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	<title>Commenti a: Senza nessun bisogno di sapere meglio</title>
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	<description>di letture e scritture a cura di giulio mozzi</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 May 2013 07:28:45 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Fabio Carpina</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/10/15/senza-nessun-bisogno-di-sapere-meglio/#comment-20519</link>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Carpina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 07:18:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Giulio, mi sfugge un po&#039; il motivo per cui usi quest&#039;artificio retorico del darmi torto quando mi pare che, nei contenuti, siamo totalmente d&#039;accordo :-). In questa colonna di commenti, sono stato io il primo a dire che anche lo stesso giudizio &quot;un bambino non si porta via così”, prima di sapere il motivo che aveva spinto il tribunale ad agire così, era un &quot;pre-giudizio&quot;, era quindi un &quot;produrre fazioni senza nessun bisogno di sapere meglio &quot;; sono stato dunque il primo a fare quel passettino in più rispetto a quanto aveva detto Federica Sgaggio, che invece nel suo articolo aveva scritto appunto &quot;fermar(si) a quel che si vede: e cioè che un bambino (e nessun altro, se è per questo) non si porta via così&quot;.  (Non che sia importante chi l&#039;ha detto per primo. E&#039; solo per dire che l&#039;ho detto, che è chiaro come la penso in proposito).
Se dico &quot;quello di cui discutiamo è il giudizio sull&#039;atto&quot;, vista la premessa - cioè la mia opinione in materia così chiaramente espressa - , mi pare ovvio che intendo dire: &quot;è il giudizio sull&#039;atto, opposto al pre-giudizio&quot;. O forse dovrei dire &quot;dovrebbe essere il giudizio sull&#039;atto, e invece ci troviamo a parlare del pre-giudizio&quot;? 
Vabbè.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giulio, mi sfugge un po&#8217; il motivo per cui usi quest&#8217;artificio retorico del darmi torto quando mi pare che, nei contenuti, siamo totalmente d&#8217;accordo <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> . In questa colonna di commenti, sono stato io il primo a dire che anche lo stesso giudizio &#8220;un bambino non si porta via così”, prima di sapere il motivo che aveva spinto il tribunale ad agire così, era un &#8220;pre-giudizio&#8221;, era quindi un &#8220;produrre fazioni senza nessun bisogno di sapere meglio &#8220;; sono stato dunque il primo a fare quel passettino in più rispetto a quanto aveva detto Federica Sgaggio, che invece nel suo articolo aveva scritto appunto &#8220;fermar(si) a quel che si vede: e cioè che un bambino (e nessun altro, se è per questo) non si porta via così&#8221;.  (Non che sia importante chi l&#8217;ha detto per primo. E&#8217; solo per dire che l&#8217;ho detto, che è chiaro come la penso in proposito).<br />
Se dico &#8220;quello di cui discutiamo è il giudizio sull&#8217;atto&#8221;, vista la premessa &#8211; cioè la mia opinione in materia così chiaramente espressa &#8211; , mi pare ovvio che intendo dire: &#8220;è il giudizio sull&#8217;atto, opposto al pre-giudizio&#8221;. O forse dovrei dire &#8220;dovrebbe essere il giudizio sull&#8217;atto, e invece ci troviamo a parlare del pre-giudizio&#8221;?<br />
Vabbè.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Giulio Mozzi</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/10/15/senza-nessun-bisogno-di-sapere-meglio/#comment-20511</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Mozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2012 06:25:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=15711#comment-20511</guid>
		<description><![CDATA[No, Fabio, ciò di cui discutiamo (ovvero: il tema indicato dall&#039;articolo di Federiga Sgaggio) non è &quot;il giudizio sull&#039;atto&quot;. E&#039; invece il prendere posizione, il produrre fazioni ecc. a partire da un frammento di una storia (il bambino prelevato a scuola dalla polizia), &quot;senza nessun bisogno di sapere meglio&quot; che cosa sia accaduto.
La storia, per come l&#039;ho letta nei giornali, vista l&#039;indisponibilità della madre a obbedire alle decisoni del tribunale dei minorenni, rendeva necessario il prelievo del bambino in un luogo diverso dalla casa della madre (in alternativa, si poteva sfondare la porta della casa della madre, ecc.).
Dover farlo, dunque? In strada?
E&#039; stato deciso di farlo a scuola, che probabilmente è meno peggio che in strada. Poi la cosa è stata gestita malamente.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, Fabio, ciò di cui discutiamo (ovvero: il tema indicato dall&#8217;articolo di Federiga Sgaggio) non è &#8220;il giudizio sull&#8217;atto&#8221;. E&#8217; invece il prendere posizione, il produrre fazioni ecc. a partire da un frammento di una storia (il bambino prelevato a scuola dalla polizia), &#8220;senza nessun bisogno di sapere meglio&#8221; che cosa sia accaduto.<br />
La storia, per come l&#8217;ho letta nei giornali, vista l&#8217;indisponibilità della madre a obbedire alle decisoni del tribunale dei minorenni, rendeva necessario il prelievo del bambino in un luogo diverso dalla casa della madre (in alternativa, si poteva sfondare la porta della casa della madre, ecc.).<br />
Dover farlo, dunque? In strada?<br />
E&#8217; stato deciso di farlo a scuola, che probabilmente è meno peggio che in strada. Poi la cosa è stata gestita malamente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Carpina</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/10/15/senza-nessun-bisogno-di-sapere-meglio/#comment-20482</link>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Carpina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2012 17:56:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=15711#comment-20482</guid>
		<description><![CDATA[Beh, Giulio, il &quot;raccapriccio&quot; è un sentimento che molti dicono di aver provato, vedendo quel video, e non possiamo che prenderne atto. D&#039;altra parte, molti trovano raccapriccianti le immagini di lame affilate che tagliano la carne viva, che si tratti di un film splatter o della ripresa ravvicinata di un bisturi durante una operazione chirurgica. Il raccapriccio individualmente percepito non mi pare negoziabile (ricordi i ragni?). Quello di cui discutiamo è il giudizio sull&#039;atto. O no?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, Giulio, il &#8220;raccapriccio&#8221; è un sentimento che molti dicono di aver provato, vedendo quel video, e non possiamo che prenderne atto. D&#8217;altra parte, molti trovano raccapriccianti le immagini di lame affilate che tagliano la carne viva, che si tratti di un film splatter o della ripresa ravvicinata di un bisturi durante una operazione chirurgica. Il raccapriccio individualmente percepito non mi pare negoziabile (ricordi i ragni?). Quello di cui discutiamo è il giudizio sull&#8217;atto. O no?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulio Mozzi</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/10/15/senza-nessun-bisogno-di-sapere-meglio/#comment-20478</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Mozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2012 03:34:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=15711#comment-20478</guid>
		<description><![CDATA[No, Fabio, quel bambino non è stato portato via in modo &quot;raccapricciante&quot;. Non abbiamo bisogno di usare aggettivi così enfatici.
Il bambino è stato portato via malamente. La cosa si poteva fare meglio. La responsabilità è anche della madre, credo: mi pare abbia fatto il posssibile per teatralizzare il tutto.
Dopodiché, di ragazzini sugli otto-dieci anni che fanno scene isteriche, e vengono presi su di peso - urlanti e scalcianti - dai genitori, ieri pomeriggio all&#039;Ikea ne ho visti due. Nessuno si è scandalizzato.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, Fabio, quel bambino non è stato portato via in modo &#8220;raccapricciante&#8221;. Non abbiamo bisogno di usare aggettivi così enfatici.<br />
Il bambino è stato portato via malamente. La cosa si poteva fare meglio. La responsabilità è anche della madre, credo: mi pare abbia fatto il posssibile per teatralizzare il tutto.<br />
Dopodiché, di ragazzini sugli otto-dieci anni che fanno scene isteriche, e vengono presi su di peso &#8211; urlanti e scalcianti &#8211; dai genitori, ieri pomeriggio all&#8217;Ikea ne ho visti due. Nessuno si è scandalizzato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Carpina</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/10/15/senza-nessun-bisogno-di-sapere-meglio/#comment-20471</link>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Carpina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2012 10:26:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=15711#comment-20471</guid>
		<description><![CDATA[&quot; l’articolo di Federica Sgaggio sostiene appunto che “i fatti (...) sono davvero pochi per prendere posizione, costituire fazioni, eccetera. E, detto questo, sostiene solo che “un bambino non si porta via così”.

Ecco. Il problema è che i fatti sono (almeno erano, al momento della iniziale indignazione) troppo pochi anche per sostenere che un bambino non si debba portare via così. Perché il modo in cui è stato portato via quel bambino è certamente raccapricciante, ma - senza sapere come sia nata la decisione di portarlo via proprio in quel modo - non ci sono (non c&#039;erano) elementi per stabilire se quello fosse l&#039;unico modo di agire, e se le conseguenze del non agire potessero essere peggiori di quelle derivanti da quel modo così innegabilmente violento di portare via il bambino. 

