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	<title>Commenti a: Il circolo di lettura di Giulio Mozzi</title>
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	<description>di letture e scritture a cura di giulio mozzi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 May 2013 16:01:54 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: llluca</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/08/12/il-circolo-di-lettura-di-giulio-mozzi/#comment-20574</link>
		<dc:creator><![CDATA[llluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2012 17:52:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[buongiorno Giulio
leggo solo ora -quasi- tutti i post, ma mi sembra che si sia persa per strada la ragione per cui tutto è nato, ovvero che parlassi un poco del tuo gruppo di lettura
puoi rivelarci qualcosa, per quelli che non potrebbero comunque venire sino lì?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno Giulio<br />
leggo solo ora -quasi- tutti i post, ma mi sembra che si sia persa per strada la ragione per cui tutto è nato, ovvero che parlassi un poco del tuo gruppo di lettura<br />
puoi rivelarci qualcosa, per quelli che non potrebbero comunque venire sino lì?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: La critica</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/08/12/il-circolo-di-lettura-di-giulio-mozzi/#comment-19477</link>
		<dc:creator><![CDATA[La critica]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 20:42:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi dispiace non abitare a Padova.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi dispiace non abitare a Padova.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: manu</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/08/12/il-circolo-di-lettura-di-giulio-mozzi/#comment-18991</link>
		<dc:creator><![CDATA[manu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2012 07:39:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@daniela
divertente grazie al mozzi-style, quello che scende per ultimo :-)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@daniela<br />
divertente grazie al mozzi-style, quello che scende per ultimo <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
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		<title>Di: Daniela</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/08/12/il-circolo-di-lettura-di-giulio-mozzi/#comment-18989</link>
		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2012 06:36:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@manu tutta la mia stima e rispetto però da leggere è proprio divertente ;)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@manu tutta la mia stima e rispetto però da leggere è proprio divertente <img src='http://s1.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Mariarosa</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/08/12/il-circolo-di-lettura-di-giulio-mozzi/#comment-18980</link>
		<dc:creator><![CDATA[Mariarosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 20:40:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ho iniziato a leggere i post ma non sono arrivata alla fine. Per chi all&#039;inizio chiedeva cosa si fa nei gruppi di lettura, posso raccontare cosa si fa nel gdl di cui faccio parte, a Rovereto (TN). Ci troviamo una volta al mese per discutere il libro che insieme abbiamo deciso la volta precedente. Più di una volta al mese non ce la facciamo perché si sa, i lettori vogliono leggere anche cose di loro gradimento. Il gruppo è composto prevalentemente da persone di sesso femminile, ma abbiamo anche qualche ometto che ci sa tenere a bada. I gruppi di lettura in Trentino sono promossi dalle biblioteche, e quindi il punto di ritrovo è nella sede della biblioteca, che ci prenota una sala. La biblioteca si fa carico di trovarci anche i libri che abbiamo scelto tramite il prestito interbibliotecario. Ogni tanto ci divertiamo a creare anche percorsi di lettura, un 3, 4 titoli che abbiano in comune un argomento.
Il gruppo di lettura aggiunge valore ai libri letti in quanto, oltre a discutere del libro scelto, la discussione porta naturalmente a parlare di altri libri, intessendo così una rete di connessioni che naturalmente arricchiscono l&#039;esperienza.
Per maggiori informazioni lascio il link del blog del nostro gruppo  http://libripensieri.wordpress.com/ e il sito dei gruppi di lettura del Trentino  http://www.trentinocultura.net/soggetti/biblio/sbt/iniziative_promozione_h.asp#gruppi
A tutti auguro, naturalmente, buone letture, ed a Giulio Mozzi un in bocca al lupo per il suo gruppo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho iniziato a leggere i post ma non sono arrivata alla fine. Per chi all&#8217;inizio chiedeva cosa si fa nei gruppi di lettura, posso raccontare cosa si fa nel gdl di cui faccio parte, a Rovereto (TN). Ci troviamo una volta al mese per discutere il libro che insieme abbiamo deciso la volta precedente. Più di una volta al mese non ce la facciamo perché si sa, i lettori vogliono leggere anche cose di loro gradimento. Il gruppo è composto prevalentemente da persone di sesso femminile, ma abbiamo anche qualche ometto che ci sa tenere a bada. I gruppi di lettura in Trentino sono promossi dalle biblioteche, e quindi il punto di ritrovo è nella sede della biblioteca, che ci prenota una sala. La biblioteca si fa carico di trovarci anche i libri che abbiamo scelto tramite il prestito interbibliotecario. Ogni tanto ci divertiamo a creare anche percorsi di lettura, un 3, 4 titoli che abbiano in comune un argomento.<br />
Il gruppo di lettura aggiunge valore ai libri letti in quanto, oltre a discutere del libro scelto, la discussione porta naturalmente a parlare di altri libri, intessendo così una rete di connessioni che naturalmente arricchiscono l&#8217;esperienza.<br />
Per maggiori informazioni lascio il link del blog del nostro gruppo  <a href="http://libripensieri.wordpress.com/" rel="nofollow">http://libripensieri.wordpress.com/</a> e il sito dei gruppi di lettura del Trentino  <a href="http://www.trentinocultura.net/soggetti/biblio/sbt/iniziative_promozione_h.asp#gruppi" rel="nofollow">http://www.trentinocultura.net/soggetti/biblio/sbt/iniziative_promozione_h.asp#gruppi</a><br />
A tutti auguro, naturalmente, buone letture, ed a Giulio Mozzi un in bocca al lupo per il suo gruppo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: manu</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/08/12/il-circolo-di-lettura-di-giulio-mozzi/#comment-18681</link>
		<dc:creator><![CDATA[manu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2012 17:29:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[un motivo per non candidarmi 

MERCATONE


Arrivo in cassa e chiedo se posso pagare con assegno, spiegando che mi serve la fattura. La cassiera alza la testa. Eileiner sugli occhi. Lancia uno sguardo in fondo alla fila di persone in attesa dietro di me.
“Si, lei può pagare con assegno, ma l’assegno deve farlo prima” dice.
“Prima quando?” dico.
“Deve farlo prima” ripete la cassiera.
“Eh, ma se non so l’importo come faccio a compilare l’assegno?” dico.
“Devo passare i prodotti, le dico l’importo e lei fa l’assegno, poi devo passare i prodotti un’altra volta per lo scontrino. Lei va con lo scontrino allo sportello in fondo, quello con la tenda bianca vicino all’uscita, si fa fare la fattura e torna da me con la fattura lo scontrino e l’assegno” risponde fiaccamente.
“Ho capito” dico.
“Sono 27 euro e 26 centesimi” dice.
“Va bene” dico.
“Ma vuole fare un assegno di 27 euro e 26 centesimi? Non so se lo accettiamo”  dice.
“Perché non dovreste accettarlo?” chiedo.
La cassiera dondola un po’ a destra e un po’ a sinistra sulla sedia, alza la cornetta del telefono e compone il numero dell’interno dello sportello in fondo, quello con la tenda bianca vicino all’uscita, chiede se accettano assegni di 27 euro e 26 centesimi. Poi mette giù la cornetta con un movimento secco e dice:
“Si, lo accettiamo”.
Batte il conto e mi fa lo scontrino. Me lo passa e mi dirigo allo sportello in fondo, quello con la tenda bianca vicino all’uscita. Trovo una ragazza con i capelli raccolti. Mi rivolgo a lei dicendole che alla cassa mi hanno detto di passare allo sportello per l’emissione della fattura. Mi chiede se sono già loro cliente. Rispondo di no.
“Ma allora devo registrare i suoi dati” dice.
“Va bene” dico “se vuole ho con me il timbro della ditta con il numero di partita iva”.
“Si, me lo dia, ma mi serve anche un documento” dice.
Le passo il documento e aspetto, poi dice:
“Compili pure l’assegno, e mentre io faccio la fattura vada in cassa per il pagamento con assegno. Poi torni da me e io le darò la fattura”.
Compilo l’assegno e glielo passo perché metta il timbro con l’intestazione del beneficiario e sulla girata. Torno in cassa, mi faccio vedere dalla cassiera con l’eileiner sugli occhi, che quando mi vede mi fa cenno di passare avanti alla fila per la chiusura dell’operazione in sospeso. Le passo l’assegno. Lo guarda tenendolo con tutte e due le mani alle due estremità. Scuote la testa e mi dice:
“Ma le hanno dato l’ok per questo assegno?”.
“Certo, mi sembra compilato correttamente” dico.
La cassiera con l’eileiner sugli occhi alza di nuovo la cornetta del telefono e rifà il numero dell’interno dello sportello in fondo, quello con la tenda bianca vicino all’uscita. Chiede se l’assegno ha avuto l’ok e un attimo dopo rimette giù la cornetta. Passa l’assegno su un lettore che lo fa scorrere veloce e lo sputa fuori dopo una curva. Lo prende e mi dice senza guardarmi che posso andare con la merce a ritirare la fattura.
Ringrazio e saluto allontanandomi dalla cassa. 
Allo sportello, quello con la tenda bianca vicino all’uscita, la ragazza con i capelli raccolti mi consegna la fattura. Resto ferma davanti allo sportello e leggo i dati inseriti. 
“C’è scritto via Giogione” dico “sarebbe via Giorgione”.
La ragazza con i capelli raccolti prende la fattura e la guarda.
“Ah, beh, scrivo una nota e la timbro sotto, così non ci sono problemi” dice.
Si mette a scrivere a penna sulla fattura la sua annotazione su una casellina apposita. La timbra, me la consegna, mi saluta e scompare dietro alla tenda bianca.
Leggo l’annotazione camminando verso l’uscita: &#039;modificato la via a penna prima della partenza del cliente&#039;.
Continuo a camminare e penso che la via non è cambiata, che il mio ufficio è sempre stato in Via Giorgione, che la ragazza con i capelli raccolti ha sbagliato, che doveva scrivere ‘corretta’ e non ‘modificata’. 
Mentre sto per salire in macchina penso che dovrei leggere meno.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un motivo per non candidarmi </p>
<p>MERCATONE</p>
<p>Arrivo in cassa e chiedo se posso pagare con assegno, spiegando che mi serve la fattura. La cassiera alza la testa. Eileiner sugli occhi. Lancia uno sguardo in fondo alla fila di persone in attesa dietro di me.<br />
“Si, lei può pagare con assegno, ma l’assegno deve farlo prima” dice.<br />
“Prima quando?” dico.<br />
“Deve farlo prima” ripete la cassiera.<br />
“Eh, ma se non so l’importo come faccio a compilare l’assegno?” dico.<br />
“Devo passare i prodotti, le dico l’importo e lei fa l’assegno, poi devo passare i prodotti un’altra volta per lo scontrino. Lei va con lo scontrino allo sportello in fondo, quello con la tenda bianca vicino all’uscita, si fa fare la fattura e torna da me con la fattura lo scontrino e l’assegno” risponde fiaccamente.<br />
“Ho capito” dico.<br />
“Sono 27 euro e 26 centesimi” dice.<br />
“Va bene” dico.<br />
“Ma vuole fare un assegno di 27 euro e 26 centesimi? Non so se lo accettiamo”  dice.<br />
“Perché non dovreste accettarlo?” chiedo.<br />
La cassiera dondola un po’ a destra e un po’ a sinistra sulla sedia, alza la cornetta del telefono e compone il numero dell’interno dello sportello in fondo, quello con la tenda bianca vicino all’uscita, chiede se accettano assegni di 27 euro e 26 centesimi. Poi mette giù la cornetta con un movimento secco e dice:<br />
“Si, lo accettiamo”.<br />
Batte il conto e mi fa lo scontrino. Me lo passa e mi dirigo allo sportello in fondo, quello con la tenda bianca vicino all’uscita. Trovo una ragazza con i capelli raccolti. Mi rivolgo a lei dicendole che alla cassa mi hanno detto di passare allo sportello per l’emissione della fattura. Mi chiede se sono già loro cliente. Rispondo di no.<br />
“Ma allora devo registrare i suoi dati” dice.<br />
“Va bene” dico “se vuole ho con me il timbro della ditta con il numero di partita iva”.<br />
“Si, me lo dia, ma mi serve anche un documento” dice.<br />
Le passo il documento e aspetto, poi dice:<br />
“Compili pure l’assegno, e mentre io faccio la fattura vada in cassa per il pagamento con assegno. Poi torni da me e io le darò la fattura”.<br />
Compilo l’assegno e glielo passo perché metta il timbro con l’intestazione del beneficiario e sulla girata. Torno in cassa, mi faccio vedere dalla cassiera con l’eileiner sugli occhi, che quando mi vede mi fa cenno di passare avanti alla fila per la chiusura dell’operazione in sospeso. Le passo l’assegno. Lo guarda tenendolo con tutte e due le mani alle due estremità. Scuote la testa e mi dice:<br />
“Ma le hanno dato l’ok per questo assegno?”.<br />
“Certo, mi sembra compilato correttamente” dico.<br />
La cassiera con l’eileiner sugli occhi alza di nuovo la cornetta del telefono e rifà il numero dell’interno dello sportello in fondo, quello con la tenda bianca vicino all’uscita. Chiede se l’assegno ha avuto l’ok e un attimo dopo rimette giù la cornetta. Passa l’assegno su un lettore che lo fa scorrere veloce e lo sputa fuori dopo una curva. Lo prende e mi dice senza guardarmi che posso andare con la merce a ritirare la fattura.<br />
Ringrazio e saluto allontanandomi dalla cassa.<br />
Allo sportello, quello con la tenda bianca vicino all’uscita, la ragazza con i capelli raccolti mi consegna la fattura. Resto ferma davanti allo sportello e leggo i dati inseriti.<br />
“C’è scritto via Giogione” dico “sarebbe via Giorgione”.<br />
La ragazza con i capelli raccolti prende la fattura e la guarda.<br />
“Ah, beh, scrivo una nota e la timbro sotto, così non ci sono problemi” dice.<br />
Si mette a scrivere a penna sulla fattura la sua annotazione su una casellina apposita. La timbra, me la consegna, mi saluta e scompare dietro alla tenda bianca.<br />
Leggo l’annotazione camminando verso l’uscita: &#8216;modificato la via a penna prima della partenza del cliente&#8217;.<br />
Continuo a camminare e penso che la via non è cambiata, che il mio ufficio è sempre stato in Via Giorgione, che la ragazza con i capelli raccolti ha sbagliato, che doveva scrivere ‘corretta’ e non ‘modificata’.<br />
Mentre sto per salire in macchina penso che dovrei leggere meno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: anna maer</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/08/12/il-circolo-di-lettura-di-giulio-mozzi/#comment-18151</link>
		<dc:creator><![CDATA[anna maer]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Aug 2012 22:58:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[x Paolo - ho visto il film &#039;le passeggiate al Campo di Marte&#039;, un bel ritratto di Mitterrand malato e consapevole della fine. Vorrei leggere il libro di Benamou per ritrovare i suoi pensieri (il colore grigio, den aro, i mercati etc), un saluto]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Paolo &#8211; ho visto il film &#8216;le passeggiate al Campo di Marte&#8217;, un bel ritratto di Mitterrand malato e consapevole della fine. Vorrei leggere il libro di Benamou per ritrovare i suoi pensieri (il colore grigio, den aro, i mercati etc), un saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: davide</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/08/12/il-circolo-di-lettura-di-giulio-mozzi/#comment-18100</link>
		<dc:creator><![CDATA[davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Aug 2012 20:50:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[no problem,non ho altro da aggiungere,quello che avevo da dire l&#039;ho detto:)-e credo si sia recepito-]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>no problem,non ho altro da aggiungere,quello che avevo da dire l&#8217;ho detto:)-e credo si sia recepito-</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulio Mozzi</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/08/12/il-circolo-di-lettura-di-giulio-mozzi/#comment-18098</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Mozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Aug 2012 20:07:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Io invece, Davide, mi lamento in pubblico per questa tua petulanza.

Ma cosa vuoi che me ne importi di quella cazzata che è il &quot;politicamente corretto&quot;?  

Per la terza volta ti chiedo di piantarla.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io invece, Davide, mi lamento in pubblico per questa tua petulanza.</p>
<p>Ma cosa vuoi che me ne importi di quella cazzata che è il &#8220;politicamente corretto&#8221;?  </p>
<p>Per la terza volta ti chiedo di piantarla.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: davide</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2012/08/12/il-circolo-di-lettura-di-giulio-mozzi/#comment-18093</link>
		<dc:creator><![CDATA[davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Aug 2012 15:41:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=15152#comment-18093</guid>
		<description><![CDATA[ops leggo solo ora:)quanto sopra:

nulla di piu ovvio  di chi vuole difendere a tutti i costi correttezze politiche (vedi folgorante frase di saverio fattori)

quanto al resto,se houllebecq fosse qui ,credo direbbe

&quot;suvvia ragazzi,ogni tanto si può parlare anche di qualche argomento anche in maniera meno accomodante eh,sennò, i libri e i dibattiti,che si fanno a fare?&quot;


e ok&quot;il forum è mio e lo gestisco io&quot;ma proprio perchè il forum è di UNO , ogni tanto si può(e credo si debba,ma non lo decido io)lasciar spazio a idee un pò diverse.

ad ogni modo,tornando sopra non è questione &quot;di aver avuto a che fare con una persona fastidiosa&quot;:

che ci siano tonnellate di atteggiamenti femminili fastidiosi che di cui però mezzo pianeta(maschile ma non solo) si lamenta solo in privato  è (per me-ma non solo per me,credo),fonte di grande grande  sgomento -non siam negli anni 50,il mondo è molto,molto cambiato

aloha]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ops leggo solo ora:)quanto sopra:</p>
<p>nulla di piu ovvio  di chi vuole difendere a tutti i costi correttezze politiche (vedi folgorante frase di saverio fattori)</p>
<p>quanto al resto,se houllebecq fosse qui ,credo direbbe</p>
<p>&#8220;suvvia ragazzi,ogni tanto si può parlare anche di qualche argomento anche in maniera meno accomodante eh,sennò, i libri e i dibattiti,che si fanno a fare?&#8221;</p>
<p>e ok&#8221;il forum è mio e lo gestisco io&#8221;ma proprio perchè il forum è di UNO , ogni tanto si può(e credo si debba,ma non lo decido io)lasciar spazio a idee un pò diverse.</p>
<p>ad ogni modo,tornando sopra non è questione &#8220;di aver avuto a che fare con una persona fastidiosa&#8221;:</p>
<p>che ci siano tonnellate di atteggiamenti femminili fastidiosi che di cui però mezzo pianeta(maschile ma non solo) si lamenta solo in privato  è (per me-ma non solo per me,credo),fonte di grande grande  sgomento -non siam negli anni 50,il mondo è molto,molto cambiato</p>
<p>aloha</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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