Giorgio Falco legge

8 febbraio 2010 di vibrisse

Cliccate per ascoltare. Alzate il volume, ché è bassissimo.

La città dov’è

8 febbraio 2010 di vibrisse

di Marianella Sclavi

[Questo testo compare come prefazione al volume Abitare. Un viaggio nelle case degli altri, a cura di Clementina Sandra Ammendola e Giulio Mozzi, Terre di Mezzo. Marianella Sclavi è scrittrice e studiosa di Arte di ascoltare e Gestione creativa dei conflitti. Ha insegnato Etnografia urbana alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano dal 1993 al 2008. Tra i suoi libri, il più noto è Arte di ascoltare e mondi possibili (Bruno Mondadori, 2000)].

Le autrici e autori di questa ricerca sul vivere urbano ci suggeriscono un parallelo fra l’organizzazione di un dizionario e quella dell’odierno vivere in città. Così come un dizionario prende una lingua e la scompone in particelle isolate prive di connessioni reciproche, rintracciabili esclusivamente seguendo un ordine alfabetico, anche noi (atomi singoli o molecole familiari), nel nostro vivere urbano ci troviamo a essere ridotti a tante particelle prive di nessi l’una con l’altra, costretti, per orientarci, a far ricorso a meccanismi di ordinazione esteriori e artificiali come la promessa di ordine e sicurezza che trasuda da un dizionario.

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Corpo morto e corpo vivo

7 febbraio 2010 di vibrisse

Come finì la storia del cimicione?

7 febbraio 2010 di vibrisse

Il mercato dell’arte e il mercato del libro

7 febbraio 2010 di vibrisse

Il mercato dell’arte e il mercato del libro. Due circuiti paralleli, che di rado vengono osservati assieme. Proviamo a farlo – e chissà che il confronto non riservi qualche sorpresa.

Leggi gli articoli di Carla Benedetti su Il mercato dell’arte e il mercato del libro, in Il primo amore. Primo articolo. Secondo articolo.

Abitare

5 febbraio 2010 di vibrisse

Miracoli a Belluno

5 febbraio 2010 di vibrisse

Clicca sull'immagine, vedrai i miracoli.

Cosa fate?

5 febbraio 2010 di vibrisse

Quando state male che cosa fate?
Scrivete lo stesso su Fb che state bene?

Leggi tutto l’articolo di Federica Sgaggio La personaggità e i giochi di società.

Si sa come vanno queste cose (ma il problema vero è che non si sa)

5 febbraio 2010 di vibrisse

di giuliomozzi

Leggo in Repubblica:

Il Papa, da ieri, ha preso in mano in prima persona il caso Boffo, l’ex direttore di Avvenire, il quotidiano della Cei, dimessosi dopo le accuse di molestie pubblicate dal quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, e rivelatesi poi infondate. (qui).

Le “accuse di molestie pubblicate dal quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi” non si sono per nulla rivelate “infondate”. C’è stato un processo, c’è stata una sentenza: il signor Boffo è stato condannato per molestie. La spiegazione fornita da Boffo (in sintesi: le telefonate di molestia non ci sono state, partivano dal mio telefono, non le facevo io, le faceva un altro che adesso è morto) potrebbe benissimo essere vera, ma non può essere provata (tant’è che, appunto, c’è stata condanna). Di quella storia, l’effettiva condanna di Boffo per molestie è forse l’unica cosa certa: ed era peraltro nota da tempo.

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Corpo morto e corpo vivo / Bolzano

4 febbraio 2010 di vibrisse

Venerdì 5 febbraio 2010, alle ore 18.30, Giulio Mozzi sarà a Bolzano (aula magna dell’Upad, via Firenze 51) per parlare con Giovanni Accardo e Sandro Tarter del libro Corpo morto e corpo vivo: Eluana Englaro e Silvio Berlusconi, Transeuropa. Organizzano l’associazione culturale BZ1999, l’Università popolare delle Alpi Dolomitiche (Upad), e “Le Scimmie”/Scuola di scrittura creativa.

A seguire: nello stesso luogo, alle 21, Giulio Mozzi parlerà di Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili), Mondadori; e (non) Un corso di scrittura e narrazione, Terre di Mezzo. Organizza: “Le Scimmie”/Scuola di scrittura creativa.

Abitare

4 febbraio 2010 di vibrisse

d: E poi i mezzi? C’è il pullman qua sotto?
r: Sì, ce n’è uno che va al camposanto…

[Da Abitare. Un viaggio nelle case degli altri, p. 149. L'intervistata è una signora anziana].

Abitare

4 febbraio 2010 di vibrisse

d: Avete buttato via delle cose quando avete fatto il trasloco?
r: Sì, tante…
d: Tipo?
r: A un certo punto ho iniziato a buttare senza guardare…

[Da Abitare. Un viaggio nelle case degli altri, p. 71. L'intervistato è un uomo].

Informazione, blog

3 febbraio 2010 di vibrisse

Clicca sull'immagine per leggere l'articolo.

Autore, rete

3 febbraio 2010 di vibrisse

Vega, parco scientifico tecnologico di Venezia, 4-5 febbraio 2010. Qui sotto il programma.

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Attenta, mamma: tuo figlio sta guardando un sito comunista

3 febbraio 2010 di vibrisse

Abitare

3 febbraio 2010 di vibrisse

Da oggi in libreria. Clicca sulla copertina per avere più informazioni e leggere alcuni estratti del libro. Clicca qui per la scheda del libro nel sito dell’editore. Le foto di case pubblicate in vibrisse nei giorni scorsi sono di Gualtiero Bertoldi detto Kìmota.

Un corpo comico, appunti su “L’imbalsamatrice” di Mary Barbara Tolusso

2 febbraio 2010 di vibrisse

di Demetrio Paolin

C’è un episodio ne L’Imbalsamatrice (Gaffi), libro di esordio di Mary Barbara Tolusso, che periodicamente ritorna nel racconto ovvero la sistematica distruzione da parte della protagonista N. della propria biblioteca. Non viene risparmiato nessun classico del pensiero, della poesia e del romanzo. Il gesto nel romanzo ha una spiegazione di trama: N. distrugge la biblioteca perché è l’unica cosa costruita insieme all’ex fidanzato.
In quel gesto, a mio parere, è contenuta una dichiarazione di poetica, che l’autrice vuole farci. Mi pare che per capire il libro e per sfuggire alle facili semplificazioni, cosa che invece è successa , sia necessario partire dalla lingua e dallo stile con cui la Tolusso mette in scena le vicende di N.
Se dovessi dirlo con una parola, lo stile de L’Imbalsamatrice è uno stile comico.

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