“La distanza dal sacro è follia”

by

di Ferdinando Camon

[Questo articolo di Ferdinando Camon è apparso nel quotidiano Messaggero Veneto il 7 aprile 2009].

Non so quanto lo gradirà il lettore, ma io l’ho letto di corsa. Lo trovo un libro non solo bello, non solo elegante, ma anche potente. L’autore, Carlo Coccioli, è dimenticato in Italia, sia per colpa dell’Italia sia per colpa sua: è andato a seppellirsi nel Messico per anni e anni, e là è morto. L’Italia non ricorda neanche i grandi autori che ha in casa, figurarsi quelli che sono usciti. L’Italia ha la memoria corta, un autore deve continuamente farsi ricordare. Guardate i grandi: Moravia, Calvino… Morti da poco, e già è difficile citarli, sono fantasmi. La riscoperta di questo libro e la sua riapparizione nelle librerie, è merito di Giulio Mozzi, scrittore padovano, della generazione successiva alla mia. Dopo Davide, il progetto di Mozzi [*] è di riproporre tutte le migliori opere di Coccioli.

Di queste opere Davide è il capolavoro. Coccioli ci ha lavorato per dieci anni, dal 1966 al 1976, e sono stati dieci anni di separazione dal mondo. Per Coccioli, non c’era che la scrittura. La scrittura è una forma di vita. Perché Coccioli non racconta la vita di Davide, ma la rivive, come se fosse la sua propria vita. E’ qui il fascino del libro. Davide è il successore di Saul e il predecessore di Salomone, è l’unto del Signore. Deve sostituire Saul. Ma anche Saul è l’unto del Signore. Davide e Saul non sanno cosa Dio voglia da loro, s’interrogano continuamente ma non riescono a scoprirlo, amano o uccidono, fanno paci e guerre, ma solo più tardi, dalla benevolenza o dal castigo divino, comprendono se ciò che hanno fatto è gradito o sgradito a Dio. Essere graditi a Dio, e fare cose gradite a Dio, è il senso dell’esistere. Questo vale per il re come per ogni uomo. La virtù non sta nell’essere buono o giusto ma nell’essere santo, ed essere santo vuol dire attuare cioè la volontà di Dio. Anche uccidere dunque. Anche sterminare. Dio non vuole ciò che a noi appare come il bene, ma a noi deve apparire bene ciò che Dio vuole. E’ il primato del sacro sul giusto. Non ci sono altri valori che il sacro. La distanza dal sacro è follia. Saul è distante dal sacro.

Quando il libro comincia, Saul è sprofondato nella pazzia, e Davide va a consolarlo con la sua cetra. Davide, suo consolatore, è però anche il suo nemico, è per Davide che Saul morirà, perché Davide è già stato unto, in segreto, dal profeta Samuele, come suo successore. La storia del romanzo è lo scontro fra due amati dallo Spirito, un amato da cui lo Spirito si ritrae e un amato in cui lo Spirito si concentra. Amori, guerre, paci, perdoni e maledizioni, duelli, come quello con Golia, adulteri, come quello con Betsabea, immortalità attraverso la specie e mortalità attraverso la specie (figli che ti continuano, figlio che ti uccidono), sono tutte manifestazioni dello Spirito, l’uomo non può che subirle e prenderne atto. L’uomo non fa nulla, è Dio che attraverso l’uomo fa tutto. Saul va verso la morte e Davide va verso la costruzione di Gerusalemme capitale e il ritorno dell’Arca perché la storia è un fiume che lo trascina, e il nome di quel fiume è Dio.

Coccioli ha lavorato per un decennio alla costruzione di questo libro con una conoscenza della Bibbia che io non sono in grado di verificare. Posso soltanto sentire, riga dopo riga, il fascino di uno stile classico e potente, che è nello stesso tempo istintivo e sapiente, natura e cultura ricchissima.

[*] Per essere precisi: questo è il progetto di Marco Coccioli, nipote di Carlo. E io sono felice di partecipare all’impresa. [gm]

Marc Chagall, Davide e Betsabea

Marc Chagall, Davide e Betsabea

L’immagine viene da qui.

Tag: , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: