Fin qui

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Oggi, 3 settembre 2012

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5 Risposte a “Fin qui”

  1. Silvia Dice:

    condividere l’idea del bello e del vero… E’ esprimere il dato del mistero della non conoscenza. Idea del bello, se l’umanità potesse soltanto per un secondo condividere questa alta qualità del sensibile, tanto orrore, sofferenza e distruzione verrebbero risparmiati al mondo e al Pianeta. Son un po’ tanto ignorante, e probabilmente non scrivo bene, è perciò che seguo le lezioni gratuite sulla scrittura di Giulio Mozzi. E ho sempre delle belle sorprese, perciò continuo a esporre il mio fianco, zac! alle frecce del dubbio altrui e giudizio altrui. Posso sembrare pessimista, no, sono realista. L’ignorare nel mio caso, è seme di superficialità e niente mi frena nel continuare ad espormi. Natura impulsiva e trasparente, purtroppo. Penso che presto arrivi il momento di far bene sul serio

  2. vbinaghi Dice:

    Hegel si può e si deve criticare, ma la sua scommessa sull’integrale razionalità del reale è forse l’ultima impresa epica dell’Occidente. Faustiana, e dagli esiti catastrofici, ma non per sua responsabilità: i suoi discepoli non ebbero la sua virtù contemplativa, e pretesero di afferrare e manipolare l’Idea come quel cane che si gettò nel pozzo per prendere la luna, credendola una forma di parmigiano.

  3. Isa Dice:

    Perchè Hegel? E perchè “Fin qui”?

  4. Almar Bellber Dice:

    … La bellezza della Realtà non dovrebbe che condurci alla sua conoscenza. Ma è impossibile per l’uomo, riuscire a stare unito. Impossibile per noi, elevarci a ciò che veramente siamo.
    Il vero senso dell’arte sopravvive in qualcuno, fino a renderlo lontano e sempre più lontano da questa società. Accanto, un’arte virtuale che riflette il suo mezzo, che diventa il fine e non più il sistema per raggiungerlo.
    In questa vita, vorrei solo poter prendere l’impazienza di me stessa, prenderla dentro di me, e metterla dentro qualcos’altro: un libro, una canzone, una poesia. Lo stupore di tutta questa esistenza, vorrei solo che si portasse fuori dal cuore di tutti, fin qui dentro il cuore di ognuno di noi.

  5. enrico Dice:

    dici bene Valter, eppure gli scarponi della dialettica hegeliana con quella loro teutonica, regolare cadenza triadica furono forse pronti a calpestare un po’ troppi fiori… bobonbobonbobon…

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