di Luca Paoli
[Luca Paoli mi mandò un romanzo intitolato Il vetraio sbilenco. Lo lessi e lo trovai, francamente, non pubblicabile. “Ho il sospetto che il difetto del romanzo sia, alla fin fine, nella radice”, scrissi a Luca: “questo è un romanzo scritto per dire delle cose, per far passare – in maniera ironica – delle opinioni: e si vede”. Ma aggiungevo: “Però mi dispiace dire semplicemente: no. Perché ho avuto più di un moto di simpatia per Melchiorre…”. E dunque: poiché Melchiorre e la sua sgangherata lingua continuano a starmi simpatici, a mo’ di calza della Befana pubblico qui il prologo – il progolo, come dice Melchiorre – del romanzo. Sperando che qualcuno possa incuriosirsi. (Ah: Melchiorre è il personaggio narrante).
Ma di cosa stiamo parlando? È dal 1990 che fanno come cazzo ci pare nell’Irac, prima colla guerra in difesa del Cuvait, poi coll’imbarco che ha tolto da sbafare e medicine ai poveri cristi iracani, regalandoci di tanto in tanto delle bombe dall’aerei. Risultato: Saddam diventasse più forte a casa sua. Logico, no?
C’hai una merda che ti schiaccia e ti dice: guarda, che io sono merda e ti schiaccio, ma quelli che dicono di farti del bene sono più merde di me e ti schiacciassero una volta per tutte. Non ci credi? Non vedi che c’hai fame perché loro non ti fanno mangiare colla scusa che dovrebbi stare io a digiuno? Non vedi che non ti curi perché ti tolgono l’aspirine e le pomate per le ragadi? Non vedi che ti sbaraccano la catapecchia a grappoli di bombardamenti e, guarda caso, non colpiscono mai i miei palazzi d’oro? Io, per me, in quest’anni son pure ingrassato, godo di ottima salute e me la spasso più dei tempi in cui gassassi i cardi, ci dicesse Saddam. E l’iracani allora ci pregano il babbo Saddam di continuare a schiacciarli, magari di fare pianino, però di stare bene e godersela, a patto di difendere il cazzo di vita che c’è rimasta.
Poi li pigliano pure in giro, s’inventano l’armi di distruzione delle masse e, siccome fanno le cose ammodino, mandano una commissione delle Nazioni Unite, con in testa un certo Blis, un cazzone che si prende sul serio e lavora da matti per cercare l’armi di distruzione. Non le trova e lo dice.
A questo punto persone con un minimo di cervello si telefonano e dicono: vediamoci, decidiamo cosa si fa, sennò facciamo una figura di merda mondiale. Macché. L’americani vanno alla tele con foto false di dove ci fossero dovute stare l’armi, l’inglesi – che sono della stessa razza carogna – scrivono dei fogli in cui ci fosse la prova dell’ordini di Saddam per colpire noi personcine perbene a casa nostra.
Dalla sua c’hanno un vantaggio: Saddam è una faccia di merda che nessuno s’azzarda a difenderlo tanto è una faccia di merda.
(continua…)

















