole forti che possano scuotere l’uomo contemporaneo assumendo comunque tutte le sue fondatissime obbiezioni alle fede cristiana.
E un autore come Giulio Mozzi, che con Valter Binaghi ha scritto 10 buoni motivi per essere cattolici, vuole mostrare come l’essere cristiani cattolici sia oggi, in Italia, la più radicale diversità sperimentabile. Oggi, sostiene Mozzi, non c’è religione che sia più sconosciuta del cattolicesimo. Il dibattito pubblico si sfoga a commentare le prese di posizione della gerarchia, ma il cattolicesimo sembra altrove: forse è una storia d’amore, difficile e contrastata come tutte le storie d’amore, tra un Creatore e le sue creature.
Delle ragioni di una scelta parliamo, nell’approfondimento delle 17,00, con i due autori menzionati, Squizzato e Mozzi.

[E ci si potrebbe domandare perché, per due libri che parlano di cristianesimo, il gestore del sito abbia scelto una fotografia di preti – anzi di seminaristi (peraltro classica e molto bella, di Giacomelli). Come se i laici non esistessero.]

Tag:

2 Risposte to “Dieci buoni motivi alla radio”

  1. Luca Amodeo Says:

    “Ieri, 9 agosto 2011”?
    🙂

  2. Giulio Mozzi Says:

    Ieri era l’8, infatti. Grazie, ho corretto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: