di giuliomozzi
Sono le undici di sera, più o meno. Cammino lungo via Tre Garofani.
Un’automobile accosta. Finestrino giù. Si affaccia una tipa bionda.
“Scusa, dov’è via Tre Garofani?”, dice.
“Questa è via Tre Garofani”, dico.
“No, dài, sul serio”, dice la tipa bionda, “dov’è via Tre Garofani?”.
“Questa qui è via Tre Garofani”, dico.
“Ma vaffanculo”, dice la tipa, e ritira la testa.
L’automobile riparte.
14 settembre 2012 alle 08:37
Una vertigine mi invade sempre quando una certezza si sgretola nel dubbio, così fermo il primo tipo che incrocio:— Scusa, mi sapresti indicare via Tre Garofani?— quello mi guarda perplesso, misurando l’estensione della mia stupidità, e mi fa:— Ma vaffanculo va!—
A quel punto mi restava solo una cosa da fare, guardare in alto alla ricerca di un’indicazione che fosse precisa, ben sapendo che tutta l’umanità che mi stava dietro, pur avendo scrutato il cielo, ancora non aveva capito da che parte andare…
14 settembre 2012 alle 11:31
Io, come titolo, avrei messo Automolista pirata..
15 settembre 2012 alle 00:35
e alla fine qual era via Tre Garofani?
15 settembre 2012 alle 06:08
Già, sarei curioso anch’io…
15 settembre 2012 alle 06:35
Anche voi non mi credete, dunque.
15 settembre 2012 alle 06:49
Come si può credere a uno che afferma di non essere un Profeta?
16 settembre 2012 alle 00:59
Mi fa venire in mente una delle scene iniziali di “Auto da fé”, con la differenza che tu hai beccato un ‘vaffanculo’ pur avendo risposto. Qualcosa vorrà dire.
21 settembre 2012 alle 17:55
Forse si aspettava una risposta del tipo: vicino a Piazza del Santo, oppure, Dopo il MacDonald, oppure Dietro quel capannone. Perchè in effetti me lo chiedo anch’io, ora, rendendomi conto che non lo so: Dov’è via Tre Garofani?