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	<title>Commenti a: Cosa insegnare a scuola / Diario di un maestro (1972)</title>
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	<description>di letture e scritture a cura di giulio mozzi</description>
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		<title>Di: Giulio Mozzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulio Mozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 12:41:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ma, Daniela, quella lettera di Matteo Righetto (che è &lt;a href=&quot;http://www.scuolatwain.it/blog/lettera-ai-docenti-di-lettere-10-cose-da-non-fare/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;, per chi la volesse leggere) secondo me fa di tutte l&#039;erbe un fascio e pecca di volontà di stupire.
E&#039; ovvio che a un &quot;lettore debole&quot; si propongano &quot;narrazioni brevi, dinamiche, magari avventurose&quot;. E&#039; quello che fanno tutti. Il mercato editoriale ne offre a bizzeffe, da decenni. A nessuno, oggi, viene più in mente di prendere il giovanotto-non-lettore e rifilargli &lt;em&gt;I miserabili&lt;/em&gt; (che son bellissimi, ma ci vuole una pazienza...) o i madrigali del Tasso (che son bellissimi, ma ci vuole addestramento).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma, Daniela, quella lettera di Matteo Righetto (che è <a href="http://www.scuolatwain.it/blog/lettera-ai-docenti-di-lettere-10-cose-da-non-fare/" rel="nofollow">qui</a>, per chi la volesse leggere) secondo me fa di tutte l&#8217;erbe un fascio e pecca di volontà di stupire.<br />
E&#8217; ovvio che a un &#8220;lettore debole&#8221; si propongano &#8220;narrazioni brevi, dinamiche, magari avventurose&#8221;. E&#8217; quello che fanno tutti. Il mercato editoriale ne offre a bizzeffe, da decenni. A nessuno, oggi, viene più in mente di prendere il giovanotto-non-lettore e rifilargli <em>I miserabili</em> (che son bellissimi, ma ci vuole una pazienza&#8230;) o i madrigali del Tasso (che son bellissimi, ma ci vuole addestramento).</p>
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		<title>Di: Daniela</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 10:25:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[1972...2012. Molto è cambiato ma ancora resiste l&#039;uso di esempi, autori, poesie o racconti distanti dalla realtà o dall&#039;interesse degli adolescenti. Mi fa venire in mente la lettera su Agorà di Righetto. Lettera ai docenti di lettere: 10 cose da NON fare: &quot;Obbligare un adolescente che non ha mai preso in mano un libro a leggere solo grandi classici dell’Ottocento o mattoni in genere perché così lo allontanerete per sempre dalla passione della lettura e quando nella sua vita passerà accanto ad una libreria o ad una biblioteca, gli verrà la schiuma alla bocca come un indemoniato intrappolato in una sinagoga. Andate invece per gradi: un lettore debole che inizi a leggere narrazioni brevi, dinamiche, magari avventurose (con poche sequenze riflessive e psicologiche) avrà la possibilità di divertirsi e probabilmente decidere di leggere anche un secondo libro e poi un altro ancora. E magari via via scoprirà nuovi autori e anche letture più impegnative, tra cui anche qualche classico. Chi può saperlo?&quot;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1972&#8230;2012. Molto è cambiato ma ancora resiste l&#8217;uso di esempi, autori, poesie o racconti distanti dalla realtà o dall&#8217;interesse degli adolescenti. Mi fa venire in mente la lettera su Agorà di Righetto. Lettera ai docenti di lettere: 10 cose da NON fare: &#8220;Obbligare un adolescente che non ha mai preso in mano un libro a leggere solo grandi classici dell’Ottocento o mattoni in genere perché così lo allontanerete per sempre dalla passione della lettura e quando nella sua vita passerà accanto ad una libreria o ad una biblioteca, gli verrà la schiuma alla bocca come un indemoniato intrappolato in una sinagoga. Andate invece per gradi: un lettore debole che inizi a leggere narrazioni brevi, dinamiche, magari avventurose (con poche sequenze riflessive e psicologiche) avrà la possibilità di divertirsi e probabilmente decidere di leggere anche un secondo libro e poi un altro ancora. E magari via via scoprirà nuovi autori e anche letture più impegnative, tra cui anche qualche classico. Chi può saperlo?&#8221;</p>
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		<title>Di: betta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[betta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 07:35:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[tale e quale la mia maestra! (il direttore) che angoscia!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tale e quale la mia maestra! (il direttore) che angoscia!</p>
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