Cosa insegnare a scuola, oggi? Tutto, non si può. E non solo perché manca il tempo, ma perché una sola testa non potrebbe contenere tante nozioni, e tanto disparate: verrebbe fuori solo confusione. Ma non possiamo neppure accontentarci di ripetere le cose che ci hanno insegnato nel modo in cui ce le hanno insegnate: negli ultimi decenni, i cambiamenti sono stati troppi, e la scuola non può non prenderne atto. Occorre trovare una nuova formula, o un ventaglio di nuove formule. Nel nostro seminario vorremmo riflettere su questi argomenti e provare a rispondere a domande come queste: quale posto dare, nella scuola, alle nuove discipline nate dai nuovi prodotti culturali? Come ripensare le discipline tradizionali? In che modo insegnarle, oggi? Quanto spazio dare ai nuovi media? Gireremo queste domande a una dozzina di colleghi della scuola superiore e dell’università, che diranno la loro opinione in interventi di una ventina di minuti, che poi pubblicheremo. Dopodiché vorremmo – col pubblico presente, con gli altri colleghi – avviare una discussione il più possibile concreta, il più possibile legata all’esperienza didattica di ognuno.
A cura di Claudio Giunta e Amedeo Savoia, per Scuola d’autore, Iprase.
17 e 18 novembre 2012, ore 15:00-19.00/9.00-13.00
Centro per le attività formative della Provincia Autonoma di Trento – Candriai (TN)
Intervengono: Luca Barbieri, Marco Bellabarba, Mariangela Caprara, Domenico Chiesa, Girolamo De Michele, Silva Filosi, Umberto Fiori, Daniele Lo Vetere, Federica Lucchesini, Eliana Petrolli, Mauro Piras, Christian Raimo, Michele Ruele
Programma.
Locandina
Recapiti, ospitalità ecc.
Etichette: Iprase, Scuola d'autore

26 ottobre 2012 alle 18:17
E’ un’iniziativa molto interessante; io insegno italiano e storia in un istituto tecnico e mi rendo conto che c’è davvero la necessità di ripensare molte cose. Peccato non poter partecipare al vostro seminario: fateci comunque sapere qualcosa di come va…
1 novembre 2012 alle 10:43
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