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	<title>Commenti a: Mi avete tolto tutto / 1</title>
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	<description>di letture e scritture a cura di giulio mozzi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 19:32:51 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Isa</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2011/10/14/mi-avete-tolto-tutto-1/#comment-13095</link>
		<dc:creator><![CDATA[Isa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 06:12:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&quot;...le medie, questo parcheggio in cui si aspetta che entrino bambini ed escano ragazzi&quot;. 

Questo è un pensare diffuso.

&quot;Abbia pazienza, professoressa, è ancora tanto bambino&quot; -i genitori.
&quot;Facciamogli ripetere l&#039;anno, chissà che maturi&quot;- i colleghi.

I ragazzi come le pere. Arrivano a casa ancora acerbe, bisogna aspettare qualche giorno per poterle mangiare. 
Però: se è troppo caldo, se è troppo umido, se accidentalmente cadono per terra, le pere marciscono. 

Così per i ragazzi: se non fanno esperienze positive, se non vengono aiutati a stare emotivamente in equilibrio, se non trovano buoni modelli trainanti, crescono fisicamente, ma si perdono. 

Non è sufficiente il tempo a farli maturare. Ci vuole un tempo significativo, che faccia acquisire senso alle cose.
Altrimenti i ragazzi cominciano a marcire, magari dal di  dentro, in modo invisibile, come le pere, che scopri essere marce solo quando le apri.

“Ero entrato in questa scuola pieno di sogni e di emozioni. Voi mi avete tolto tutto”.
Eppure, come testimonia Federica Campi, basta una frase (&quot;...le ho detto quello che pensavo...&quot;) per fare volare.

Preferisco fermarmi qui. 
Ma ho un gran magone.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230;le medie, questo parcheggio in cui si aspetta che entrino bambini ed escano ragazzi&#8221;. </p>
<p>Questo è un pensare diffuso.</p>
<p>&#8220;Abbia pazienza, professoressa, è ancora tanto bambino&#8221; -i genitori.<br />
&#8220;Facciamogli ripetere l&#8217;anno, chissà che maturi&#8221;- i colleghi.</p>
<p>I ragazzi come le pere. Arrivano a casa ancora acerbe, bisogna aspettare qualche giorno per poterle mangiare.<br />
Però: se è troppo caldo, se è troppo umido, se accidentalmente cadono per terra, le pere marciscono. </p>
<p>Così per i ragazzi: se non fanno esperienze positive, se non vengono aiutati a stare emotivamente in equilibrio, se non trovano buoni modelli trainanti, crescono fisicamente, ma si perdono. </p>
<p>Non è sufficiente il tempo a farli maturare. Ci vuole un tempo significativo, che faccia acquisire senso alle cose.<br />
Altrimenti i ragazzi cominciano a marcire, magari dal di  dentro, in modo invisibile, come le pere, che scopri essere marce solo quando le apri.</p>
<p>“Ero entrato in questa scuola pieno di sogni e di emozioni. Voi mi avete tolto tutto”.<br />
Eppure, come testimonia Federica Campi, basta una frase (&#8220;&#8230;le ho detto quello che pensavo&#8230;&#8221;) per fare volare.</p>
<p>Preferisco fermarmi qui.<br />
Ma ho un gran magone.</p>
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		<title>Di: Alessandra</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2011/10/14/mi-avete-tolto-tutto-1/#comment-13080</link>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 16:03:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Concordo in pieno con Valter Binaghi. Aggiungo che come tutti gli ibridi, la scuola italiana da quando è &quot;autonoma&quot; è diventata un mostro: la scuola statale non è privata ma il dirigente è manager di un&#039;azienda pubblica il cui unico obiettivo (e problema) non è la qualità, bensì il risparmio. Di seguito un paio di battute fresche di settimana, drammaticamente e tragicamente comiche.

Varie, da una terza elementare: 

Una mamma: &quot;Lei non deve dare la lezione a mio figlio il martedì e il giovedì perché ha gli allenamenti di calcio, sennò poi si stanca troppo&quot;!

Un&#039;altra mamma: &quot;Ma cos&#039;è questa novità che tutti i giorni c&#039;è la cartella da portare a casa? La cartella va portata solo il venerdì, altrimenti i bambini si ammalano alla colonna&quot;! (n.d.r.: nella cartella c&#039;è un diario, un astuccio, un quaderno e una fotocopia; il libro no per evitare il carico pesante).

Un papà: &quot;La bimba va gratificata, sennò poi ha detto che non viene più a scuola&quot;.

