“Davide” affascina, irrita, indispone

by

di David Fiesoli

[Questo articolo di David Fiesoli è apparso sabato 14 febbraio nel quotidiano Il Tirreno].

Dedicato al re Davide è il romanzo di Carlo Coccioli uscito per Rusconi nel 1976, e oggi finalmente riproposto dall’editore Sironi. Per riscoprire lo scrittore livornese, la scelta cade così non su Fabrizio Lupo, storia d’amore tra uomini uscita in Francia nel 1952 che provocò la fuga in Messico di Coccioli, non su Il cielo e la terra, tradotto in sette lingue e poi dimenticato, e nemmeno sul delicato Requiem per un cane, atto d’amore verso il fedele compagno che la porte si porta via.

La scelta cade su Davide, che affascina, irrita, indispone, non è di facile lettura: però è il romanzo che più si avvicina a quel che Coccioli era, alla sua personalità difficile e contradditoria ma decisa, regale ma terragna, testa al divino ma infernale, mistica e sensuale al tempo stesso. Così viene dipinto Davide dalla prosa di Coccioli, che si muove come i riccioli che ornano le spalle di Assalonne, il figlio traditore, come le vesti di Betsabea; si infiamma come la passione che lega Davide a Gionata, come le sentenze del profeta Samuele, come la rabbia e la vendetta che dominano Gioab; si indurisce come la lancia che penetra le carni dei nemici, come le leggi di Israele, come quel Dio vendicativo e punitivo che Davide ama sopra ogni cosa, di un amore inebriante e sensuale. E’ il dio degli eserciti.

Carlo Coccioli, che resta fedele al testo biblico pur intrecciando abilmente invenzioni narrative, si incarna in Davide; perciò riesce nel contempo a stillare visioni mistiche e a spogliare corpi possenti di bellezza. E mentre fedeltà e tradimento si susseguono, emerge bagnata di sangue e sudore la figura possente del re che per primo osò rivolgersi a Dio dandogli del “tu”, e si mise al suo cospetto in modo tanto passionale quanto sfrontato, elevandosi per amore e poi subendo la punizione per i suoi peccati. La Spada dell’Eterno non lo perdonerà per aver rubato Betsabea al legittimo marito; la punizione sarà durissima, e gli porterà via il figlio Assalonne, amato anche lui di un amore che rasenta l’erotismo, quando il re ne decanta la grande bellezza, lo osserva nudo e si compiace, per poi dover essere tradito proprio da quel figlio prediletto.

Davide diventa re d’Israele, il prescelto da Dio, mentre Saul è ancora in vita, e, impazzito, tenta di ucciderlo. Come accadrà a lui tanti anni dopo. Ma a differenza di Saul, Davide regnerà ancora, per lasciare poi il suo regno nelle mani di Salomone, figlio suo e di Betsabea, la donna per la quale precipitò nel peccato. Ma questo fu il disegno dell’Eterno, nei confronti del quale ogni ribellione è impossibile, un disegno intriso di sangue.

Se non riuscite a trovare il Davide di Carlo Coccioli in libreria, ricordate che potete acquistarlo presso l’editore con il 10% di sconto e la spedizione postale gratuita (vedi qui le condizioni); oppure presso una delle tante librerie in rete: InternetBookshop, La Feltrinelli, BooksOnLine, Libreria Universitaria, Hoepli.it.

Tag: ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: