Questa voce è stata pubblicata il 18 luglio 2012 alle 18:22 ed è archiviata in Archivio giulio mozzi. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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Sono quindi le ultimissime? Prevedi di distribuirle a chi te le richiederà? Spezzo una lancia: dopo la tua segnalazione io l’ho acquistato via IBS. Piacevole e spesso divertente lettura.
Buon lavoro, Francesca
A proposito degli e-book, che alcuni paragonino (Mauro Sandrini) la lettura e lo studio – attività culturali – all’uso di un un’apparecchiatura meccanica o di un elettrodomestico, a me lascia perplessa.
“Alcuni pensano che gli e-book siano solo una moda spinta dai sostenitori di quel nuovo gadget tecnologico che è l’e-book reader. Affermano che il libro di carta sia troppo comodo e troppo intriso di sentimenti e abitudini, che non lo abbandoneremo mai. Sono gli stessi che un secolo e mezzo fa avrebbero detto che le donne erano troppo affezionate ad ago e filo per convincersi a passare alla macchina per cucire, o che l’aria buona che si respirava al lavatoio avrebbe fatto scegliere loro di continuare a lavare a mano anziché usare la lavatrice.”
Quanto al tuo libro, Giulio, la risposta l’hai avuta dai lettori.
Chiedo scusa a Giulio per la segnalazione nel suo Blog. Restando comunque in tema di rabbiosa “resa al mercato”, informo chi ancora non ne fosse a conoscenza che E-il Mensile di Emergency chiude, con l’invito a qualche riflessione e ad una migliore presa di consapevolezza e di spinta all’azione. Grazie.
18 luglio 2012 alle 18:30
Sono quindi le ultimissime? Prevedi di distribuirle a chi te le richiederà? Spezzo una lancia: dopo la tua segnalazione io l’ho acquistato via IBS. Piacevole e spesso divertente lettura.
Buon lavoro, Francesca
18 luglio 2012 alle 22:32
A proposito degli e-book, che alcuni paragonino (Mauro Sandrini) la lettura e lo studio – attività culturali – all’uso di un un’apparecchiatura meccanica o di un elettrodomestico, a me lascia perplessa.
“Alcuni pensano che gli e-book siano solo una moda spinta dai sostenitori di quel nuovo gadget tecnologico che è l’e-book reader. Affermano che il libro di carta sia troppo comodo e troppo intriso di sentimenti e abitudini, che non lo abbandoneremo mai. Sono gli stessi che un secolo e mezzo fa avrebbero detto che le donne erano troppo affezionate ad ago e filo per convincersi a passare alla macchina per cucire, o che l’aria buona che si respirava al lavatoio avrebbe fatto scegliere loro di continuare a lavare a mano anziché usare la lavatrice.”
Quanto al tuo libro, Giulio, la risposta l’hai avuta dai lettori.
19 luglio 2012 alle 09:30
io non l’ho preso da ibs, posso averne da te una copia?
b!
Nunzio Festa
19 luglio 2012 alle 10:10
anch’io ne vorrei una copia
19 luglio 2012 alle 11:03
Chiedo scusa a Giulio per la segnalazione nel suo Blog. Restando comunque in tema di rabbiosa “resa al mercato”, informo chi ancora non ne fosse a conoscenza che E-il Mensile di Emergency chiude, con l’invito a qualche riflessione e ad una migliore presa di consapevolezza e di spinta all’azione. Grazie.
http://www.eilmensile.it/2012/07/16/un-difficile-addio/