Allora anche il giudizio : &quot;un bambino non si porta via così&quot;, è sostenibile con sufficienti argomenti adesso, che qualcosa in più sul caso si conosce . Al momento in cui i primi commenti sono usciti, invece, quel giudizio era  basato sul nulla, era puro pre-giudizio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221; l’articolo di Federica Sgaggio sostiene appunto che “i fatti (&#8230;) sono davvero pochi per prendere posizione, costituire fazioni, eccetera. E, detto questo, sostiene solo che “un bambino non si porta via così”.</p>
<p>Ecco. Il problema è che i fatti sono (almeno erano, al momento della iniziale indignazione) troppo pochi anche per sostenere che un bambino non si debba portare via così. Perché il modo in cui è stato portato via quel bambino è certamente raccapricciante, ma &#8211; senza sapere come sia nata la decisione di portarlo via proprio in quel modo &#8211; non ci sono (non c&#8217;erano) elementi per stabilire se quello fosse l&#8217;unico modo di agire, e se le conseguenze del non agire potessero essere peggiori di quelle derivanti da quel modo così innegabilmente violento di portare via il bambino. </p>
<p>Allora anche il giudizio : &#8220;un bambino non si porta via così&#8221;, è sostenibile con sufficienti argomenti adesso, che qualcosa in più sul caso si conosce . Al momento in cui i primi commenti sono usciti, invece, quel giudizio era  basato sul nulla, era puro pre-giudizio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dinamo Seligneri</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/10/15/senza-nessun-bisogno-di-sapere-meglio/#comment-20470</link>
		<dc:creator><![CDATA[Dinamo Seligneri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2012 10:14:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=15711#comment-20470</guid>
		<description><![CDATA[Il trattamento di questa vicenda ripropone, semplificato, il modo di agire dei nostri media, ne sembra quasi una miniaturina da tavolo. 
E&#039; vero, ci sono state delle brutte scene, ed un bambino non dovrebbe essere spupazzato a quella maniera, ma dietro a tutto c&#039;è una sentenza che andava fatta rispettare senza tragedie ulteriori e che era andata a vuoto già diverse volte. 
Io credo che sia la sentenza di affido e i motivi che l&#039;hanno portata (che mi sembrano ad ogni modo questione molto riservate), il nodo della questione, non tanto il trascinamento. 
Fossilizzarci sul contenuto del video secondo me non ha molto senso, visto che di tutte le possibili ricostruzioni è l&#039;ultimo o il penultimo fotogramma. In tutta la vicenda, se proprio si vuole essere onesti col bambino e colle sue famiglie e col tribunale, &quot;il video-choc&quot; scrosta scrosta è un fatto marginale, e non può rimanere centrale solo perché appassiona il grosso pubblico dandogli di fatto il foglio di via per sentirsene moralmente  superiore come famiglia e come genitori. Qui si sta raccontando una storia dalla fine, e tutto il resto ne diventa corollario. Anche la scena dei placcaggi e degli strisciamenti ha un taglio di condanna incondizionato da quasi tutte le emittenze. Sappiamo bene come le forme di narrazione d&#039;intrattenimento lacrimoso siano gradite ai giornali, ma forse da lettori un po&#039; sgamati dovremmo saperci districare in mezzo alle tecniche narrative, o no? o quantomeno cercare di smontare dalla narrazione i suoi pesi moralistici, e cercare di capire perché un padre che ha fatto di tutto per stare col figlio abbia agito così. io credo l&#039;abbia fatto per non far succedere cose peggiori. sia in merito alla sentenza, sia in merito alla situazione sfuggita al controllo. far passare quell&#039;uomo per un facinoroso, magari volendone minare anche i diritti sull&#039;affido, mi pare davvero assurdo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il trattamento di questa vicenda ripropone, semplificato, il modo di agire dei nostri media, ne sembra quasi una miniaturina da tavolo.<br />
E&#8217; vero, ci sono state delle brutte scene, ed un bambino non dovrebbe essere spupazzato a quella maniera, ma dietro a tutto c&#8217;è una sentenza che andava fatta rispettare senza tragedie ulteriori e che era andata a vuoto già diverse volte.<br />
Io credo che sia la sentenza di affido e i motivi che l&#8217;hanno portata (che mi sembrano ad ogni modo questione molto riservate), il nodo della questione, non tanto il trascinamento.<br />
Fossilizzarci sul contenuto del video secondo me non ha molto senso, visto che di tutte le possibili ricostruzioni è l&#8217;ultimo o il penultimo fotogramma. In tutta la vicenda, se proprio si vuole essere onesti col bambino e colle sue famiglie e col tribunale, &#8220;il video-choc&#8221; scrosta scrosta è un fatto marginale, e non può rimanere centrale solo perché appassiona il grosso pubblico dandogli di fatto il foglio di via per sentirsene moralmente  superiore come famiglia e come genitori. Qui si sta raccontando una storia dalla fine, e tutto il resto ne diventa corollario. Anche la scena dei placcaggi e degli strisciamenti ha un taglio di condanna incondizionato da quasi tutte le emittenze. Sappiamo bene come le forme di narrazione d&#8217;intrattenimento lacrimoso siano gradite ai giornali, ma forse da lettori un po&#8217; sgamati dovremmo saperci districare in mezzo alle tecniche narrative, o no? o quantomeno cercare di smontare dalla narrazione i suoi pesi moralistici, e cercare di capire