di Alessandra Selmi
[Ricevo e volentieri pubblico, pur non condividendo. Alessandra Selmi è editor presso le edizioni Bietti].
L’autore ideale conosce la grammatica, ma ogni tanto commette qualche errore per far sentire utile il suo editor.
L’autore ideale santifica le feste: non chiama dopo le 18, nei weekend e nei festivi. In ogni caso, mai più di tre volte in una settimana.
L’autore ideale non si paragona ai grandi della letteratura, prima di essere morto.
L’autore ideale non si pone in competizione con gli altri autori (ideali) e, se lo fa, non coinvolge l’editor.
L’autore ideale ha una famiglia, una casa, un lavoro, amici, animali, hobby. Insomma: una vita oltre il manoscritto.
L’autore ideale sa che l’editor ha una famiglia, una casa, un lavoro, amici, animali, hobby. Insomma: una vita oltre il manoscritto.
L’autore ideale è alto, palestrato, tartarugato, atletico. [1] Se proprio non può, almeno è simpatico, gentile ed educato.
L’autore ideale non mangia aglio prima di una lunga riunione.
L’autore ideale ringrazia. Ringrazia tantissimo. Meglio se per iscritto.
L’autore ideale riconosce il valore dell’editor e del suo lavoro.
—–
[1] E l’autrice? gm
La foto in alto viene da qui.
Etichette: Alessandra Selmi

23 ottobre 2012 alle 06:33
L’autrice ideale molla l’editor e scappa con l’autore ideale?
23 ottobre 2012 alle 06:50
L’autore ideale ha già migliaia di amici su Facebook.
23 ottobre 2012 alle 07:13
Dimenticavo: l’autore non pretende di fare la copertina.
23 ottobre 2012 alle 08:04
“L’autore ideale conosce la grammatica, ma ogni tanto commette qualche errore per far sentire utile il suo editor.”
Grande! Oh, sì, G-r-a-n-d-e!
23 ottobre 2012 alle 08:13
L’autore ideale non si ostina a tempestare di domande il suo editor sulle sorti del proprio elaborato; si iscrive piuttosto ad un corso per approfondire l’arte e la pratica di esercizi divinatori.
23 ottobre 2012 alle 08:17
L’autore ideale è in possesso della dentatura adeguata al proprio genere letterario. Monodente per i romanzi rosa, Dentoni da coniglio per i libri per ragazzi, Dentini da delfino per la saggistica o il romanzo storico, Denti standard più canini XXL per l’horror
23 ottobre 2012 alle 08:44
Vorrei avere un editor, anche se non ideale…
23 ottobre 2012 alle 09:34
L’autore ideale ha allora caratteristiche tali da aver avuto successo in tutte le iniziative che ha intrapreso. Senza bisogno dell’editor.
23 ottobre 2012 alle 10:12
Quindi il punto su cui Giulio non concorda è solo quello sul “tartarugato”, forse (punto di vista di editor di genere femminile)?
23 ottobre 2012 alle 10:21
Accidenti, e io che sono solo palestrato??
23 ottobre 2012 alle 10:40
Grazie.
23 ottobre 2012 alle 12:11
sono sempre più curiosa di vedere il signor gm in azione!
(sarò a Pd per l’editing) ciao
23 ottobre 2012 alle 12:21
Non capisco perché si faccia riferimento a caratteristiche fisiche. Una questione “giocosa” di supremazia pretenziosa dell’editor?
Se fossi editor (a proposito di giochi) vorrei un autore che, superato il primo quarto d’ora, capisse al volo cosa andremmo a fare.
23 ottobre 2012 alle 13:56
Geniale.
Chiedo a GM: come mai non condivide? su quali punti?
Scolpirei sulla scrivania di ogni autore la seguente raccomandazione:
“L’autore ideale non si paragona ai grandi della letteratura, prima di essere morto”.
Oggi escono Meridiani come se piovesse… Un minimo di Canone, perdiana!
23 ottobre 2012 alle 15:31
L’autore ideale non scrive…
23 ottobre 2012 alle 15:45
@Andrea Maggi. Parliamone.
@Greco Sabrina. Era solo una battuta, giuro.
23 ottobre 2012 alle 15:50
Reblogged this on Tela di ragno and commented:
Quanto sarebbe facile il lavoro così…
23 ottobre 2012 alle 16:01
Se avessi un editor, non potrebbe che amarmi!
23 ottobre 2012 alle 16:50
domani passo a iscrivermi in palestra (nel dubbio di essere simpatico)
23 ottobre 2012 alle 17:08
Signora Alessandra Selmi, era solo simpatica provocazione.
Sono fermamente convinta che l’arte dell’ironia e dell’umorismo sia essenziale ad una buona vita in tutte le sue sane manifestazioni. Io stessa, mi creda, ne consumo a cucchiaiate e la consiglio. Risparmio così i soldi della palestra. In compenso, cammino molto.
La saluto e le auguro buon lavoro.
23 ottobre 2012 alle 18:07
Sabrina, diamoci del tu. Siamo entrambe belle, simpatiche e palestrate (io un po’ meno).
A presto!
23 ottobre 2012 alle 18:37
Grazie. A presto.
23 ottobre 2012 alle 19:07
@Alessandra Selmi
eh eh! davvero simpatica!
Davvero interessanti (e divertenti, che non guasta in un mondo di soloni come quello degli scrittori) i tuoi spunti.
23 ottobre 2012 alle 20:58
Domani comprerò “A nome tuo” di Mauro Covacich. E mi ricorderò di te, Alessandra.
23 ottobre 2012 alle 21:15
Vi aggiorno sulle mie ultime espulsioni: Edoardo Brugnatelli (editor Mondadori), seccato da varie mie innocentissime battute, mi ha bannato dalla sua pagina Facebook. Il trombonismo è di casa alla Mondadori o il mio destino elettronico si ripete con fastidiosa monotonia?
*-°
24 ottobre 2012 alle 03:19
Reblogged this on Emilianadefortis's Blog.
24 ottobre 2012 alle 08:18
Giulio… ora attendiamo da te il decalogo dell’autrice ideale…
Stefano
24 ottobre 2012 alle 20:36
In effetti sto pensando di far firmare il mio romanzo a un amico modello. L’ha pure letto quindi se gli fanno delle domande sa rispondere. Di sicuro nelle foto viene meglio di me.
25 ottobre 2012 alle 04:23
Ma l’autore ideale non dovrebbe essere quello che non ha bisogno dell’editor?
25 ottobre 2012 alle 11:43
Io non mi paragono e non entro in competizione.
Nessuno è come me
25 ottobre 2012 alle 13:09
Dimenticavo di dirvi che l’Autrice Ideale è sicuramente bella, dentro e fuori (perché è donna)!
26 ottobre 2012 alle 12:10
L’autore o autrice ideale accetta tutte le modifiche dell’editor, anzi gli dice: ‘di più! fallo ancora!’, come per uno slancio masochistico a vedere il suo lavoro trasformato, che diventa un’altra cosa…:)