
Cosa insegnare a scuola. Un seminario dell’Iprase di Trento
I 150 dell’unità d’Italia rappresentano un’occasione fondamentale per far ragionare studenti sul concetto di “identità italiana” che implica riflessioni sul territorio, sulla lingua, sulla memoria condivisa, sulla cultura, sugli usi e costumi, sui valori comuni, sugli stereotipi che ci connotano. Per questo abbiamo pensato di elaborare una serie di attività didattiche basate su canzoni, film, ricette, pubblicità, prodotti e tutto quanto possa far pensare all’Italia nelle varie voci che abbiamo summenzionato. Il progetto nasce, come per gli altri materiali, dalla ricerca e dall’esperienza di molti appartenenti alla comunità ITALS (docenti, assegnisti e dottori di ricerca, dottorandi, docenti formati nel Master o nelle altre iniziative formative di ITALS…). Le schede sono quindi il frutto originale del loro ingegno e della loro disponibilità a condividerle gratuitamente con chiunque si senta parte o voglia entrar a far parte della comunità.
Visita il Laboratorio ITALS dell’Università di Venezia.
(Via evento Cosa insegnare a scuola in Facebook).
Etichette: Iprase, Itals, Scuola d'autore
Questa voce è stata pubblicata il 30 ottobre 2012 alle 06:00 ed è archiviata in Scuola, Teoria e pratica. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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30 ottobre 2012 alle 09:22
interessante iniziativa,anche se le “schede” che compaiono nel link sopra (a fianco delle pur interessanti opere citate)mi sembrano troppo …didattiche(ok che è scuola superiore,però certe cose a esser analizzate troppo si inaridiscono un pò)
ad ogni modo,alcune delle mie dritte:
film : “uomini contro” di francesco rosi;sulle trincee del Carso nella 1a GM e un tipo di italianità che antropologicamente non esiste più
volendo,anche se forse troppo”conformal” e un pò omologato come film, anche “la meglio gioventù” di marco tullio giordana
ma anche : “Stalingrado-la fabbrica” ,degli Stormy Six (sulla battaglia di Stalingrado e li alpini sul fronte del Don e sugli scontri e gli scioperi a milano dal settembre ’43,il testo è magnifico,e cmq sono due canzoni in una )
libro :il Fasciocomunista, di Pennacchi ,fin troppo noto,vuoi anche per il film che ne hanno preso,”mio fratello è figlio unico”
canzone : Aida,di Rino gaetano; un testo favoloso
e sperando nessuno rida (sono serio),sempre come canzone..:
“gli anni” deli 883:
vero “inno” degli anni 90 ,in provincia in italia,perlomeno mini affresco della provincia brumosa del nord,-e probabilmente unico testo di valore non solo “antropologico” che gli 883 abbiano scritto all epoca…-:)
aspetto reazioni:)
saluti(agrodolci):)
13 dicembre 2012 alle 22:17
23 dicembre 2012 alle 17:44