Un Dio innominabile, irrappresentabile, sfuggente

by

di Il malditesta personale di Giacomo

[Il malditesta personale di Giacomo (il nomignolo è questo, non so che farci) ha pubblicata questa recensione del Davide di Carlo Coccioli nelle sue pagine in Anobii. La riproduco con il suo permesso. gm]

Carlo Coccioli

Carlo Coccioli

«Sempre due Davide, mai uno solo, ed eravamo, o siamo?, rinchiusi nel medesimo involucro. Il nostro denominatore comune consisteva, o consiste?, nel sapere chi dei due fosse, o sia?, l’autentico. Vi sono sempre stati un Davide ragione e un Davide istinto, sfiorante l’angelo il primo, quasi coincidente il secondo con l’animale.»
Nella lunga confessione che il re Davide, vecchio e prossimo alla morte, formula, intessendola di canti (i suoi salmi) e in dialogo costante (talvolta un po’ ironico) con gli annalisti d’Israele che tramanderanno la sua storia, è stupefacente, mi pare, l’intreccio di riflessione e libero sfogo delle emozioni: Davide si interroga a lungo su Dio e il suo misterioso rapporto con la creazione, mediato da emanazioni divine, dalla rete segreta di numeri e parole che la sostiene, dalla Legge consegnata agli esseri umani; ed esprime dubbi e passioni (amore, soprattutto) con stupefacente libertà, che il loro oggetto sia Dio o altri uomini o donne. Vendette, amori, rancori travolgenti, istantanei o meditati.

Credo che questo intreccio di speculazione sul mondo e di espressione spudorata delle passioni si rifletta (trovi origine, si compendi…) nel concetto di Dio che Davide formula – o che a lui, in quanto essere umano, corrisponde: un Dio che abbatte un uomo colpevole di aver toccato l’Arca dell’alleanza per impedirle di cadere a terra, sì da suscitare in Davide la domanda: «perché pretendere, d’altronde, che la Tua bontà somigli all’umana? La mia bontà mi costringe a estrarre dall’acqua la farfalla che vi annega, e Tu hai fatto morire Oza, padre di figli, un brav’uomo che voleva solamente evitare la caduta della Tua ipotetica dimora. Ma che so io di Oza, che so della farfalla? Quando intorno a Te c’era solo il vuoto, Tu conoscevi Oza e la farfalla più di quanto l’uno e l’altra, da Te creati dal nulla, non si sarebbero mai conosciuti essi stessi»; un Dio, dunque, che ha in sé la totalità della conoscenza e che al tempo stesso si dimostra tanto vendicativo e spietato da imporre una lunga agonia a un neonato per punire suo padre, e da scatenare una pestilenza su Israele per colpire il re che ha osato censire il proprio (anzi: il Suo) popolo – «un Dio che ora presentivo sotto le forme di pastore ghiotto delle proprie pecorelle».

Un Dio innominabile, irrappresentabile, sfuggente: che non si può non colmare di significati umani («poiché ignoravo chi o che cosa Tu fossi, mi adoperavo a fare di Te, in termini umani, un grande signore della terra»). Un Dio, insomma, specchio delle contraddizioni della natura umana e nel quale si può leggere la ricchezza e l’evoluzione di questa natura, capace di lasciarsi travolgere dalle passioni, di trascendersi nello studio dei segreti del creato, di precisare e applicare la Legge, mediazione fra questo e quelle, fra l’angelo e l’animale – non a caso si dice che «nulla può l’Angelo della Morte contro chi sta studiando la Legge».

Davvero, in questo senso, mi pare che si possano riconoscere nel Dio di Davide e in Davide stesso, come scrive l’autore nella sua nota, le «frontiere dell’uomo universale ed eterno, e pertanto moderno, nostro contemporaneo».

Perché, «come diceva bene il vecchio Samuele, ogni cosa ha la sua ragione qui in basso, e un’implacabile simmetria compromette terra e cieli».

Tag: , ,

Una Risposta to “Un Dio innominabile, irrappresentabile, sfuggente”

  1. Carlo Capone Says:

    Quel Dio dell’Antico Testamento, che già dall’origine del tutto conosce Oza e sa che fine gli farà fare, ignora il libero arbitrio. Che razza di Dio è?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: