Il quotidiano L’Unità ha parlato del ricordo d’infanzia. Vedi.
Questa voce è stata pubblicata il 5 agosto 2012 alle 00:53 ed è archiviata in Il ricordo d'infanzia. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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5 agosto 2012 alle 10:53
Grande, Giulio. Sarà un bellissimo libro. E’ importante che anche la stampa se ne stia occupando.
“La meraviglia della vita”.
5 agosto 2012 alle 12:45
che bello! massima diffusione: evviva! une bonne idéè, eh!
DaniMat
5 agosto 2012 alle 16:33
Il protagonista è Giulio che gira l’Italia in treno alla ricerca dei propri ricordi, e mentre corrono le immagini dal finestrino, con i luoghi, con i rumori, e mentre si alternano nello scompartimento i passeggeri, lui legge i ricordi che gli hanno affidato. Questo in teatro può avere una bella presa: lo scompartimento, con i passeggeri che entrano ed escono, con qualche battuta – le frasi che si dicono sui treni: chi meglio di un non-patentato come lui? – e intervengono gli attori a recitare il ricordo sulla scena, mentre il nostro in silenzio li vive come fossero i suoi.