Cara Federica, sono i genitori come te, entusiasti nonostante, fiduciosi nonostante, speranzosi nonostante, battaglieri nonostante, che possono migliorare &quot;la scuola&quot;. Certo poi ci vogliono anche degli insegnanti motivati; ai bambini, ai giovani, dopo basterebbe molto poco per abituarsi al miglioramento.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo in pieno con Valter Binaghi. Aggiungo che come tutti gli ibridi, la scuola italiana da quando è &#8220;autonoma&#8221; è diventata un mostro: la scuola statale non è privata ma il dirigente è manager di un&#8217;azienda pubblica il cui unico obiettivo (e problema) non è la qualità, bensì il risparmio. Di seguito un paio di battute fresche di settimana, drammaticamente e tragicamente comiche.</p>
<p>Varie, da una terza elementare: </p>
<p>Una mamma: &#8220;Lei non deve dare la lezione a mio figlio il martedì e il giovedì perché ha gli allenamenti di calcio, sennò poi si stanca troppo&#8221;!</p>
<p>Un&#8217;altra mamma: &#8220;Ma cos&#8217;è questa novità che tutti i giorni c&#8217;è la cartella da portare a casa? La cartella va portata solo il venerdì, altrimenti i bambini si ammalano alla colonna&#8221;! (n.d.r.: nella cartella c&#8217;è un diario, un astuccio, un quaderno e una fotocopia; il libro no per evitare il carico pesante).</p>
<p>Un papà: &#8220;La bimba va gratificata, sennò poi ha detto che non viene più a scuola&#8221;.</p>
<p>Cara Federica, sono i genitori come te, entusiasti nonostante, fiduciosi nonostante, speranzosi nonostante, battaglieri nonostante, che possono migliorare &#8220;la scuola&#8221;. Certo poi ci vogliono anche degli insegnanti motivati; ai bambini, ai giovani, dopo basterebbe molto poco per abituarsi al miglioramento.</p>
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	<item>
		<title>Di: vbinaghi</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2011/10/14/mi-avete-tolto-tutto-1/#comment-13076</link>
		<dc:creator><![CDATA[vbinaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 13:36:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=13257#comment-13076</guid>
		<description><![CDATA[Bravo Giulio a postarlo, questo testo, e brava chi l&#039;ha scritto.
Ma.
La violenza negli stadi non è un problema calcistico.
Il degrado dell&#039;istruzione non è un problema scolastico.
Nelle istituzioni c&#039;è una società che si specchia, e quel che si vede non dipende dallo specchio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Giulio a postarlo, questo testo, e brava chi l&#8217;ha scritto.<br />
Ma.<br />
La violenza negli stadi non è un problema calcistico.<br />
Il degrado dell&#8217;istruzione non è un problema scolastico.<br />
Nelle istituzioni c&#8217;è una società che si specchia, e quel che si vede non dipende dallo specchio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2011/10/14/mi-avete-tolto-tutto-1/#comment-13075</link>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 12:51:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=13257#comment-13075</guid>
		<description><![CDATA[Molte verità in questo intervento. Purtroppo la conseguenza è che spesso l&#039;insegnamento diventa una sorta di vacuo intrattenimento per giovani cronicamente annoiati e noiosi. Le metodologie vengono svuotate dei contenuti (e quindi dei valori) e si riducono a mera fruizione di competenze universali per futuri incompetenti globali. Piagnoni. Pigri, le cellule cerebrali asfissiate dall&#039;indolenza. &quot;Stay Hungry, stay foolish&quot; è un grido di guerra a cui la maggior parte dei giovani resta sorda.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molte verità in questo intervento. Purtroppo la conseguenza è che spesso l&#8217;insegnamento diventa una sorta di vacuo intrattenimento per giovani cronicamente annoiati e noiosi. Le metodologie vengono svuotate dei contenuti (e quindi dei valori) e si riducono a mera fruizione di competenze universali per futuri incompetenti globali. Piagnoni. Pigri, le cellule cerebrali asfissiate dall&#8217;indolenza. &#8220;Stay Hungry, stay foolish&#8221; è un grido di guerra a cui la maggior parte dei giovani resta sorda.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tiamanu</title>
		<link>http://vibrisse.wordpress.com/2011/10/14/mi-avete-tolto-tutto-1/#comment-13073</link>
		<dc:creator><![CDATA[tiamanu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 10:17:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vibrisse.wordpress.com/?p=13257#comment-13073</guid>
		<description><![CDATA[Quante tristi verità scritte qui. Ogni volta che un ragazzo arriva nella mia classe gli assegno sempre lo stesso tema. spiegami perché hai lasciato la scuola. Quello che c&#039;è scritto in ognuno dei loro temi è molto duro da mandare giù.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quante tristi verità scritte qui. Ogni volta che un ragazzo arriva nella mia classe gli assegno sempre lo stesso tema. spiegami perché hai lasciato la scuola. Quello che c&#8217;è scritto in ognuno dei loro temi è molto duro da mandare giù.</p>
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