perché un padre che ha fatto di tutto per stare col figlio abbia agito così. io credo l&#8217;abbia fatto per non far succedere cose peggiori. sia in merito alla sentenza, sia in merito alla situazione sfuggita al controllo. far passare quell&#8217;uomo per un facinoroso, magari volendone minare anche i diritti sull&#8217;affido, mi pare davvero assurdo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulio Mozzi</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/10/15/senza-nessun-bisogno-di-sapere-meglio/#comment-20464</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Mozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2012 03:29:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Larry, tu proponi qui sopra di discutere di due fatti che hanno avuto la precisa dinamica di non avvenire:

&lt;blockquote&gt;come avrebbe reagito l’opinione pubblica se il bambino fosse scappato dalla poliziesca presa e fosse finito sotto un’automobile? E se il padre si fosse platealmente suicidato per l’ingiustizia di non poter vedere il proprio figlio?&lt;/blockquote&gt;

Il bambino non è finito sotto un&#039;automobile, il padre non si è platealmente suicidato. Discussione finita. Magari potremmo discutere di ciò che è avvenuto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Larry, tu proponi qui sopra di discutere di due fatti che hanno avuto la precisa dinamica di non avvenire:</p>
<blockquote><p>come avrebbe reagito l’opinione pubblica se il bambino fosse scappato dalla poliziesca presa e fosse finito sotto un’automobile? E se il padre si fosse platealmente suicidato per l’ingiustizia di non poter vedere il proprio figlio?</p></blockquote>
<p>Il bambino non è finito sotto un&#8217;automobile, il padre non si è platealmente suicidato. Discussione finita. Magari potremmo discutere di ciò che è avvenuto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gian marco griffi</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/10/15/senza-nessun-bisogno-di-sapere-meglio/#comment-20462</link>
		<dc:creator><![CDATA[gian marco griffi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 18:54:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dove ho letto che il bambino in realtà è Damien, l&#039;anticristo?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dove ho letto che il bambino in realtà è Damien, l&#8217;anticristo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Greco Sabrina</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/10/15/senza-nessun-bisogno-di-sapere-meglio/#comment-20458</link>
		<dc:creator><![CDATA[Greco Sabrina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 18:31:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=15711#comment-20458</guid>
		<description><![CDATA[Larry, per me hai ragione.
Il buon senso (e la responsabilità dovuta al ruolo rivestito: la leggerezza talvolta si traduce in reale commissione di reati) dice di cercare di prevedere le reazioni incontrollabili, mettendo in atto comportamenti intelligenti al fine di evitare situazioni che potrebbero degenerare in tragedie.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Larry, per me hai ragione.<br />
Il buon senso (e la responsabilità dovuta al ruolo rivestito: la leggerezza talvolta si traduce in reale commissione di reati) dice di cercare di prevedere le reazioni incontrollabili, mettendo in atto comportamenti intelligenti al fine di evitare situazioni che potrebbero degenerare in tragedie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: LM</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/10/15/senza-nessun-bisogno-di-sapere-meglio/#comment-20457</link>
		<dc:creator><![CDATA[LM]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 18:10:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=15711#comment-20457</guid>
		<description><![CDATA[Senti Mozzi, qui si discute di un fatto che ha avuto una precisa dinamica, la presa del padre che ha strascicato per i piedi il bambino, aiutato dai poliziotti. E&#039; evidente che a quel punto la faccenda era loro scappata di mano. Se non lo avessero tenuto è parimenti  evidente ciò che sarebbe avvenuto, cioè che il bambino si sarebbe messo a correre all&#039;impazzata. Peraltro potetti osservare una simile situazione un po&#039; di anni fa, in una cosiddetta casa famiglia siciliana;  il bambino riusci a divincolarsi e finì sotto un&#039;automobile, per fortuna non facendosi troppo male. 

Ps: fiero di non essere serio se la serietà è la tua pregiudiziale avversione ai miei precisi ragionamenti. Ciao còre!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Senti Mozzi, qui si discute di un fatto che ha avuto una precisa dinamica, la presa del padre che ha strascicato per i piedi il bambino, aiutato dai poliziotti. E&#8217; evidente che a quel punto la faccenda era loro scappata di mano. Se non lo avessero tenuto è parimenti  evidente ciò che sarebbe avvenuto, cioè che il bambino si sarebbe messo a correre all&#8217;impazzata. Peraltro potetti osservare una simile situazione un po&#8217; di anni fa, in una cosiddetta casa famiglia siciliana;  il bambino riusci a divincolarsi e finì sotto un&#8217;automobile, per fortuna non facendosi troppo male. </p>
<p>Ps: fiero di non essere serio se la serietà è la tua pregiudiziale avversione ai miei precisi ragionamenti. Ciao còre!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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